Esce in tutte le librerie - tra sabato 31 marzo e lunedì 2 aprile - Tav. Il treno della discordia di Loris Mazzetti (Aliberti editore).Quello del Tav dalla Val di Susa è divenuto un problema nazionale: dicendo Tav o No Tav si affrontano i temi dell'occupazione, del lavoro, della politica, dei comuni, dell'ambiente, dei diritti, degli appalti.
Tutti questi argomenti, presi insieme, mai prima d'ora sono stati affrontati, le versioni ascoltate sono moltissime, e parziali. Nel libro Tav. Il treno della discordia Loris Mazzetti tenta di rappresentare le idee di contrasto fra le due parti per far sì che i cittadini capiscano veramente di cosa si sta parlando.
È fondamentale oltrepassare i recenti fatti di cronaca, capire se la costruzione di quest'opera sia giusta o sbagliata, e se sia giusta o sbagliata oggi, in uno stato straordinario di crisi, in cui si renderebbe necessario un dispiego di capitali a supporto delle gravi problematiche sociali e lavorative attuali.
In Tav. Il treno della discordia Loris Mazzetti ricostruisce la cronologia dei fatti e racconta l'avvicendarsi della controversia attraverso il pensiero dei tecnici, dei politici, dei sindaci, attraverso l'incontro con i manifestanti, l'analisi del problema del finanziamento europeo, dell'opinione della Francia, dell'ipotesi di controllo dei Carabinieri sulla cessione degli appalti.









