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Domenica 22.01.2017 ore 17.15
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Ucciso a Rosarno, perquisizioni a Castellarano


Nelle prime ore di giovedì 12 gennaio, a Rosarno (Reggio Calabria), i carabinieri di Gioia Tauro e di Reggio Emilia, hanno tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Palmi due persone.



Si tratta dei coniugi Vincenzo Timpani, 61 anni e Vittoria Scarfone, 54 anni, rispettivamente cognato e sorella della vittima, ritenuti responsabili dell’omicidio a colpi d’arma da fuoco di Antonio Scarfone, delitto avvenuto il 14 agosto 2016 in Via Giovanni Papa XXIII di Rosarno. 
 
In Calabria e in Emilia-Romagna sono state eseguite anche alcune perquisizioni domiciliari per la ricerca di ulteriori elementi probatori.
Nei giorni successivi al delitto erano stati fermati e sono ancora detenuti Angelo Scarfone, 52 anni, e Luigi Timpani, 28, fratello e nipote della vittima. 
Angelo Scarfone un imprenditore di Castellarano che lavora da anni nel settore delle macchine e impianti per la ceramica. 
 
Secondo le indagini dei carabinieri, all'origine del delitto vi sarebbero stati dissidi all'interno della famiglia Scarfone acuitisi nel corso degli anni, legati alla gestione del patrimonio immobiliare e quindi dell'eredità dell'anziana madre dei fratelli Scarfone, nel frattempo deceduta.


Ultimo aggiornamento: 12/01/17

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