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Giovedì 23.11.2017 ore 13.48
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Rolo, spunta la coca da sotto un pioppo


Tra settembre e ottobre due differenti piantagioni di marjuana erano state rinvenute dai carabinieri della stazione di Fabbrico nascoste tra la vegetazione alla periferia del paese ed ora nelle campagne del vicino comune di Rolo gli stessi carabinieri, grazie anche all’ausilio di Geko, uno splendido pastore tedesco in forza ai carabinieri del nucleo cinofili di Bologna, sotto un pioppo secolare hanno rinvenuto una busta risultata contenere circa un etto di cocaina.

 
Un’importante partita di droga destinata al mercato reggiano è stata quindi scoperta dai carabinieri di Fabbrico che ora hanno avviato le indagini a carico di ignoti in ordine al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ignoti pusher quelli che i carabinieri stanno cercando di identificare in quanto la paziente attesa dei militari che si sono appostati per alcuni giorni non ha permesso di intercettare coloro o colui che si occupava in prima persona della partita di cocaina, ora sequestrata per essere destinata alle analisi di laboratorio per cercare di accertarne il grado di purezza. 
 
Al riguardo sono al vaglio alcune testimonianze da parte dei carabinieri che hanno indicato l’area demaniale, posta nelle vicinanze del confine con la limitrofa provincia modenese, essere ultimamente frequentata da un sospetto andirivieni di persone, ma allo stato gli investigatori mantengono il massimo riserbo per evitare di compromettere le risultanze investigative dell’indagine avviata sotto il coordinamento della Procura reggiana. 
 
Ed è proprio partendo dalle segnalazioni di alcuni cittadini che hanno riferito la presenza sospetta di alcune persone nella zona che i carabinieri della stazione di Fabbrico, con l’ausilio dei colleghi i forza al nucleo cinofili di Bologna hanno eseguito uno specifico servizio. 
 
Controlli a tappeto che sono stati eseguiti avuto particolare riguardo a una zona demaniale posta ai confini con il comune di Novi di Modena per comprendere i motivi che secondo precise testimonianze vedeva dio tanto in tanto registrarsi movimenti sospetti. Il sopralluogo dei carabinieri ha rivelato i motivi di tale sospette frequentazioni: è stata infatti rinvenuta seminterrata sotto un pioppo secolare una busta di cellophane risultata contenere un etto circa di cocaina sul cui grado di purezza sono ora in corso i dovuti accertamenti di laboratorio. Rinvenimento di un’importante partita di droga che ha indotto gli operanti ad eseguire per alcuni giorni servizi d’osservazione con lo scopo di intercettare coloro o colui che si occupava dello stupefacente. Servizi che non hanno prodotto i risultati auspicati giacché nonostante l’attesa nessuno si è fatto vivo da qui la rimozione dello stupefacente sottoposta a sequestro da parte degli operanti. Nonostante il mancato intercettamento degli ignoti proprietari gli operanti sono fiduciosi grazie alle testimonianze che potrebbero a breve portare all’identificazione del pusher.
 
 
 
 


Ultimo aggiornamento: 14/11/17

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