Peccato che la faccenda non si possa risolver così: da una parte il mafioso, coi suoi servi e chi lo vota; dall'altra chi lo/li trova ripugnante/i: poi vediamo chi va a puttane prima (in ogni senso)
“In televisione”. Eccolo, il punto. Inutile girarci intorno. Chi abbia meno di quarant’anni non conosce un’Italia senza Berlusconi, senza le sue tv, senza il modello esistenziale e comportamentale che egli incarna e rappresenta al di là di un conflitto d’interessi la cui gravità impallidisce di fronte alla tragedia epocale consumata nelle coscienze dei cittadini, specie tra i più giovani.
L’aggettivo epocale non è usato a caso. Viviamo gli scampoli di un’epoca storica che rimarrà per sempre nell’identità nazionale, caso unico al mondo nell’evo contemporaneo con la sola eccezione – differente, ma somigliante – della Repubblica Bolivariana del Venezuela di Hugo Chavez.
Il neopopulismo di Chavez è analogo a quello di Berlusconi. Entrambi usano la tv come canale diretto da cui trarre la legittimazione del proprio consenso. Chavez lo interpreta in chiave neostatalista: il consenso popolare di cui gode – peraltro largamente superiore a quello di Berlusconi – tende a restituire alle classi meno abbienti ciò che prima apparteneva ai privati e alle multinazionali.
Berlusconi no. Si è scaraventato in politica per salvare le sue aziende e se stesso, poi si è auto-convinto di essere davvero l’Uomo del Destino. Altro che Mussolini: rispetto a quello di Berlusconi l’ego del Duce appare minuscolo, persino sobrio.
Il Duce voleva forgiare negli italiani l’impronta di una razza guerriera. Non vi riuscì e se ne dolse sino a Dongo.
Berlusconi consuma il suo vitalismo sfrenato in un orizzonte da satrapo balcanico: donne, musica, baccanali. L’egolatria che lo divora si traduce politicamente nel mito del “fare”: per questo dà il meglio di sé di fronte a un’emergenza edilizia, mentre appare incongruente e persino ridicolo quando si fa candidare al Nobel per la pace.
Non c’è politica in Berlusconi. C’è il trionfo dell’ego, la dipendenza dall’applauso, l’insaziabile sete di approvazione. E il suo bisogno di assoluta impunità. Il lato B è invero preoccupante: nei momenti fuori controllo si intravvedono gli eccessi d’ira, il bisogno di aggredire un nemico quale che sia e, soprattutto, l’odio di fondo verso le donne.
L’insulto in diretta tv a Rosy Bindi – “è più bella che intelligente” – non fa che confermare i seri problemi di relazione che il capo del governo nutre nei confronti del genere femminile. Col quale non riesce a confrontarsi se non partendo da un vistoso pregiudizio sessuale: è bella? È brutta? Me la porterei a letto?
Più che governare un Paese, il dottor Berlusconi avrebbe bisogno di una rigorosa psicoterapia che lo aiutasse a ripristinare condizioni normali nella sua vita di relazione. La gravità delle sue condizioni, rivelate dalla donna che lo conosce meglio, ossia Veronica Lario, è tale da aver portato il suo partito a un passo dall’eleggere al Parlamento uno stuolo di showgirl. Come Caligola con il suo famoso cavallo.
Ma Berlusconi non si sottoporrà ad alcuna psicoterapia. Le dichiarazioni rese dopo la bocciatura del lodo Alfano non lasciano dubbi. Si difenderà in tv, che considera cosa sua (e in gran parte non si sbaglia). Si appellerà al popolo televisivo, trasformerà la vita pubblica italiana in un reality show concentrato sulla sua persona e sulla traiettoria eroica alla quale il suo ego fuori controllo lo obbliga.
Per rimediare è tardi. L’errore è di tutti, a sinistra come a destra, e risale alla metà degli anni Novanta. Come tanti piccoli apprendisti stregoni un po’ tutti provarono ad addomesticare la bestia, credendo di metterla in gabbia (i D’Alema, i Veltroni, i Casini, financo i Bossi e, ora, i Fini). Si è visto com’è andata.
Ora non resta che attrezzarsi. Sarà un reality con morti e feriti (solo in metafora, spero, ma non ci giurerei). Lui ha già mandato all’aria con due telefonate in tv quel che restava della residua credibilità delle istituzioni repubblicane agli occhi dei suoi seguaci. La Consulta è comunista, i giudici sono rossi, il Capo dello Stato pure. E lui è l’Uomo del Destino che governa con il consenso del popolo televisivo. Si apre la partita suprema, la mano finale del pokerista che sfida la sorte oltre i confini del possibile. Il gioco è al di fuori della politica, è fuori delle istituzioni, che rappresentano ormai solo un intralcio. Il fascismo era un’ideologia totalitaria, ma pur sempre ideologia. Possedeva fondamenti di pensiero e aveva basi culturali non indifferenti. Il berlusconismo no. Il berlusconismo è una forma moderna di totalitarismo mediatico che celebra il mito del “successo” del suo eroico fondatore. E, come tutti i miti, è destinato a durare nel tempo. Povera patria.
Non sarà d'attender maggio.
Ei fu, Hic et hoc.
I veri fascisti siete voi. Volete governare (vedi il paese, vedi la Manodori) non avendo consensi, o meglio prendendo sempre meno voti degli altri. Un consiglio: emigrate dall'Italia ed andate in Cina oppure a Cuba. Là è il vostro paradiso. Addio bolscevici. Qui si muore Berlusconiani, che senmpre meglio morire di fame e basta
Giuseppe era Georgiano...destino della storia.
ragazzi, ma ci fate o ci siete? la capite la differenza fra una questione che riguarda l'etica sessuale( andare a puttane, a trans o farsela con i cavalli) e una questione di etica politica e istituzionale, come decidere dove appartarsi con puttane, trans o cavalli e quale compenso dare loro???
lo capite che palazzo grazioli è un luogo istituzionale e non la fiesta di sircana e che una banconota da 50 ? , non equivale a pagare prestazioni con un posto in parlamento??? dopodichè sono tutti puttanieri uguali e su questo non ci piove.
rispondo al russo josef: preferisco gargnano !
hai ragione Marzio,guarderò amici,piuttosto di Annozero,ballarò e derivati rai3.
la patria di silvestro è quella di salò?
Che poi, però, forse, più ancora di Berlusconi, quelli che fanno davverodavverodavvero paura sono i sottoposti-dipendenti-sudditi... Io, i guasti di un popolo, oltre che nelle psicoalterate e chimiche dichiarazioni di Berlusconi, li ravviso più nello sguardo privo d'intelligenza umana di un Gasparri, nelle sbrodolate viscide di un Bondi, nella leccaculaggine aprioristica di un Cicchitto, nei goffi tentativi di infilarsi sul carrozzone vincente di macchiette comiche e inadeguate come Fabio Filippi o Brunetta, in un lobotomizzato Capezzone, e compagnia bella...
Ohi, ohi, ohi...
Ohi ohi
Quali alternative a B ? Fini, Casini con l'appoggio del PD ? Da farsi venire i brividi..... il problema è questo , per noi di sinistra che siamo stati spazzati via e non siamo neppure in grado di riorganizzarci, non c'è alternativa. Fini-Casini-pd sarebbe una alleanza che nei fatti non cambierebbe niente , anzi, con una parvenza di perbenismo e moralità sarebbe ancora più subdola e viscida. Inoltre i conti della crisi stanno per essere presentati, sopratutto dal punto di vista occupazionale e del debito pubblico alle stelle, chi si vuole accollare questo onere ? Berlusconi oggi se ne va, i nodi sono ormai al pettine, e dopo un annetto il governo sostituivo cade e lui si ripresenta alle elezioni dicendo "quando c'ero io si stava meglio" e gli italiani lo tornerebbero a votare. Caro Direttore lei ha ragione , però purtroppo gli italiani lo hanno scelto e lo vogliono proprio perchè lui è così, quindi che vada a fondo lui, l'Italia e tutti gli italiani.
intervengo per palese violazioen della tregua voluta da Napolitano... eh eh...
..mi stavo chiedendo ... come mai non avete fatto tutto sto casino quando sono girate le foto di Sircana ? quante trasmissioni ha fatto Santoro su Sircana ? ..è meglio andare a trans/uomini secondo gli attuali orientamenti di centro-sinistra ?
.. E' sempre per la stessa ideologia che quel gay che batte in bici dal parcheggio del gasometro ....è li tutte le sere indisturbato?... e le donne in strada le fate identificare tutti i giorni ?
..oppure... è li indisturbato a godere della propria libertà sessuale (vicino ad un asilo che anche se chiuso ha un giardino...)?
cordialmente
rasputin (7o Btg carri M. d'oro di Dio)
per concludere. se il signor presidente, andasse sui viali di cologno, guidando lui, e abbassando i finestrini per chiedere il prezzo, essendo noi paese cattolico e non calvinista, nessuno avrebbe quel granchè da eccepire. di certo non il sottoscritto che stenderebbe semplicemente un pietoso velo sulle umane debolezze...
appunto. vedo che è semplice da capire...
per fortuna ACT, offre l'assist per spiegarsi ancora meglio
il baciapile va a puttane con LA SUA AUTO, PAGANDO E RISCHIANDO DI TASCA SUA, PER STRADA, DOVE PUO'ESSERE BECCATO . NON OFFRE AI TRANS POSTI IN PARLAMENTO E VANTAGGI PER ACQUISTARE UNA CASA, MA I 50 ? DELLA TARIFFA. NON SI SERVE DI SENSALI A CUI POI DEVE DEI FAVORI
lo possiamo discutere sul piano della sua coerenza con le politiche familiari della sua area. Non certo sul piano del rispetto istituzionale.
vorrei ricordare a voltaire che intellettualmente dovrebbe anche tenere conto che a puttane ci va uno che bacia le pile al clero e al papa ogni santo giorno e che si erge a difensore della morale cattolica nel nostro paese, sodale di azione cattolica e compagnia bella, suvvia, chi vuole prendere in giro?
la questione delle escort continua a essere , in buona o malafede, travista.
bisogna dire forte e chiaro che il suo frequentare le escort è questione privata, che risolverà con la moglie (nei tribunali)
non è questo il problema
i problemi sono:
- le escort soggiornavano in un palzzo dello stato
- le escort venivano messe prima degli impegni istituzionali
- alcune signore venivamo ricompensate per la loro personale "vicinanza" con posti PUBBLICI e RUOLI POLITICI
come si fa a non vedere la differenza tra andare a puttane per strada (rischiando persino una multa) e invece invitare "escort"al calduccio di un palazzo dell stato?
cioè anche mio e vostro? e talvolta offrendo riconoscimenti che dovrebbero derivare da ben altri meccanismi di selezioni
ce la facciamo, intellettualmente, a mettere a fuoco la questione?
beh, signor direttore, lei ancora una volta coglie il segno. si sarà reso conto che il volto astioso, risentito e incontrollabile del presidente , è esploso in tutta la sua virulenza dopo la scomparsa di due figure femminili per lui giustamente importantissime: la madre e la sorella. evidentemente erano le uniche figure simbolicamente in grado di contenere il suo rapporto distorto con il genere. facile immaginare una forte dipendenza da queste figure, sfociata in una nevrosi latente, ora libera di mostrarsi
Donna, 40enne..e piuttosto credulona .. "la consegna delle case " he he he ... leggiti qualche giornale e scoprirai che quelle case intanto sono state consegnate in ritardo rispetto a TUTTI gli altri terremoti (Irpinia inclusa) e poi quelle case le ha fatte la Provincia di Trento. Papi ha solo tagliato il nastro, preso meriti non suoi e rotto il .. per una sera in televisione dal vespone.
Ma non ti preoccupare cara donna 40 enne. La crisi non esiste, siamo tutti ottimisti e se ti mettono in cassa integrazione è colpa della sinistra. Continua pure a guaradare "amici".
Direttore,sappiamo benissimo che il Cavaliere non è un santo ma ammetta che è da questa estate che i mass media non fanno altro che parlare in modo negativo ed offensivo sulle sue preferenze sessuali,nonchè incotri con le cosidette escort(io conosco un termine italianissimo con la "p"),ridicolizzandolo e imbastendo trasmissioni come Annozero con relativa intervista pagata con il canone degli italiani.Sono fuori tema,è vero ma volevo aggiungere che in un periodo di crisi preferisco un premier che vada a prostitute piuttosto d una sinistra di questo periodo.Un uomo che ha consegnato case nuove ad una città ed ha mantenuto la promessa ai cittadini abruzzesi,vedremo,spero,la risoluzione dei problemi ai cittadini messinesi colpiti dalla tragedia ambientale.Tutto questo vi pare poco?...saluti.
Però Chavez si offenderà molto, ad eessere paragonato a Berlusconi
Caro Nicola un articolo eccellente, ma nella sua chiarezza intravedo tutto il pericolo che la pazzia di questo uomo ridicolo ci prospetta. E' certamente malato, pazzo, ma ciò che mi stupisce sempre di più è la diffusione del contagio. Mi verrebbe da fare la facile battuta che è questa la vera febbre suina, ma ti garantisco che, fin che il sig. B sarà presidente del consiglio non ho molta voglia di ridere.
Grazie Nicola, articolo esemplare.
Ascolto consigliato, sempre, ma forse ora ancora di più http://www.youtube.com/watch?v=3UUS65a1c6Y
Bravo Fangareggi.
Meglio di Concrike.....
Bel pezzo, complimenti.
Reggio 24ore all'inizo non mi convinceva, ora invece vi stimo molto. Bravi
giusto! povera patria con tanti saluti all'ex ministro del governo prodi ovvero giovanni maria flick e a sabino cassese editorialista di repubblica ovvero povera patria !
cordiali saluti









