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Mercoledì 22.05.2013 ore 16.11
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Tigella: ''Non assunta perché incinta''. L'Anpi: falso, da noi solo volontari


di Flavio Maiocco

"Non assunta perché incinta". In tempi in cui si discute aspramente, anche a livello legislativo, dei diritti delle donne e dei freni da imporre alle discriminazioni sul lavoro, è questa l'accusa che la blogger e social media curator Claudia Vago, abitante a Busana (in provincia di Reggio) e più nota in rete con il nickname di @Tigella, ha rivolto all'Associazione nazionale dei partigiani italiani di Reggio Emilia per una vicenda risalente al 2007 e tornata d'attualità in questi giorni dopo essere stata rilanciata da alcuni siti web come L'Isola dei Cassintegrati o la pagina Facebook di Valigia Blu.

"Mettiamo, per assurdo, che per anni vi siate occupati di organizzare una manifestazione in occasione di un’importante festa nazionale - scriveva la Vago nel suo blog "Donne a progetto" il 19 luglio del 2007 - Mettiamo, sempre per assurdo, che abbiate collaborato per anni con un’associazione di anziani ex combattenti antifascisti per organizzare questa e molte altre iniziative, senza chiedere niente per voi ma perché pensate sia importante diffondere certe idee e certi valori".

"Diciamo, per esempio, anche se è chiaramente un esempio assurdo, che ad un certo punto questa associazione vi proponga un lavoro. Si tratterebbe, se questa cosa fosse vera, di un part time da 500 euro al mese. Con un contratto di collaborazione a progetto, perché questi anziani hanno fatto tante battaglie per tutelare i diritti di chi lavora e vogliono tutelare anche voi. Almeno un po’. Poniamo adesso, e siamo davvero nel campo dell’assurdo, che ad un certo punto vi rendiate conto di essere incinte. Siete persone oneste (e un po’ pirla, diciamolo) e ne parlate subito con il presidente dell’associazione. Lui vi rassicura: non c’è alcun problema! Avrete il vostro contratto e potrete organizzare il lavoro al meglio, per voi e il vostro bambino".

"Mettiamo che passino due mesi durante i quali aspettate che finalmente vi venga fatto firmare il contratto di lavoro. Nel frattempo siete rassicurati in continuazione: va tutto bene! Non c’è nessun problema! Facciamo finta che un giorno vi chiamino nella stanza del presidente e voi pensate che finalmente! si firma il contratto e che invece vi si metta di fronte alla realtà: o lavorate in nero o niente, perché non possiamo permetterci di fare un contratto a una donna incinta. Sarebbe assurdo, no?".

Secondo la Vago, dunque, nel 2007 l'Anpi di Reggio Emilia le avrebbe rifiutato il contratto - in realtà riferito a una realtà correlata, Istoreco, l'Istituto per la storia della Resistenza e della società di Reggio Emilia - in quanto donna incinta. La vicenda, oltretutto, era stata ricordata dalla blogger solo qualche settimana fa, in occasione del festival internazionale del giornalismo di Perugia, in un passaggio dell'intervista concessa al sito web Intervistato.com.

 
La polemica, riaperta a 5 anni di distanza, ha portato l'associazione reggiana a diffondere una nota per difendersi dalle accuse. "Circola nelle mailing list una dichiarazione di una certa Claudia Vago - si legge nel testo - scorretta e offensiva nei confronti dell’Anpi reggiana e del suo presidente. L’Anpi di Reggio Emilia smentisce categoricamente l’accusa che la Vago ha scorrettamente diffuso in Internet. L’associazione reggiana si avvale unicamente della collaborazione di volontari, partigiani e antifascisti; non ha mai avuto e non può avere dipendenti in quanto non possiede partita Iva e quindi non assume, come la Vago pretendeva, e non licenzia".



Il riferimento alla maternità, secondo l'Anpi, "non è stato in alcun modo elemento di valutazione circa la possibilità di un rapporto professionale, come risulta anche dal verbale dell’esecutivo del 20 luglio 2007. Il presidente, profondamente amareggiato, ha sempre mantenuto con lei un atteggiamento paterno, come nei confronti di altri giovani che gravitavano attorno all’Anpi dell’Appennino reggiano".

A poche ore dalla pubblicazione della nota dell'Anpi il sito dell'Isola dei Cassintegrati, riportando la risposta dell'associazione, ha aggiunto alcune considerazioni sulla vicenda: "Nel metodo. L’Anpi inizia la nota con: “Una certa Claudia Vago”. Su Twitter il profilo di Se non ora quando si chiede: “Una certa Claudia Vago?”. A noi il tono di partenza sembra offensivo. Nell’articolo di 24Emilia, poi, si possono leggere diversi commenti offensivi, maschilisti e pesanti contro Claudia, molti dei quali non hanno a che fare con la vicenda".

"Lungi da noi pensare siano tutti scritti da una persona sola, come suggerisce qualcuno nei commenti, ma ci sentiamo di esprimere a Claudia tutta la nostra solidarietà contro questo linciaggio web. Vogliamo riportare l’ultimo (ad ora) di questi commenti, l’unico a favore di Claudia, di Guido: “‘Avete letto bene il comunicato di smentita dell’Anpi?! (…) se le avesse scritte Marchionne quelle cose sareste tutti indignati. Eh già, è avvilente che un’ingiustizia smetta di essere considerata tale per il solo fatto che a perpetrarla sia un’associazione lodevole".

"Nel merito. L’Anpi sottolinea che non ha partita Iva, e quindi non può licenziare e assumere. Questo lo sappiamo, e lo sa Claudia Vago. Nell’articolo, infatti, si dice qualcosa di diverso: ‘rifiutato il contratto’, un contratto a progetto, come si evince dalla testimonianza di Claudia. 24Emilia concorda con noi che la proposta di questo contratto c’era. Ma era riferito a Istoreco, realtà correlata. Ed è proprio quello che è successo".

"Ci racconta Claudia: “L’Anpi non può assumere, il contratto me lo avrebbe fatto Istoreco e poi avrei lavorato per loro. Istoreco me lo faceva su loro richiesta, proprio perché loro non potevano”. Cos’è Istoreco e in che maniera, come dice 24Emilia, è una ‘realtà correlata’ all’Anpi? Leggiamo sul sito che si tratta di un istituto che a sua volta “appartiene ad una rete nazionale di istituti“. Se poi andiamo alla sezione organigramma leggiamo che tra i membri di diritto c’è proprio l’Anpi".


Ultimo aggiornamento: 24/05/12

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25/05/12 h. 0.29
che ridere dice:

..che scenetta.. i comunisti capitalisti, i
Le blogger vittime.. la punta alle parole, i sindacati che non possono andare contro i comunisti.. le matriosche istoreco-anpi-foraggio comunale. Voglio le intercettazioni!!!!!

24/05/12 h. 13.14
sullosfondo@ludovico dice:

non avevo una opinione definita delle potenzialità di twitter e del citizien journalism. Seguendo i percorsi di Claudia Vago qualcosa di più ho capito.Parlavo di questo.

24/05/12 h. 11.02
ludovico dice:

opinion leader de che?
vi siete bevuti il cervello.

24/05/12 h. 10.39
sullo sfondo dice:

questa vicenda propone aspetti oggettivi e aspetti emozionali. Come capita ciascuno propenderà secondo sensibilità e formazione per una lettura personale. Su tutto però appare la sensazione molto sgradevole che Claudia Vago - utilizzando la vetrina nazionale che si è conquistata - abbia ad un certo punto scelto di farsi giustiza sommaria per una ingiustizia, a suo dire, subita e mai elaborata. Questo è grave e molto scorretto perchè contraddice ogni deontologia, si tratti di blog, di webcurator o ancora peggio di opinion leader vocati al progetto editoriale o politico. Il fatto personale non può farsi notizia o essere assunto a modello generale come ha proposto Claudia nella video intervista. Questo è ridicolo e toglierebbe credibilità a chiunque. E' impensabile un mondo della comunicazione, soprattutto on line, in cui si affermi la regola della autoreferenzialità. Qui sta a mio avviso l'errore reale di Claudia che spero proprio non si prenda la pausa che ha programmato. Almeno non proprio ora che si distingue per contenuti e qualità di scrittura.Spero superi le difficoltà che le ha procurato questo inciampo. L'errore è pedagogico: lo elabori in un articolo o anche in un libro se crede e se qualcuno gliene darà occasione.

24/05/12 h. 0.36
Un storia dice:

Un mio amico stava per firmare un contratto con un importante Club di calcio per diversi centinaia di mln di lire.
La settimana prima va in moto e cade rompendosi tibia e perone, la squadra di calcio non gli permette di firmare il contratto. Lui non ha certo dato la colpa al club per non avergli firmato il contratto ma ha cerato di tornare in condizione.

Alcuni punti fondamentali.

L'Anpi non può assumere in certe realtà, non perché non vuole ma piuttosto dato dal fatto che non ha soldi per farlo.
Altro punto il contratto a progetto, proprio per la sua natura, ha uno scopo ben preciso che si lega ad un tempo ben determinato (ES: Aprile - Dicembre) e ad un determinato lavoro. Se una persona a dispetto delle cause non riesce a portare a termine il lavoro in quel tale periodo che senso ha fare il lavoro a progetto ??? Ovvero se ha tempo solo da aprile a dicembre per fare tot cosa, se la persona è impossibilitata a farlo in quel periodo, devo prendere un altra persona, a meno che non voglia far saltare il discorso.
Altro punto, se non ti hanno assunto possono benissimo cambiare idea, vuoi che il tuo lavoro non serva più, vuoi che sono arrivate condizioni avverse ecc. Per cui se la Vago fosse in gamba se ne sarebbe fatta una ragione e avrebbe trovato un altro lavoro in fretta ed in furia.
E poi voglio dire quando si fanno accuse su fatti è regola togliere se e ma, altrimenti si rischia di fare una magra figura.

23/05/12 h. 18.21
@Alessandro Fontanesi dice:

infatti doveva farla Istoreco. Il punto è capire perchè. Perchè ANPI come dice Claudia è nel consiglio di amministrazione?

23/05/12 h. 18.17
Alessandro Fontanesi dice:

Se non è fumoso, che cos'è, visto che sta cosa non era, non è e non sarà mai possibile farla per l'Anpi, che è una associazione?? E soprattutto utilizzare la gravidanza per dire cose poco rispondenti al vero. Mi sbagliavo, non è fumoso, è totalmente fuorviante e scorretto.

23/05/12 h. 18.13
Stefano Salsi dice:

Cari, avendo dipendenti, vi posso garantire che per le rivendicazioni (assolutamente legittime se provate) di un lavoratore verso il datore di lavoro in merito a:
- lavoro non retribuito
- discriminazioni di vario genere
- promesse di contratto in presenza di prestazioni
- riconoscimento di lavoro non retribuito
- mancata assunzione se dovuta o concordata
l'autorità di riferimento è il Giudice del lavoro.
Poi, naturalmente, ogni persona è libera di agire come crede.
Così come chiunque può dire di chiunque qualunque cosa assumendosene la responsabilità. Per il resto non spetta certo a noi decidere chi ha ragione e chi ha torto. Osserviamo con interesse perché la questione è davvero delicata.

23/05/12 h. 18.00
@Alessandro Fontanesi dice:

http://www.isoladeicassintegrati.com/2012/05/23/lanpi-precisa-che/
Ed è proprio quello che è successo, ci racconta Claudia: ?L?Anpi non può assumere, il contratto me lo avrebbe fatto Istoreco e poi avrei lavorato per loro. Istoreco me lo faceva su loro richiesta, proprio perché loro non potevano?.
Cortese sig. Fontanesi, in questa affermazione della Vago non vedo niente di fumoso. Tra l'altro è in calce ad una precisazione ufficiale dell'ANPI.

23/05/12 h. 17.54
giorgio dice:

Kudos agli ultimi due commenti.
Infatti Tige ne esce piuttosto malconcia, della serie un bel silenzio non fu mai scritto. Salsi, ma se non è stata assunta che c'entra il giudice del lavoro? Non era mica una promessa di matrimonio e pure in quel caso c'era poco da fare. Al massimo i sindacati, ma te li vedi i sindacati contro l'Anpi?

23/05/12 h. 17.53
@LaVagoèsoloincercadinotorietà dice:

in effetti funziona: il binomio l'Incinta - l'Assunta ha sempre dato buoni risultati.

23/05/12 h. 17.49
lasciamo perdere dice:

lasciamo perdere la personalizzazione della polemica che è fuorviante. Stiamo ai fatti. Questa cosa sta montando perchè tocca il ruolo del volontariato. Qui è da chiarire se c'è volontario di prima classe e volontario di seconda classe. Poi va anche chiarito se per mantenere la regola del volontariato non retribuito in ANPI vi è la prassi del travaso di personale in ISTORECO. E qui occore dire in base a quali criteri di valutazione. Condivido la necessità di professionalità nella prestazione. Però allora perchè muoversi con scarsa trasparenza? e poi secondo me ha ragione chi si chiede quale obiettivo abbia la Vago nel tirare in ballo oggi questi Enti.

23/05/12 h. 17.49
Alessandro Fontanesi dice:

Come scritto in precedenza tutta la vicenda è molto fumosa, tant'è che si tira in ballo persino Istoreco che proprio non c'entra nulla. Ma si sa, meglio mettere tanta carne al fuoco e perdersi in discorsi di altro genere. Leggo di "sedi opportune", "autorità preposte", "giudice del lavoro", ma di che parlete tutti quanti?
Qui non venne offerto e ritirato un bel nulla! Venne affrontato il tutto in Segreteria ovviamente per capire come, in qualche modo poter essere di aiuto alla ragazza, che a quel tempo faceva la volontaria all'Anpi(come tutt'ora tantissime altre persone) e che a quel tempo aveva alcuni problemi personali. La gravidanza non c'entra nulla, non sarebbe stata motivo di una NON assunzione, semplicemente perchè l'Anpi, che è una associazione, non può farlo. Non può cioè assumere nessuno. Punto e basta. Il resto sono chiacchiere e se si voleva montare una polemica ad arte, beh... l'obiettivo è stato centrato, ma non so con quali convenienze e per chi.

23/05/12 h. 17.35
La Vago è solo in cerca di notorietà... dice:

Quale storia migliore la Vago poteva "inventarsi" per avere ulteriore notorietà?

Del resto, nel mondo web dell'Occupy fa molto più presa dire
"non mi presero perchè incinta"
piuttosto che
"non avevano i soldi per assumermi..."

Delresto, la cara tigella vede il suo astro un po' opaco. Un pizzico di piagnisteo e vittimismo e un colpevole perfetto (ANPI) et voilà, la notizia è fatta!!!!

Peccato che la realtà sia stata un'altra (tanto vera quanto diffusa per molti giovani...).
Non c'è limite alla bassezza quando si è mossi dall'ambizione di apparire...
(Tigella Vago docet...)

23/05/12 h. 17.18
Antifascista dice:

Qui leggo pochi commenti al merito della faccenda e molti attacchi personali.
C'è differenza tra fare il volontario in un'associazione e curarne attività, presenza sui media e fare, in generale, da ufficio stampa. Se una cosa ti porta via metà del tuo tempo, va retribuita. Se si vuole una cosa professionale, se no la si gestisca come la bocciofila (max respect per le bocciofile) o il gruppetto di rock parrocchiale.
Il punto è: fu offerto un contratto di 6 mesi a progetto? Fu poi ritirato alla notizia della gravidanza?
Mi si spieghi cosa c'entra il giudice del lavoro in questo caso, se non ci fu assunzione. Di cosa state parlando?
E infine, non basta essere dell'ANPI per essere immuni alle schifezze, troppo facile trincerarsi dietro la sigla.
E quanto al "paternalismo" della risposta: che pena!
Il lavoro sia retribuito.

23/05/12 h. 17.01
@Alessandro Fontanesi dice:

questa storia è uscita perchè l'ha fatta uscire in questi giorni la Vago. Il motivo lo chieda a lei. Come le andrebbe anche chiesto perchè ha tirato in ballo Istoreco.

23/05/12 h. 16.53
Alessandro Fontanesi dice:

Non capisco come questa cosa sia ritornata in auge dopo cinque anni. Da iscritto all'Anpi ben prima dell'impegno di Claudia Vago per l'Anpi, tra l'altro un impegno molto fugace, dico che si sta montando una polemica fuorviante e molto fumosa, per giunta a distanza di tanto tempo. Vago non venne assunta non perchè fosse incinta, ma perchè una associazione come questa non può permettersi di farlo, in alcun modo, per nessuno e a qualsiasi compenso. Ricordo bene quando venne affrontata la cosa in Segreteria, il rischio per una associazione, snaturandosi a tal punto di mettersi a libro paga un dipendente (mi sia permesso usare l'esempio forzato), era quello di saltare per aria.
Sarebbe stato anche poco rispettoso nei confronti di chi, da volontario, si impegna ogni giorno senza pretendere nulla.

23/05/12 h. 16.42
ha ragione Salsi dice:

ha ragione Salsi queste sono cose serie. Poi seguendo il suo consiglio e approfondendo nel web esce un impegno non mantenuto di Istoreco. Insomma uno scarica barile tra Anpi e Istoreco per vedere chi si doveva far carico della Vago. Personalmente di maschilista non vedo nulla. Piuttosto vien da chiedersi il motivo di tanto attivismo da parte di Enti così autorevoli e prudenti. Non potrebbero darci qualche chiarimento?

23/05/12 h. 15.23
Gli àuguri. dice:

E' vero che al festival del Giornalismo, quando i giornalisti si incontravano fra di loro, si mettevano tutti a ridere a crepapelle?

23/05/12 h. 15.10
"Tigella+Anpi" dice:

"Tigella+Anpi" cos'è? Il titolo del prossimo libro che le farà pubblicare Aliberti?

23/05/12 h. 14.56
Stefano Salsi dice:

Ragazzi qui stiamo parlando di cose molte serie. Vedo solo due possibilità, il resto è fuffa.

1) Tigella ha ragione. Se ne deve occupare il Giudice del lavoro.

2) Tigella ha torto. L'ANPI deve querelare Tigella per difendere il buon nome dell'Associazione già ampiamente infangato online (fate una ricerca google Tigella+ANPI). Questo l'ANPI lo deve anche ai tanti volontari che credono in questa gloriosa sigla.

23/05/12 h. 14.55
ksdfjaòd dice:

per guido e è ovvio a tutti:
quindi secondo il vostro ragionamento basta criticare l'anpi per avere autmaticamente ragione perchè tanto ormai criticar i partigiani lo fanno tutti quindi per forza l'anpi a torto e tigellina è l'ennesima martire dei rossi? aistan ha fatto scuola si vede....

23/05/12 h. 14.15
Guido dice:

E poi... ma voi che criticate questa ragazza l'avete letto bene il comunicato di smentita dell'ANPI?! Un comunicato arrogante e viscido, che se le avesse scritte Marchionne quelle cose sareste tutti indignati... e invece l'ha scritto l'ANPI. Quindi tutti come pecore 'beeee beeee beeee'...

23/05/12 h. 14.05
È ovvio a tutti dice:

È ovvio a tutti che questi commenti sono scritti dalla stessa persona. Voi che criticate la Vago per come ha agito avete qualche certezza che stia mentendo, o parlate per dar fiato al vostro trombone? Solo perché l'ANPI ha smentito? Siete un po' ridicoli... e molto maschilisti.

23/05/12 h. 13.16
500 euro al mese? dice:

500 euro al mese per allargare ai giovani gli obiettivi dell'ANPI? beh, o c'erano pochi giovani in giro da interessare o Tigella era davvero alle prime armi! comunque in tema di accalappiamento non si può dire che non abbia fatto progressi.

23/05/12 h. 12.46
pino dice:

per dirla con bersani: oh ragazza stai serena...

23/05/12 h. 12.06
Andrea Canova dice:

ahahah, ok, ora è tutto chiaro chi è tigella.

23/05/12 h. 12.02
scoop ? dice:

voglia di scoop e poca esperienza nel gestire la provocazione.Si accomodi: ripassi ad ottobre...

23/05/12 h. 11.58
piccoli Zuckerberg crescono dice:

negli anni '90 responsabile giovani DS/Ulivo dell'Appennino. Poi titolare giustamente protetta di spazi pubblici e delle quattro risorse che circolavano per le rassegne. poi assistente di Giovanelli al Parco. Poi della Regione Emilia Romagna. Tigella tiene famiglia va capita. La colletta x Chicago ha funzionato e non è che un primo passo. Crescerà, crescerà ha tutte le qualità necessarie.

23/05/12 h. 11.42
Sbornia da rete... dice:

Spesso il protagonismo in rete porta alla sbornia che altera la percezione della realtà e ti fa dichiarare scorrettezze...

Tigella, l'unica sedicente dipendente ANPI... è anche abbastanza ridicola, soprattutto agli occhi di chi all'ANPI ci ha sempre lavorato come volontario.

23/05/12 h. 11.40
Guido dice:

Certe accuse o si provano con elementi concreti o si rischia di essere incriminati per diffamazione.
Se è vero quello che dice la Vago, che lo denunci alle autorità preposte anziché a mezzo stampa (in senso lato, ovviamente).
Se l'ANPI si sente diffamata, agisca nelle sedi opportune.
Certo che se si chiarissero personalmente e rendessero pubblico il risultato dell'incontro sarebbe molto meglio...

23/05/12 h. 11.11
Andrea Canova dice:

sarà l'aria di busana.

23/05/12 h. 11.02
Ludovico dice:

Infantile e anche un po' penosa. Come le dirette dagli USA di questi giorni, peraltro....

23/05/12 h. 10.50
Vago Vago Vago dice:

Diciamo anche che questi valori erano così importanti, ma così importanti, che appena hai avuto il sentore, incinta o no, che non avresti avuto il contratto che bramavi da tempo ci hai sputato sopra.
Occupati della Tigella che è meglio, anzi fattele in casa le tigelle.

23/05/12 h. 10.38
Mettiamo anche dice:

che la luna si di formaggio e marte di nutella e glassa, mettiamo che gli asini volano.
Se si accusa qualcuno lo si fa con dati certi e senza se e senza ma.
Altrimenti meglio stare zitti.
Rimane strano il fatto che l ANPI possa promettere posti a 500? a Busana, dove spesso non hanno neppure i soldi per piangere.
Accuse aleatorie e poco veritiere, ma se questa giornalista ha delle cose da dire le dica con qualche certezza.

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