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Sos Cgil: Coop Nordest ha disdettato il contratto integrativo aziendale


Giovedì 11 ottobre

"L'invito che ci ha rivolto il presidente di Legacoop regionale ad una maggior collaborazione è stato raccolto con entusiasmo da Coop Consumatori Nordest e dal suo consiglio di amministrazione che ha deciso di inviarci la disdetta del Contratto integrativo aziendale. Nella raccomandata che è stata recapitata, non solo a noi ma a tutti i delegati (per essere sicuri che il messaggio fosse chiaro), la dirigenza di Coop Nordest ha coniato un nuove termine molto elegante per revocare un contratto integrativo: 'attivazione procedura per apertura negoziato per rinnovo Cia' (articolo del contratto integrativo). Cambia il termine ma gli effetti saranno sempre gli stessi, e qui il consiglio di amministrazione si assume la responsabilità, di fronte a tutti i soci della cooperativa, di togliere diritti e tutele alle migliaia di lavoratrici e lavoratori della cooperativa".

Lo scrivono in una nota i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. "Per Coop Consumatori è la seconda disdetta - prosegue la nota - La prima, il 12 luglio del 2007, facendo di Coop Nordest i pionieri della disdetta nel mondo della cooperazione che, probabilmente, ha perso ogni riferimento ai valori di chi, tanti anni fa, pensava ad un modello di sviluppo diverso rispetto al privato. Vogliamo comunque accogliere l'invito del presidente ad aprire un confronto (incontro già fissato per il 17 ottobre) auspicando che la disdetta del Cia venga rimossa dal tavolo per evitare una trattativa sotto ricatto e togliere ogni dubbio sulla correttezza e la buona fede di chi ha optato per la disdetta come strumento innovativo per rinnovare i contratti".

Martedì 9 ottobre

Nei giorni scorsi Coop Consumatori Nordest ha comunicato ai sindacati la disdetta unilaterale del contratto integrativo aziendale. Una decisione non gradita alla Cgil, che ritiene l'atto "molto grave" e "sicuramente non un segno di dialogo né coerente con i principi della cooperazione". La disdetta, secondo il sindacato, andrebbe ad aumentare il clima di tensione "che già si vive da mesi in tutti i punti vendita".



Dal 1° marzo 2012, infatti, Coop ha deciso di aprire i punti vendita anche tutte le domeniche, abbassando al tempo stesso la maggiorazione per lavoro domenicale al solo 35% previsto dal contratto nazionale. Da quel momento è partita una trattativa tra direzione aziendale e sindacati relativa al lavoro domenicale che si è interrotta a fine maggio senza alcun accordo poiché, secondo la Cgil, Coop avrebbe cercato solo "di abbassare i trattamenti precedenti senza concedere nulla su aumenti di orari e miglioramento dell'organizzazione del lavoro. Paradossalmente, oggi, se guardiamo soltanto gli orari di lavoro, quelli di Coop risultano tra i peggiori della grande distribuzione per l'impossibilità di conciliarli con la vita privata e soprattutto con la possibilità di svolgere altra occupazione per i part-time".

Stando al sindacato "Coop Nordest ha sposato in pieno le politiche di Federdistribuzione sulle liberalizzazioni e, pare, anche sulla prassi di azzerare i contratti aziendali, con buona pace della distintività cooperativa. La contrattazione integrativa in Coop è sempre stata uno strumento importante per i lavoratori e ha contraddistinto per tanti anni positivamente le relazioni tra le parti".

Risulta singolare, per la Cgil, che solo qualche settimana fa il presidente di Legacoop Emilia Romagna Cattabiani invitasse tutte le parti alla collaborazione e al dialogo e che il presidente di Legacoop di Parma Andrea Volta chiedesse anche ai sindacati maggior aiuto: "Le cooperative loro associate pensano forse di dialogare azzerando decenni di contrattazione? Non si comprende davvero il motivo per cui proprio le coop emiliane, Nordest ed Estense, si stiano differenziando in senso negativo da altre esperienze della distribuzione cooperativa". Il prossimo incontro con l’azienda è stato programmato per mercoledì 17 ottobre.


Ultimo aggiornamento: 11/10/12

11/10/12 h. 16.43
Arianna dice:

Sono una socia Coop e trovo vergognoso il comportamento del Sindacato.
Sindacato che la fa da padrone alla Coop e non si azzarda nemmeno a mettere il naso dentro ad Esselunga.
Sindacati,Tutelate i diritii dei lavoratori dove vengono sistematicamente violati e vergognatevi un pò

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