“D’accordo per quarant’anni poi adesso non mi copre più… perché io non la copro più”. Sono parole pronunciate da Paolo Bellini il 26 giugno 2023, tre giorni prima dell’ultimo arresto e riferite all’ex moglie Maurizia Bonini. L’intercettazione ambientale, nell’auto dell’ex Avanguardia Nazionale, è stata trasmessa dalla Dda di Firenze, che indaga per le stragi del 1993, alla Procura generale di Bologna (con il procuratore generale reggente Lucia Musti e il sostituto pg Nicola Proto), che l’ha utilizzata a sostegno dei propri argomenti in vista dell’udienza del Riesame, in mattinata in tribunale a Bologna.
Bellini, condannato all’ergastolo in primo grado per la strage di Bologna, è stato infatti arrestato il 29 giugno su ordinanza di custodia in carcere della Corte di assise di appello bolognese, per il rischio che potesse commettere altri reati, in particolare contro l’ex moglie, testimone chiave nel processo sul 2 agosto 1980.
Secondo la Procura generale la frase in questione è altamente significativa della piena consapevolezza di Bellini della situazione processuale e si tratta di una confessione indiretta, assumendo rilievo anche sotto l’aspetto del pericolo di fuga. La Procura ha sottolineato anche il rischio di una fuga in Ucraina, nazione della seconda moglie.






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Io vorrei capire visto che non sono del quartiere e probabilmente neanche di Reggio da dove vengono questi teppisti che sono accampati da 2 mesi?
e dove erano il Movimento 5 Stelle e Verdi-Possibile ?!
Tutto il discorso della assessora, spogliato di politichese, di pseudo geo-politica un tanto al kg e tanto paraculismo significa proprio "mi aspetto che facciate quello […]
Buongiorno, concordo con quanto scritto da Lei Dott. Fangareggi. Certamente Bosco Ospizio mette in evidenza un problema e un tema che va oltre lo specifico […]
Secondo quanto dichiarato dalla assessorA, a queste maestre statunitensi, alcune di Religione Ebraica, si dovrebbe imporre la firma ad una non meglio precisata dichiarazione di […]