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Lunedý 26.02.2018 ore 03.59
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Una scelta di responsabilitÓ


di Vanna Iori

Come sapete sono candidata al collegio uninominale Reggio 6 per il partito democratico. 
Ho scelto di ricandidarmi, dopo una lunga valutazione anche personale, perché sento il senso di responsabilità di continuare un lavoro iniziato nella scorsa legislatura, soprattutto per quanto riguarda quelli che come molti di voi sanno sono i “miei temi”.

 
Della nostra città porto sempre con me il valore dell’esperienza, della concretezza, del fare, di una storia fatta di solidarietà e di valori che hanno radici antiche. Ma porto anche il coraggio dell’innovazione, della sperimentazione: non solo nelle imprese, ma nei servizi alla prima infanzia, noti in tutto il mondo, ma nelle pionieristiche esperienze del tempo pieno nelle scuole, il lavoro culturale dei teatri, i servizi sociali: esperienze che hanno ispirato tante leggi in questa legislatura. 
 
Prima di affrontare nel dettaglio le cose fatte e quelle da fare, tuttavia, credo sia opportuno in questa sede ribadire le ragioni che ci spingono a scegliere il Partito Democratico come forza progressista, capace di coniugare modernità e impegno al servizio dei più deboli, attenzione ai giovani, al lavoro, alla giustizia, all’educazione.  
 
Abbiamo di fronte una grande sfida il prossimo 4 marzo: quella di fermare l’ondata fascista che in Italia come altrove sta tornando con una forza inattesa. I fatti di Macerata, e l’inaccettabile reazione che una parte del mondo politico ha avuto, ci consegnano il ritratto di un Paese che non è immune dalla deriva di violenza, razzismo, odio e paura. C’è un solo argine a quelle che sono pulsioni a cui non possiamo abbandonarci e si chiama Partito Democratico. 
 
È un impegno che dobbiamo prenderci ed esserne perfettamente consapevoli. Partendo dalle sedi territoriali, fino al livello nazionale. Questa non è una campagna elettorale come le altre, il pericolo fuori di qui è di quelli che fanno venire i brividi, che riaprono pagine nere delle nostra storia che credevamo di esserci messi alle spalle. 
 
Cosa possiamo fare dunque per combattere i seminatori di odio e paure? Possiamo anzitutto credere in quello che facciamo, credere nelle nostre proposte, credere in quello che abbiamo fatto fino a ieri e dire chiaramente quello che faremo domani, andare orgogliosi della nostra differenza che è fatta di responsabilità davanti ai problemi, di ricerca delle soluzioni nei fatti e non nelle fantasmagoriche promesse populiste.
 
E tra queste differenze io metto, modestamente, anche gli ultimi cinque anni di lavoro fatto sui temi dell’educazione, della tutela delle donne, dei minori, dei disabili, delle famiglie in condizioni di fragilità. Un lavoro che ha portato a risultati concreti.  Nell’ultima fase della legislatura è stata approvata come molti di voi sanno la mia legge che dà dignità professionale a due figure importantissime come educatori e pedagogisti. Un risultato che trae spunto dall’esperienza della nostra città. 
 
Si tratta di temi che sono nel mio dna accademico e faranno parte del mio impegno pubblico anche nei prossimi anni. Ho scelto dunque espressioni chiave come “scuola aperta” o “educazione permanente” o “welfare generativo” per definire gli ambiti d’azione in cui concentrerò i miei sforzi. Sono le mie competenze e le metto a disposizione di quanti vorranno riconoscermi la loro fiducia. Per questo ho scelto il claim “cuore e competenza” perchè alla competenza va aggiunto il cuore, che è passione per il ruolo, impegno, attenzione e ascolto.
 
Continuiamo dunque a sostenere il nostro partito e auguriamo buon lavoro al nuovo segretario cittadino Luca Cattani.

Vanna Iori - candidata Pd all’uninominale Senato collegio Reggio 06 
 
 


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15/02/18 h. 12.13
Oggi le Comiche dice:

Abbiamo di fronte una grande sfida il prossimo 4 marzo: quella di fermare l?ondata fascista

14/02/18 h. 21.04
franco dice:

Una sola domanda: al di lÓ delle belle parole, da quanto non si fa una passeggiata all'imbrunire per le strade della sua cittÓ? Cosý, per sapere fra un blÓblÓblÓ e l'altro... Grazie dell'improbabile risposta

14/02/18 h. 16.40
Tram n.6/barrato dice:

Aspettatevi una tramvata !

14/02/18 h. 12.34
tony dice:

come se fosse antani.

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