C’era molta attesa, a Bologna, per il confronto sul tema dell’immigrazione fra la sottosegretaria leghista Lucia Borgonzoni e il vescovo di Bologna, Matteo Zuppi, che sul tema ha sempre espresso posizioni molto nette in favore dell’accoglienza.

Ma il confronto c’è stato solo a metà: subito prima dell’intervento conclusivo di Zuppi, la Borgonzoni ha lasciato l’incontro, organizzato in una sala adiacente alla basilica di San Petronio, suscitando la sorpresa e la delusione del pubblico.
"Purtroppo devo andare, ho un treno fra un quarto d’ora", si è giustificata lasciando la sala dell’incontro. Nel suo intervento la Borgonzoni aveva rivendicato le iniziative del governo sul tema dell’immigrazione e criticato, in particolare, l’atteggiamento dell’islam. "Devono fare un salto di qualità – ha detto – che è quello di separare la legge dalla religione. Il Corano è uno di quei testi da cui nasce la sharia".






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Al polo di via Makalle' la polizia presente ha fatto bene, anzi benissimo, a non forzare la mano, evitando frizioni o scontri......si e' evitato il
Molto condivisibile, purtroppo....
Immagino per coerenza, che alla delegazione nipponica abbiano chiesto di sottoscrivere un documento in cui singolarmente prendono le distanze dall'occupazione dei territori e dal genocidio
Egregio, il pianeta degli ebeti che cita si attaglia piuttosto bene a quello esistente, magari lei ricopre un ruolo gerarchico di rilievo da […]
Non lasciare entrare i ragazzi a lezione al polo.makalle'e' pura violenza. La polizia li doveva manganelll. L