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Domenica 26.03.2017 ore 09.15
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Regione Emilia-Romagna, Bonaccini: "Orgogliosi di essere apripista sui vaccini"


Il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e l'assessore regionale alle politiche per la salute Sergio Venturi si sono detti soddisfatti per il via libera del governo ai nuovi Lea, i Livelli essenziali di assistenza, e al Piano nazionale sui vaccini: "Siamo orgogliosi di avere aperto la strada, soprattutto sui vaccini, che abbiamo reso obbligatori per l'iscrizione ai nidi, considerandoli un'essenziale misura di prevenzione e come tale da fornire attraverso il servizio sanitario regionale".



Tra le principali novità dei Lea, infatti, c’è l’introduzione gratuita di alcuni vaccini per contrastare lo pneumococco per gli anziani; la pertosse sia negli adulti sia nelle donne in gravidanza; la varicella in età pediatrica; il papilloma virus anche nei bambini dai 9 anni di età; il meningococco di tipo B, che sarà fornito gratuitamente ai nuovi nati dal 1° gennaio 2017. Un vaccino che in Emilia-Romagna è già reso disponibile per tutti, fino al compimento del diciottesimo anno d’età, a tariffa agevolata.

Oltre a queste prestazioni, all’interno dei nuovi Lea compare una lunga serie di cure ed esami che sono già garantiti dal Servizio sanitario regionale, gratuitamente o pagando un ticket: tra questi i controlli nel corso della gravidanza fisiologica, le visite e gli esami previsti per la fecondazione eterologa e omologa, le cure odontoiatriche per chi è affetto da patologie invalidanti o è in difficoltà economica, i trattamenti di adroterapia per la cura dei tumori.

“Molte prestazioni che in Emilia-Romagna sono già un diritto acquisito vengono ora estese a livello nazionale", hanno sottolineato Bonaccini e Venturi: "Segno che il nostro sistema sanitario non solo funziona bene ed è capace di guardare ai bisogni di tutti, ma che la battaglia intrapresa era giusta".

Per Bonaccini e Venturi, dunque, l'Emilia-Romagna "è già pronta a fornire le nuove prestazioni introdotte. È un passo avanti straordinario per innalzare il livello di tutela della salute dei cittadini, a partire dalle vaccinazioni, e per estendere a tutto il paese prestazioni che in Emilia-Romagna, in gran parte, sono già un diritto".


Ultimo aggiornamento: 14/01/17

16/01/17 h. 13.45
Antitaliano dice:

Quando vedo Bonaccini mi rendo conto che questo paese è senza futuro.

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