Con l’arrivo delle festività 2023/24 l’Appennino reggiano si prepara ad accogliere tantissimi visitatori, l’Unione Montana dei Comuni dell’Appennino reggiano propone come ogni anno due calendari di eventi, in modo che la popolazione ed i turisti possano godersi al meglio i giorni di festa approfittando degli eventi sul territorio, religiosi e non.
“Siamo orgogliosi di realizzare ogni anno questi programmi che uniscono tutto il territorio nella promozione degli eventi, un’offerta che non si trova in altre zone, ritenute ben più turistiche dell’Appennino reggiano” dice Enrico Ferretti, Assessore al Turismo dell’Appennino reggiano. “Questi calendari, uniti al turismo bianco che prederà il via proprio nel fine settimana dell’Immacolata, ci permettono di essere al passo coi tempi nell’offerta turistica”.
Sono davvero tanti gli eventi in programma, iniziati già dal 1 dicembre, fino a fine gennaio, tra cui mercatini di Natale, concerti natalizi, spettacoli e attività di animazione per bambini e ragazzi, eventi teatrali e culturali, mostre e shopping.
Si rinnova anche la Via dei Presepi in Appennino reggiano, a partire dall’ 8 dicembre 2023 fino alla fine di gennaio 2024, per unire i nostri paesi all’insegna della fede e della tradizione. Saranno moltissimi i luoghi dove si potranno ammirare in tutti i Comuni: nei borghi, nelle chiese, nelle mostre o a cielo aperto. Dai Presepi nei castagneti attorno a Marola, ai diorami del celebre maestro presepista Antonio Pigozzi in mostra a Gazzano di Villa Minozzo, ma conosciuti ormai a livello internazionale.

I programmi completi, come tutti gli eventi sportivi e outdoor, sono disponibili e scaricabili online sul portale Appennino reggiano turismo (www.appenninoreggiano.it) e si trovano anche in opuscolo cartaceo, presso gli Uffici IAT a Castelnovo Monti e Reggio Emilia, oltre che in tutti i Comuni.






Ultimi commenti
Anche in Viale Ramazzini sventolano tristemente cio' che rimane dei Tricolori abbandonati da mesi, ridotti a brandelli....un ottimo biglietto da visita per la citta' che […]
Sono disgustato. Chiedono ad insegnanti ebrei una presa di distanza da Israele. Glielo chiedono in quanto ebrei, al di là dei discorsi pelosi e mellifui, […]
Grande Guidetti! Nella migliore tradizione tricolore, sempre dalla parte dei più forti. L'audacia è di casa, dal Churchill dei Parioli!
La militarizzazione va condannata a prescindere, non solo nelle scuole, ripudiare la guerra non vuol dire rifiutarla vuol dire schifarla, come vanno schifati
Una condivisibile deduzione del segretario Massimo Gazza. A scuola si impara davvero a fare la pace e tutti i bambini devono partecipare per capire e