Bilancio 2026-2028, Massari: “4,7 milioni di risorse in meno, ma Reggio non arretra”

Marco Massari presentazione bilancio Reggio 2026 – CoRE

Vale 931 milioni di euro il documento previsionale che definisce le scelte finanziarie del Comune di Reggio per il triennio 2026-2028. La manovra varata dalla giunta Massari punta a confermare le priorità di mandato e a sostenere un piano di investimenti da 171,5 milioni di euro nel triennio in questione, concentrato soprattutto su manutenzioni, sicurezza, mobilità e abitare.

Lo schema di bilancio di previsione 2026-2028, già approvato la scorsa settimana dalla giunta comunale, è stato presentato lunedì 22 dicembre al consiglio comunale: nelle prossime settimane sarà analizzato in commissione consiliare, dopodiché all’inizio del 2026 è prevista la discussione e la votazione in Sala del Tricolore.

Le scelte di bilancio, ha spiegato il sindaco Massari, “sono il risultato dell’incontro tra le linee di mandato e strategiche dell’amministrazione con un contesto sociale, economico, ecologico e culturale che presenta a sua volta elementi ricorrenti e, sempre più spesso, variabili, con cui il bilancio stesso deve misurarsi e dare risposte”. Il sindaco ha rivendicato come il percorso di costruzione dello schema di bilancio abbia visto il coinvolgimento, “nei rispettivi ruoli”, dei dirigenti del Comune, degli assessori, della maggioranza, delle organizzazioni sindacali e delle associazioni imprenditoriali: “Un lavoro di condivisione importante che ci permette ora di presentare un documento che coniuga risposte ai bisogni dei cittadini e visione della città, un bilancio che mette al centro la cura della città e la cura delle persone”.

Il bilancio 2026, ha sottolineato Massari, “si colloca in una fase complessa per i Comuni. Dal 2018 al 2026 le risorse disponibili per l’ente si sono ridotte di oltre il 7%, con una perdita complessiva di circa 11,4 milioni di euro dovuta soprattutto al calo dei trasferimenti statali derivanti dalla spending review, all’aumento dei costi contrattuali del personale, ai costi dell’energia (con un ulteriore aumento di un milione di euro rispetto al 2025, +28% rispetto al periodo pre-Covid) e al tasso di inflazione (che pesa sulla spesa corrente per oltre un milione)”.

Al tempo stesso, ha annotato il sindaco, “cresce la domanda sociale per effetto dell’invecchiamento della popolazione (circa il 50% delle persone con più di 65 anni soffre di almeno due patologie), del maggior numero di famiglie composte da una sola persona, con conseguente moltiplicazione dei bisogni, dell’incremento delle certificazioni dei minori e quindi delle ore di assistenza, delle situazioni di fragilità che richiedono interventi socio-assistenziali e educativi, dell’aumentato problema abitativo che richiede risposte anche a livello nazionale”.

Di fronte a bisogni in crescita e domanda sociale, e nonostante il quadro finanziario restrittivo, il Comune di Reggio, secondo Massari, “sceglie di non arretrare e il bilancio conferma un alto livello di spesa corrente per i servizi”: 180,3 milioni di euro nel 2026, con una quota rilevante destinata a educazione, welfare e scuola.

All’educazione, in particolare, sono destinati complessivamente oltre 43 milioni per il mantenimento degli attuali livelli di scolarizzazione (oltre il 60% per la fascia del nido e oltre il 98% per la fascia della scuola d’infanzia) e di qualità del servizio offerto, con l’aggiunta inoltre di 44 posti nido ai 1.755 attuali e servizi pomeridiani per integrare l’offerta scolastica. Al welfare sono destinati quasi 28 milioni, a cui si aggiungono le risorse delle partecipate Asp e Fcr per sostenere persone fragili, anziani e minori – per un totale di oltre 73 milioni di euro.

Lo schema di bilancio 2026-2028 è ora all’esame del consiglio comunale, accompagnato dalla Nota di aggiornamento al Dup (Documento unico di programmazione) che definisce obiettivi, priorità e programmi dell’amministrazione comuale per il prossimo triennio. La presentazione degli emendamenti ai due documenti dovrà avvenire entro il 12 gennaio 2026: dopo qualche giorno, il 19 e il 20 gennaio, i documenti passeranno al dibattito e all’approvazione finale del consiglio comunale in Sala del Tricolore.



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