Salvini citofona: suo figlio è un pusher?

salvini_art

“Buona sera signora, suo figlio è uno spacciatore?”. Così l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini, si è rivolto suonando un citofono di via Deledda, nel cuore del quartiere popolare del Pilastro a Bologna. E’ stata Annarita Biagini, una donna di mezza età, fan del leader leghista, a indicare questo citofono e ad accompagnare Salvini in un giro nel quartiere.
La signora ha perso un figlio, malato di Sla. Poi, racconta lei stessa, ha deciso di farla finita con una overdose di droga.
E stasera è stata una sorta di guida di Salvini. “E’ necessario – ha aggiunto il leader leghista, prima di lasciare il Pilastro – ripulire questa zona dallo spaccio e dalla criminalità”. E ringraziando la signora, ha aggiunto: “Magari ci fossero in ogni zona delle persone che amano così tanto il proprio quartiere”. Mentre suonava al citofono della casa indicata dalla donna, Salvini era sotto i riflettori delle telecamere, e circondato da diversi agenti delle forze dell’ordine tra Polizia e Carabinieri.



C'è 1 Commento

Partecipa anche tu

I commenti sono chiusi.