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Sabato 03.12.2016 ore 10.33
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Vino, meno burocrazia: controlli semplici e più efficaci


E' di piena soddisfazione la valutazione di Confcooperative sul Testo unico della Vite e del Vino approvato in via definitiva dalla Camera.

 
Il provvedimento era stato sollecitato e molto atteso proprio dalla centrale cooperativa e dalla realtà vitivinicola reggiana ed emiliana. 
"Con il passaggio compiuto dalla Camera - sottolinea il responsabile del comparto agricolo e agroalimentare di Confcooperative, Alberto Lasagni - si mettono in atto  numerose semplificazioni e facilitazioni per gli operatori, frutto di un lavoro che per alcuni anni ha impegnato i gruppi parlamentari e le organizzazioni del settore vitivinicolo". 
 
"La burocrazia a carico dei produttori - spiega Lasagni - sarà sostanzialmente dimezzata, e questo è un aspetto particolarmente rilevante perchè riduce tempi e costi a carico di un comparto che in Italia vale 14 miliardi di euro ed è fondamentale per l'economia agricola della nostra provincia". 
"Non meno importante - secondo l'esponente di Confcooperative - è però il fatto che il provvedimento contiene tutta la normativa che disciplina la materia vitivinicola, dal campo fino al consumatore, con disposizioni che riguardano anche la  tutela delle produzioni di qualità e i controlli, che divengono più semplici e più efficaci e rafforzano la possibilità di rendere ancor più trasparente il percorso di filiera". 
 
"Per la nostra realtà locale - conclude Lasagni - questi aspetti sono particolarmente rilevanti, perchè possono rafforzare quel legame con i consumatori che vede il Lambrusco in testa alla graduatoria delle vendite nella GDO e, al tempo stesso, possono ulteriormente incidere sul contrasto dei fenomeni di imitazione o di contraffazione che possono nascere al di fuori delle storiche aree di produzione". 


Ultimo aggiornamento: 29/11/16

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