Nella mattinata di mercoledì 23 maggio, poco prima delle 9, un incendio di natura probabilmente dolosa ha distrutto la camera da letto (dai rivestimenti in legno, che hanno accelerato la propagazione delle fiamme) di una casa di via Galeotti 8 a Sesso e tre solai della stessa palazzina posti al piano superiore dell'edificio. Secondo i rilievi della polizia e dei vigili del fuoco, allertati da una signora residente in una palazzina poco distante che si era accorta del fumo e delle fiamme che uscivano dalla finestra dell'abitazione al terzo piano del complesso residenziale di fronte, l'incendo potrebbe essere stato appiccato volontariamente da qualcuno entrato nell'appartamento approfittando dell'assenza della padrona di casa, una donna che vive lì con i suoi due figli.
L'allarme lanciato dalla donna ha consentito agli altri condomini, che in un primo momento non si erano accorti del pericolo, di uscire in strada lasciando temporaneamente le proprie abitazioni. L'appartamento che ha preso fuoco, intanto, è stato dichiarato temporaneamente inagibile. Nessuna conseguenza, invece, per le case vicine. La polizia, nel frattempo, sta tentando di dare un nome al presunto colpevole, passo preliminare per riuscire a capire quale motivazione abbia scatenato la messa in atto del grave gesto.









