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Martedì 18.06.2013 ore 09.10
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Piazza Affari chiude a +1,30%. Spread 430 punti base


Venerdì 17 agosto



Ore 17.30
- Lo spread tra Btp e Bund si ferma a quota 430 punti, con un rendimento del 5,81%. Bene le Borse. A Milano Piazza Affari chiude in rialzo in una giornata contrassegnata dai forti guadagni dei titoli bancari e del comparto industriale. Il Ftse Mib segna un +1,30% a 15.124 punti, mentre l'All Share chiude a +1,16% a 16.014 punti.

La proposta di Unione bancaria fondata sulla supervisione unica da parte della Bce sarà finalizzata dalla Commissione europea attorno all'11 settembre, in tempo per l'Ecofin informale che si terrà a Cipro. Fonti dell'esecutivo Ue hanno confermato che nella proposta la supervisione della Banca Centrale Europea sarà probabilmente estesa a tutte le banche, non solo a quelle sistemiche.

Ore 9 - Apertura in rialzo per le borse europee che seguono Tokyo cresciuta ai massimi degli ultimi tre mesi. Gli investitori tornano a rischiare dopo che la cancelliera Angela Merkel ha dato il suo supporto agli sforzi della Banca centrale europea per affrontare la crisi del debito dell'eurozona. Le aspettative di imminenti azioni da parte della Bce e i recenti dati macroeconomici migliori delle attese dagli Stati Uniti hanno contribuito al rialzo (+0,77%) del Nikkei. Anche oggi sono previsti alcuni dati macro Usa importanti: la fiducia dei consumatori in agosto elaborato dall'Università del Michigan (atteso in rialzo a 73,3 da 72,2) e il leading indicator di luglio. A Piazza Affari il Ftse Mib sale dello 0,82% a 15.052 punti con il differenziale tra i titoli di Stato decennali italiani e tedeschi a quota 426 punti base.

Giovedì 16 agosto

Ore 17.30 - Piazza Affari ha archiviato in crescendo una seduta iniziata scialba. Reduce dalla chiusura ferragostana, l'indice Ftse Mib ha spuntato un progresso dell'1,87% a 14.931 punti e l'AllShare dell'1,59% a 15.828 punti. Ancora più significativo il guadagno di Madrid (+4%), mentre non si può dire altrettanto per Francoforte (+0,63%), Parigi (+0,79%) e Londra (-0,01%), più condizionate da Wall Street (+0,29% il Dow Jones e +0,80% il Nasdaq).

Il governo greco è pronto a discutere con Berlino la possibilità di chiedere più tempo per attuare le misure di austerità. Gli euroscettici non approvano l'apertura della Bce a una ripresa degli acquisti di titoli di Stato italiani e spagnoli in funzione anti-spread e hanno criticato duramente il sostegno della Merkel alla linea del presidente dell'Eurotower Mario Draghi. La Merkel, in occasione del meeting con il primo ministro canadese, Stephen Harper, ha difeso l'impegno del presidente della Bce a fare tutto il necessario per difendere l'Eurozona.

Le ingerenze di alcuni politici tedeschi non hanno comunque sortito effetti destabilizzanti sullo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti, scambiato sul finale a 426 punti con rendimento al 5,80%. Il differenziale calcolato sui Bonos si è invece attestato a 500 punti per un tasso del 6,53%.

Ore 9 - Avvio poco mosso a Piazza Affari dopo la pausa di ferragosto. Alla Borsa di Milano l'indice Ftse Mib in apertura guadagna lo 0,05% mentre l'All Share registra un calo dello 0,06%. Per quanto riguarda le altre Borse europee, avvio debole per la Borsa di Parigi che cede lo 0,02%, mentre apre in territorio positivo la Borsa di Francoforte, dove l'indice Dax segna +0,10%. Londra segna un avvio positivo a + 0,21%. Spread tra Btp e Bund sostanzialmente stabile in avvio di seduta: il differenziale tra Italia e Germania sui decennali è attorno ai 422 punti base. Il rendimento dei titoli di Stato a 10 anni è al 5,78%.

Martedì 14 agosto

Ore 17.30 - Piazza Affari archivia in rialzo una seduta dai toni tranquilli con poche variazioni di rilievo sia dopo la diffusione delle cifre sul Pil dell'eurozona sia a seguito dei dati macro Usa. Anche l'apertura di Wall Street non indirizza il trend del paniere milanese che nella parte finale della seduta oscilla in terreno positivo rimanendo comunque al di sotto del punto percentuale. Il differenziale Bund-Btp è sceso sotto quota 440 punti.

In mattinata le stime preliminari sul Pil della zona euro per il secondo trimestre hanno indicato un -0,2% in linea con le attese. Il mercato ha ignorato anche l'indice di fiducia Zew sulla Germania, in calo per il quarto mese consecutivo e peggiore delle previsioni. Il paniere Ftse Mib chiude la seduta guadagnando lo 0,85%. L'AllShare sale dello 0,78% e il MidCap dello 0,09%. Il paneuropeo FtsEEurofirst chiude a +0,58%. Volumi per un controvalore di circa 773 milioni di euro.

Ore 9 - Piazza Affari parte con segno positivo aiutata dalla buona intonazione dei bancari e in linea con le altre piazze europee. E' arrivata una buona notizia dalla Germania, dove il Pil nel secondo trimestre è cresciuto dello 0,3% più delle attese. L'attenzione è ora puntata sull'indice di fiducia Zew alle 11. Nelle prime battute l'indice Ftse Mib sale dello 0,66%, l'Allshare dello 0,61%. In linea Londra, Francoforte e Parigi.

Lunedì 13 agosto

Ore 17.30 - Piazza Affari fallisce il rimbalzo sul finale, con il Ftse Mib che chiude in calo del 0,11% a 14.532 punti. Dopo un avvio incerto, gli indici hanno proseguito in rialzo per buona parte della seduta, per poi azzerare i guadagni nell'ultima mezz'ora di contrattazioni, con Wall Street che procede negativa.

Ore 9 - Le Borse europee dovrebbero aprire contrastate, con gli investitori che potrebbero mostrarsi prudenti alla luce dei dati giapponesi più deboli del previsto, che fanno aumentare le preoccupazioni sulla crescita globale. I dati preliminari sul Pil giapponese mostrano che l'economia nipponica è cresciuta dell'1,4% su base annua nel trimestre da aprile a giugno, ben al di sotto delle attese del 2,7%.

Apertura debole, infatti, per Piazza Affari. Il Ftse Mib ha guadagnato inizialmente lo 0,32%. Lo spread tra i Btp e i Bund tedeschi si è attestato in apertura a 450,8 punti e il rendimento del decennale italiano è al 5,879%. Per i Bonos spagnoli il differenziale con i titoli tedeschi è 546,2 punti e il rendimento 6,834%.



Ultimo aggiornamento: 17/08/12

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