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Mercoledì 26.04.2017 ore 15.44
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Reggio, "frode Grana-Parmigiano": 21 indagati


Il Resto del Carlino di Reggio oggi in edicola riporta di una indagine della magistratura reggiana nella quale, tra l'altro, vengono ipotizzati i reati di associazione a delinquere, frode alimentare e frode in commercio.



Gli indagati nell'inchiesta sono 21 per un presunto giro di Parmigiano Reggiano e Grana Padano non conformi. Problemi di stoccaggio ma anche difetti di stoccaggio hanno portato al sequestro di migliaia di forme da parte dei carabinieri.
 
L'inchiesta della procura risale al 2013. Tra gli indagati compare il nome di Giuseppe Alai, allora ai vertici del Consorzio. Nel registro anche i nomi di tre importanti imprenditori legati alla Nuova Castelli (azienda che non è indagata): il fondatore Dante Bigi, l'ex ad Luigi Fici e Mario Panazza, amministratore di società nell'orbita della Nuova Castelli. Tutta l'inchiesta, aperta dalla procura nel 2015, era nata da controlli che avevano indicato la presenza di anomalie nelle forme.


Ultimo aggiornamento: 21/03/17

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