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Referendum radicali: Berlusconi firma per legalizzare droghe leggere




Domenica 1 settembre

Fa discutere, anche all’interno del Pdl, la scelta di Silvio Berlusconi di firmare tutti i dodici referendum radicali e non solo i sei sulla giustizia.

Il Cavaliere ha infatti siglato anche la richiesta di abrogazione della legge Bossi-Fini e “le norme che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare”. Ma il vero dibattito, nel mondo politico come in rete, è sulla firma per l'abolizione del carcere “per fatti di lieve entità della normativa sugli stupefacenti”. In pratica un passo verso la legalizzazione delle così dette droghe leggere.

Un gesto non gradito da Maurizio Gasparri che, pur condividendo i referendum sulla riforma della giustizia, ha criticato il sostegno dell’ex premier agli altri temi: "I cinque referendum sulla giustizia dei Radicali meritano sostegno per arrivare a una vera riforma della giustizia anche se è sbagliato quello che propone l'abolizione dell'ergastolo. Gli altri però vanno decisamente contrastati perché su droga, immigrazione e famiglia propongono tesi assolutamente sbagliate e da avversare".

Sabato 31 agosto

“Firmo non solo i sei referendum sulla giustizia, che sono sacrosanti, ma anche tutti gli altri su cui non sono d'accordo, voglio affermare il diritto dei cittadini italiani a poter dare il loro voto, sì o no, su dei problemi”. Con queste parole Silvio Berlusconi ha spiegato la decisione di sposare ufficialmente la causa dei Radicali, non limitandosi al semplice appoggio politico, ma mettendoci la faccia e il nome.

Sabato mattina, accompagnato da Marco Pannella, il Cavaliere si è recato al tradizionale banchetto allestito dai radicali a Largo di Torre Argentina - a pochi passi dalla loro storica, vicino a Palazzo Grazioli – e ha siglato i dodici quesiti preparati dal partito di Pannella.

La metà dei referendum firmati dall’ex premier sono “per una giustizia giusta” e in particolare uno chiede la separazione delle carriere di pm e giudici: “Non c'è nulla da fare se c'è un pregiudizio politico nei giudici – ha dichiarato Berlusconi - Sono in questa situazione per colpa di una parte della magistratura, Magistratura Democratica. Ho 41 processi alle spalle nei quali non sono riusciti ad arrivare ad alcuna condanna, così hanno deciso di avvalersi di un'altra strategia, sono diventati i padroni di tutti i collegi che mi hanno giudicato. Le condanne solo esclusivamente politiche, infondate e ingiuste, tese a un disegno preciso, eliminare l'ostacolo Berlusconi”.

Gli altri quesiti riguardano: la custodia cautelare, contro l’abuso della custodia cautelare; la responsabilità civile dei magistrati; l’immigrazione, abrogazione delle norme che ostacolano il lavoro e il soggiorno regolare; l’abrogazione dell’ergatolo; la libertà di scelta nella destinazione dell’otto per mille; il reintegro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo; l’abolizione del finanziamento pubblico ai partiti; l’eliminazione dei tre anni di separazione obbligatoria prima di ottenere il divorzio; e niente carcere per fatti di lieve entità della normativa sugli stupefacenti.


Ultimo aggiornamento: 01/09/13

02/09/13 h. 13.53
chris dice:

si grazie! anch'io spesso sono di quell'idea qui

02/09/13 h. 13.08
Chris dice:

questa rubrica sarebbe nulla senza Chris. Quoto.

02/09/13 h. 10.21
chris dice:

caro "x chris" (aspirante censore) hai ancora molta strada da percorrere ma prima impara a leggere poi forse potrai censire e censurare
"alternance" è un termine francese che significa alternanza: prima destra poi sinistra ma sempre ben controllati dal centro (di irradiazione della nostra cultura che è il vaticano)
anw (ad ogni modo)
"per fortuna che silvio c'è!"

01/09/13 h. 17.45
X chris dice:

Sig.chris,ma cosa dice lei parla d'altro. Quando scrive si faccia capire,poi la leggeremo

01/09/13 h. 17.34
Licio dice:

Silvio firmerebbe anche l'ineleggibilità di Berlusconi pur di farsi propaganda.

01/09/13 h. 16.40
chris dice:

potrebbe sembrare una roba da matti ma si spiega facilmente col concetto di "alternance" politica alla guida del paese di modo che nessuno possa mai stabilire un vero potere radicato nel paese ma sempre sotto controllo delle superpotenze che si manifestano nelle banche e multinazionali...nelle ex colonie del terzo mondo va avanti da sempre e lo sanno da noi idem ma crediamo di essere indipendenti grazie alla tv che ci mostra la ferrari valentino il milan e le altre eccellenze nazionali
viva l'italia!

01/09/13 h. 16.19
Annalisa dice:

Silvietto firma per abrogare le leggi che ha voluto lui! Pura dissociazione, urge un team di psichiatri per lui e per i servitori che lo sostengono!

01/09/13 h. 8.05
Beatrice dice:

P.D. : Marco,mangia,bevi, non morire!!!! Non ci sono parole sulla stupidita' dei nostri politici!

31/08/13 h. 13.34
Turbo D dice:

Che bel quadretto.....stanno aspettando altri due anziani al circolo per fare una briscola?? Penosi.

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