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Martedì 28.02.2017 ore 08.55
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Reggio. Dagli Usa sventa il colpo nella sua villa alla Rosta Nuova


Il proprietario si è accorto dell’assalto in villa grazie alle immagini del sistema di videosorveglianza che gli sono apparse sullo smartphone e hanno documentato in diretta l’assalto da parte di tre malviventi alla propria villa.

 
Ha quindi immediatamente dato l’allarme al 112 di Reggio Emilia che l’ha girato a una pattuglia di carabinieri del nucleo radiomobile che ha poi intercettato tre malviventi. Due sono riusciti a fuggire, mentre un terzo è stato preso dopo un breve inseguimento e arrestato. 
All’interno della casa “sventrata” dai ladri i carabinieri hanno sequestrato l’ascia utilizzata per sfondare una parete in cartongesso mentre all’esterno i militari hanno recuperato l’auto usata per raggiungere la villa risultata essere una Peugeot 208 rubata poco prima sempre a Reggio Emilia.

 
Con l’accusa di concorso in tentato furto aggravato i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia hanno arrestato il 47enne Remo Negro residente in un campo nomadi di Asti, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana. 
 
Questa mattina è comparso davanti al tribunale per rispondere delle accuse a lui contestate. L’origine dei fatti giovedì 12 gennaio poco dopo le 19 quando i tre malviventi a bordo di una Peugeot 308, rubata poco prima a Reggio Emilia, raggiungevano una villa del quartiere Rosta Nuova, prima periferia della città, e accedevano all’interno forzando la porta d’ingresso. I tre malviventi, muniti di radio ricetrasmittenti per comunicare tra loro, trovatisi davanti una porta blindata che non riuscivano ad aprire utilizzando un accetta sfondavano parte del muro praticando un buco ed entrando nella casa dove mettevano a soqquadro gli ambienti per cercare di rubare preziosi e valori.

L’ingresso dei malviventi, grazie alle telecamere di videosorveglianza giungeva in remoto sullo smartphone del proprietario che si trova in America. Accortisi del colpo l’uomo ha subito chiamato il 112 dei carabinieri che hanno inviato sul posto una pattuglia del nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia. I malviventi all’arrivo dei carabinieri vistisi scoperti fuggivano a mani vuote: 2 si dileguavano mentre un terzo veniva preso, dopo un breve inseguimento, ed arrestato. A lui i carabinieri hanno sequestrato guanti e ricetrasmittente usata per le comunicazioni durante il colpo. Ingenti i danni strutturali arrecati alla casa dai malviventi che pare non abbiamo rubato nulla. Le indagini proseguono per identificare i complici riusciti per ora a dileguarsi. La loro identificazione potrebbe essere questione di giorni: oltre a indagare sulla stretta cerchia di relazioni dell’indagato i carabinieri hanno inviato al Ris le impronte rilevate.
 
 


Ultimo aggiornamento: 14/01/17

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