Occhio Ragazzi, state parlando di un s-e-n-a-t-o-r-e della Repubblica Italiana, un po' di rispetto perbacco!
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Cantava Riccardo Cocciante: io non posso stare fermo con le mani nelle mani.
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E infatti.

L’uso delle mani è indispensabile soprattutto nell’era digitale.
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Ad esempio per usare bancomat e carte di credito.
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Lusi pensava di patteggiare a gennaio: mi prendo un anno, non vado in galera e restituisco cinque milioni.
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Poi parlò Rutelli e gli diede del ladro.
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Rutelli si presentò in tv dalla Gruber e gettò sul tavolo l’estratto conto sottoproletario: 56mila euro dopo una vita di fatiche. Un santo. Non a caso si chiama Francesco.

Solo che il Lusi non gradì, come peraltro un ventennio fa l’ottimo Mario Chiesa quando seppe che Bettino lo aveva liquidato come semplice “mariuolo”.
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Tesoriere di partito, un mestieraccio. Sempre in mezzo ai soldi. E i soldi sono lo sterco del demonio.
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Ai tempi di Tangentopoli i tesorieri morivano, sopportavano, tacevano a seconda della tenuta psicologica. Alcuni si tolsero la vita per vergogna. Dopo avere scritto a Napolitano una lettera di immensa dignità, a Brescia Sergio Moroni scese in cantina e si sparò un colpo alla tempia. Oggi un suicida per onore sarebbe trending topic per un pomeriggio e poi e poi.
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Ma come prendersela con il Lusi di turno?
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Va bene, ha rubato per sé e i suoi cari. Tanti soldi. Tantissimi. Cinque milioni? Dieci milioni? Duecento milioni?
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Ascoltate Gherardo Colombo, uno intelligente, uno che ne sa. Prima, assai prima che un problema giudiziario, la corruzione è un problema di cultura. Di pratica, prima che di costume.
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Gli italiani non vogliono che lo stato finanzi i partiti almeno dal 1993. Già prima, assai prima, i soliti lungimiranti radicali ci avevano provato. Correvano gli anni Settanta, l’informazione era da guerra fredda, tutti i partiti erano ovviamente contrari e al referendum gli italiani dissero sì al 44%. Più chiaro di così.
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Ma la democrazia dei partiti non prevede che si rispetti la volontà del popolo laddove ne metta in discussione i privilegi. Dunque i partiti se ne sono fregati e hanno ricominciato a rubare. Scusate il verbo: rubare. Cianciano tutti di Costituzione. La Costituzione fissa l’istituto del referendum. Uno scampolo di democrazia diretta in una cattedrale di rappresentatività. Ma gli esiti dei referendum no. Quindi inventano i rimborsi elettorali. Ossia dopo Mani Pulite ricominciano come prima ma molto più di prima.
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Posto che il mondo è pieno di mariuoli, occorre semplicemente togliere al mariuolo l’opportunità di mariuoleggiare. Meno denaro gira tra i partiti e meno mariuoli arrivano. Ma se stabilisci per legge che il partito si rimborsa per anni anche se la legislatura finisce, e se finanzi anche quelli che non raggiungono il quorum, e se moltiplichi i costi del parlamento occupando centinaia di migliaia di metri quadri nel centro di Roma per affitti, uffici, segreterie, cliniche, palestre, spa e chi più ne ha più ne metta è ovvio che la politica si riempia di mariuoli. Perché prendersela con gli spaghetti al caviale di Lusi?
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Tra pochi giorni il debito pubblico italiano varcherà la soglia dei duemila miliardi di euro.
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Non servono molte parole. Solo buonsenso e un minimo di responsabilità.
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Potrebbe bastare per dire stop? Per convincerci che il paese è gravemente ammalato? Per pensionare definitivamente un ceto politico che ha devastato i conti pubblici e reso possibile la metastasi della corruzione a ogni livello?
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Non possiamo rassegnarci. In perfetta e matura e cinica disillusione: non ci si può rassegnare. Lasciamo stare parolacce quali valori, ideali e l’armamentario da anime belle. Siamo pratici e adulti. Perché lasciare in mano le decisioni sul futuro del Creato a individui così miserabili ossia intimamente poveri e bisognosi al punto di ordinare un piatto di spaghetti al caviale da 180 euro oppure sentirsi fighi nel ricevere in regalo a Natale champagne e cozze pelose?
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La corruzione in sé abbruttisce. Di peggio c’è solo l’invidia. Ti indigni perché Lusi ruba e una parte del tuo inconscio vorrebbe essere al suo posto. E’ quella la vera fregatura.
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Dici basta a questo sistema non per ragioni metafisiche ma semplicemente perché non funziona. Non va proprio.
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Duemila miliardi di debito pubblico e noi ci permettiamo il mariuolo e Margherita. Mi perdoni l’anima di Mikhail Bulgakov.
Articolo interessante, però distratto, Lusi non ha ricevuto alcuna accusa di corruzione
Caro direttore molte cose, per non dire tutte,condivisibili ...
Pero il fatto che il sistema sia malato( forse irrecuperabile) che i partiti non siano come dicono di essere o di voler essere....non giustifica - in alcun modo- i luisi di turno.
Si dobbiamo continuare a prendercela con i Luisi di turno,perché esiste il principio di responsabilità ,il libero arbitrio etc etc.....
Nessuno obbligava luisi a rubare...magari poteva impedire ai Rutelli di turno di fare i furbi,di essere ridicolmente irresponsabili....
Il fatto che a lui come ad altri piaceva( piace) rubare....
Ma non a tutti piace rubare : ho provato ad interrogare una parte del mio inconscio.....beh - senza moralismi - non vorrei essere al suo posto( di luisi)
La condanna dei radicali è di essere come Cassandra. Istituzione dell'anagrafe degli eletti, finanziamento pubblico dei partiti, responsabilità civile dei magistrati, obbligatorietà dell'azione penale, separazione delle carriere, valore legale del titolo di studio, abolizione degli albi professionali, legalizzazione delle droghe leggere, legalizzazione della prostituzione...
Prima o poi ci arrivano anche gli altri. Con calma.
Li sbertucciano perché sono degli irresponsabili sfasciacarrozze (Capezzone è una macchia che li segnerà a vita), ma sono gli unici ad avere una visione autenticamente liberale, quindi ragionevole. Il resto è lotta per il consenso e per il potere.
Molto giusto. E, purtroppo, va esteso. Perchè questa weltanschauung è poi applicata non da tutti, ma da molti imprenditori, non da tutti ma da molti cooperatori, non da tutti ma da molti lavoratori...Volete un'indicatore banale: guardate ai lati della strada dopo lo sfalcio dei fossi. Borse, bottiglie, giornali. Una teoria infinita di rifiuti gettati dai finestrini delle auto. In questo Paese manca, se mai vi sia stato, il senso di "bene comune". Fuori dal mio cortile è giungla, extraterritorialità, spazio cosmico. Vuoto pneumatico.E' per questo che servono le leggi anti mariuoli
... Ti indigni perché Lusi ruba e una parte del tuo inconscio vorrebbe essere al suo posto. E? quella la vera fregatura....
Questa è la pura e semplice verità! Ognuno ha quello che si merita!
"buonsenso e un minimo di responsabilità"
sono ormai parole che non emettono alcun suono...
..un popolo solo sulla barca.. in mare aperto e alla deriva dopo avere finito la benzina...
..e i comandanti alla Schettino che con l'elicottero rubato la fanno franca quando vogliono... e possono andare ovunque a fare i nababbi...
..perchè chi doveva e deve indagare è stato inadeguato e ha seguito e segue le direttive "politiche" dei comandanti...
..che vogliono intrattenere il popolo con il "Sara Scazzi style" anzichè ripulire il vero marciume...









