Fragile, immatura, incapace di intendere e di volere perché precipitata in uno stato di dissociazione che ha caratterizzato i due periodi di gravidanza e che è diventata poi “acuta e drammatica” al momento dei parti, avvenuti rispettivamente nel maggio del 2023 e nell’agosto del 2024: è questo, secondo i consulenti psichiatrici nominati dalla difesa, il profilo psicologico di Chiara Petrolini, la ragazza di 22 anni finita a processo con l’accusa di duplice omicidio aggravato (dalla premeditazione e dalla discendenza) e soppressione di cadaveri dopo il ritrovamento dei resti di due neonati – i suoi figli appena partoriti – sepolti nel giardino della casa dei genitori a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma.
La descrizione è contenuta nelle conclusioni della relazione depositata lo scorso maggio, in occasione dell’udienza preliminare sul suo caso, da Giuseppe Cupello, Pietro Pietrini e Alessandra Bramante, i tre consulenti nominati dalla difesa della ragazza: per questi ultimi l’intera vicenda si strutturerebbe intorno a un impianto dissociativo, favorito da una personalità immatura e da un contesto familiare e relazionale carente, in cui l’esperienza della gravidanza non è stata “mentalizzata” dalla diretta interessata ma “esclusa” di fatto dalla coscienza.
Quello di Chiara Petrolini, secondo gli psichiatri, è un mondo di ambivalenza dissociativa: la giovane, per esempio, ha più volte dichiarato di non aver mai preso in considerazione l’interruzione volontaria di gravidanza e si è sempre detta affascinata dal mondo infantile. Secondo i consulenti, si sente gratificata dallo svolgere attività con i bambini, tanto da aver affermato di voler lavorare come maestra alle elementari o al nido. La ragazza, peraltro, attualmente è iscritta al secondo anno del corso di laurea in Scienze dell’educazione all’Università di Modena e Reggio Emilia.






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Il bello arriverà con le fatture gas e luce invernali , chi dovrebbe continua a discutere di cazzate e non dei problemi seri del paese.
Chiarimento indispensabile...non sia mai che qualcuno osi avanzare infondate accuse!
Ignoranza Artificiale: sfoggiando il pipullo non riuscirà ad indossare il casco.
… col canotto, o col gatto delle nevi? Per valutare collegialmente la flessione del titolo in borsa?
È ora di finirla con queste cattive abitudini di Zanni! Gliel'ho detto mille volte, sia a lui che ai suoi cugini Zanichelli e Orlandini, di