Facebook Twitter You Tube Google Plus
Martedì 21.05.2013 ore 22.24
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Storia e memoria nell'opera di Giovanni Sesia


Il percorso artistico di Giovanni Sesia si pone a metà fra pittura e fotografia, infatti l’artista rielabora lastre e scatti fotografici con tecniche più propriamente pittoriche.

L’origine di questa operazione va relazionata al ritrovamento di diverse pellicole e lastre fotografiche antiche, di particolare interesse si sono rivelate alcune immagini provenienti da un istituto psichiatrico lombardo.

Le immagini scelte da Sesia evocano la storia e la memoria e questa tendenza lo ha portato a privilegiare sempre più volti, luoghi e oggetti.

Sull’immagine fotografica l'artista innesca tutto il suo istinto e la sua ricerca artistica e l'equilibrio che l'opera trasmette è dato dalle pennellate e dalla grafia, segni che creano una sinergia tra spazi pieni e vuoti, ma in perfetta combinazione tra loro. Dalle antiche lastre trovate nei manicomi, alle vecchie immagini rinvenute, agli scatti da lui eseguiti, i soggetti scelti appaiono al tempo stesso lontani e familiari ed hanno la forza di penetrare nell'anima e di chiedere di non essere dimenticati. Sesia li riscatta dall'oblio e li offre a colui che li guarda con rispettoso amore. I soggetti, scelti con estrema cura e passione, ci appaiono antichi ed atavici ed il solco in cui l'artista si muove è inevitabilmente intriso di tradizione. Utilizza abilmente i colori caldi della terra, i bruni, l'ocra e poi la ruggine per porre l'accento sull'umanità dei suoi soggetti.

Sostenuto dalla critica e dal pubblico, Giovanni Sesia si sta imponendo sempre più sulla scena nazionale ed internazionale. Ha tenuto numerose mostre personali in Italia e all'estero tra le quali: "Fugit Irreparabile tempus" alla Galleria Movimento di Milano e "Di madri e di terra" allo Studio Forni di Milano nel 2010; nel 2009 alla Galleria Samagra di Parigi e alla Galleria Vision Quest di Genova.

Giovanni Sesia nasce a Magenta (Milano) nel 1955. Dopo aver frequentato l'Accademia di Brera a Milano inizia a realizzare dipinti caratterizzati dall'accentuato cromatismo e dal segno forte. In seguito la sua pittura si sviluppa sulla ricerca tonale e sul contrasto tra luci e ombre lavorando tra astratto gestuale e suggestioni figurative. E' in questo periodo che si avvicina alla fotografia quale mezzo tecnico da affiancare all'espressività pittorica. L'artista riesce a raggiungere un perfetto equilibrio fra i due linguaggi espressivi, senza farne prevalere l'uno sull'altro e in modo che l'uno aiuti l'altro a superare il proprio limite. La svolta è alla fine degli anni 90 quando viene in possesso di un vecchio archivio fotografico di un ospedale psichiatrico in abbandono. Attualmente vive e lavora a Magenta.

Per maggiori informazioni:
http://www.giovannisesia.com/it/
http://www.giovannisesia.com/it/




  • Condividi:
  • Aggiungi a Del.icio.us
  • Aggiungi a Technorati
  • OKNotizie
Esprimi il tuo commento
I commenti sono moderati e saranno pubblicati solo dopo l'approvazione della redazione.