Oggi voglio dire qualcosa in più che non riguarda filosofia o politica, ma la vita quotidiana nel rapporto tra uomini e donne.
Di fronte ai femminicidi che accadono quasi ogni giorno, e che sono la punta di un iceberg fatto di violenze, aggressioni, soprusi commessi da uomini contro donne, sento che è doveroso alzare la mia voce. Da essere maschio ad altri esseri maschi. Non possiamo più voltare la testa da altre parti. Non basta desumere che la violenza c’è sempre stata. Non basta attribuire le responsabilità individuali a diagnosi di malattie mentali.
Occorre esporsi. Occorre interrogare noi stessi sulla matrice di quella infame ferocia e poi praticare un “basta!” interiore ed esteriore. Credo sia nota la mia opinione sulla cultura woke, ma qui non c’entra. Non succede che le donne ammazzino gli uomini. Noi uomini ammazziamo le donne. Questa è la nuda verità. E se non le ammazziamo usiamo violenza psichica, morale, economica, squallidi espedienti ricattatori. Cerchiamo giustificazioni. Ma non esistono giustificazioni. Se ci sentiamo civili, adulti, colti e sani di mente abbiamo il dovere etico di concorrere a debellare questi crimini contro l’umanità – poiché tali vanno considerati. Si può fare molto. Si deve cominciare con quel “Basta!” definitivo e agire. Subito.






Ultimi commenti
Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!
Tutto il discorso della assessora, spogliato di politichese, di pseudo geo-politica un tanto al kg e tanto paraculismo significa proprio "mi aspetto che facciate quello […]
Buongiorno, concordo con quanto scritto da Lei Dott. Fangareggi. Certamente Bosco Ospizio mette in evidenza un problema e un tema che va oltre lo specifico […]
Secondo quanto dichiarato dalla assessorA, a queste maestre statunitensi, alcune di Religione Ebraica, si dovrebbe imporre la firma ad una non meglio precisata dichiarazione di […]