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Mercoledì 27.08.2014 ore 19.10
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Roberto Paltretti

Wikirating


di Roberto Paltretti

Se fosse venerdì 13 il redattore sarebbe Jason Vorhees
Mentre su New York calavano le prime ombre della sera (incipit di Nick Carter)

* * *

In Grecia non ci si capisce più niente: vale tutto e il contrario di tutto. Speculatori esteri che la stanno randellando senza ritegno, per colpire l’Europa nel suo anello debole. Autorità come Ue, Bce, Fmi che impongono piani di risanamento sanguinosi. Tentativi velleitari di accordi spiumatura con i possessori di titoli di Stato.

Rivolte popolari tipo rivoluzione d’ottobre. Governo disperato, tra il fornire garanzie internazionali e la ferocia popolare. Germania che continua a mettere i bastoni fra le ruote a tutto. Nessuno che tira fuori 1 euro, tanto meno i 130 miliardi del pacchetto di aiuti. E il 20 marzo si avvicina, scadono 14 "sacchi" e i denari non ci sono. Chi rivuole la dracma, chi rivuole i colonnelli, chi rivuole Leonida…

Marco Onado (Finanza, università Bocconi di Milano): nessun ipocrita ha il coraggio di puntare il dito accusatore sulla vera causa di tutto, la smisurata massa di Cds - credit default swaps, cresciuta al di fuori di ogni controllo, tanto che nessuno sa chi e quanto dovrebbe pagare in caso di default, pilotato e non, della Grecia.

Nessuno osa dirlo, ma è la dimostrazione che il mercato dei Cds, come molti derivati, non solo è inefficiente, opaco e fuori da ogni controllo ma soprattutto è la dimostrazione di come le soluzioni delle crisi non dipendano, sempre di più, da considerazioni reali sull’economia dei paesi e sulla loro capacità effettiva di sopportare i costi dell’aggiustamento, ma dalle esigenze del mondo della finanza.

Agenzie di rating: se le conosci le eviti, se le conosci non ti uccidono. Gragnuola di declassamenti (Moody’s su Italia, Spagna, Malta, Slovacchia, banche ed enti locali), nel mirino Austria, Francia, Gran Bretagna.

Per Carmen Reinhart (Peterson Institute) “a quanto pare non sono così tanto competenti. Non sono state certo particolarmente brillanti nel riuscire a prevedere la crisi del debito sovrano, le crisi valutarie e le crisi finanziarie. E spesso hanno previsto crisi che non si sono verificate. In realtà, sulla carta le agenzie riescono meglio a prevedere le percentuali di fallimento, ma altrettanto spesso lo fanno al momento sbagliato, causando dei forti contraccolpi alle borse. C’è più di un segnale che oggi dice che quella è solo speculazione”.

Ricordiamo che venerdì 12 settembre 2008 il rating di Lehman Brothers era AA. Lunedì mattina, 15 settembre 2011, hanno portato i libri in tribunale per insolvenza.

Wikirating: dopo Wikipedia e Wikileaks, il Swi - Sovereign Wikirating Index.

Il merito viene calcolato utilizzando (ponderazione):
debito pubblico in percentuale al Pil (peso 70%)
bilancia dei pagamenti in percentuale al Pil (peso 20%)
crescita del Pil (peso 10%)
tasso di inflazione (peso 10%)
tasso di disoccupazione (peso 10%)

Il risultato viene poi moltiplicato per un fattore correttivo composto da:
indice di sviluppo umano (peso 60%)
indice di percezione della corruzione (peso 20%)
indice di instabilità politica (peso 20%)

Il giudizio del Swi tende a sottostimare il rating dei tres amigos Usa (Standard & Poor’s, Moody’s e Fitch) e ad avvicinarsi a quello di Dagong (Cina).

Oro - anche il 2012 dovrebbe essere positivo, sostenuto soprattutto dalla domanda per investimento: tassi di interesse bassi e spinte inflazionistiche (specialmente in India, Cina, Vietnam) e le incertezze in Europa lo rendono una scelta quasi obbligata per conservare il valore (funziona da oltre 5000 anni). Oggi siamo a 1720 dollari per oncia (circa 31 gr), che in euro fa 42 al grammo. A settembre 2011 c’è stato il picco a 1920 dollari.

Chi è senza mani, scagli la prima pietra (Alessandro Bergonzoni)


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