Sabato 17 febbraio alle 18 il teatro Cavallerizza di Reggio ospiterà il secondo dei tre incontri-concerto del pianista e ricercatore di musicologia e di storia della musica Emanuele Ferrari, che ha ideato questi originali e apprezzatissimi momenti di approfondimento: questa volta a essere messa sotto la lente di ingrandimento sarà la Sonata op.10 n.2 in fa maggiore di Beethoven.

Ferrari propone un nuovo approccio alla musica che unisce la magia di un concerto all’emozione di una visita guidata. I brani vengono suonati ed esplorati, nota dopo nota, come se fossero castelli incantati di cui svelare la bellezza e i misteri.
Così emergono i lati più insospettati della musica classica come l’umorismo, le contraddizioni e i colpi di scena: pezzi lontani nel tempo si rivelano attuali e vicini alla sensibilità moderna. Il percorso è arricchito da poesie, letture e immagini che aiutano il pubblico a capire meglio la ricchezza del brano, confrontandolo con altre espressioni artistiche della sua epoca.






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Un'iniziativa molto bella che dà lustro alla figura di Matilde di Canossa, un'antenata cattolica della nostra terra che può essere di esempio per tante donne
sei troppo forte...ti vengono subito o ci pensi delle mezze giornate? rimani il mio numero uno
"In 19 Paesi europei l’educazione sessuo-affettiva è obbligatoria, in 8 è facoltativa. In Italia è un tabù. Forse perché non si sa bene cosa sia. […]
Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!