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Martedì 17.10.2017 ore 04.11
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Pd, spuntano gli iscritti morti. Si vota a Bologna, c'è l'ipotesi di circoli congelati


Continua la polemica e scorrono veleni nel Pd bolognese dopo la denuncia del sindaco Virginio Merola per presunte irregolarità nel tesseramento del partito.



Del caso si sta interessando anche la segreteria nazionale. E nelle ultime ore sarebbero emerse ulteriori stranezze che riguardano le iscrizioni ai circoli. I sostenitori dell'ex assessore Luca Rizzo Nervo dicono che al partito sono registrate anche persone che nella realtà sono morte. E citano il caso di quella persona di Crespellano, morta nel 2015 e tesserata nel 2016, che a oggi però risulta iscritta al Circolo di Borgo Panigale. 
E ancora, come riporta la Repubblica.it a Bologna, c'è da approfondire il caso di quegli ultracentenari, almeno 70 iscritti, sarebbero nati prima del 1920. Mentre un tale, un certo Paolo di nome, ha addirittura passato i 117 anni. I casi dubbi non sarebbero pochi e sono peraltro distribuiti in tutte le sezioni: da Pianoro a Borgo Reno, Porta Saragozza, Castel Maggiore, Molinella, Bentivoglio e Casalecchio del Reno.
 
Nel frattempo oggi inizia il voto nei circoli per eleggere il nuovo segretario provinciale. Concorrono in tre: il segretario uscente Francesco Critelli, l'ex assessore Luca Rizzo Nervo e il consigliere comunale Piergiorgio Licciardello. 
Più volte è stato chiesto di sospendere la consultazione per terminare le verifiche di regolarità. Sono stati presentati anche ricorsi. La soluzione romana potrebbe essere quella, se da ulteriori accertamenti risulteranno anomalie o irregolarità, di sospendere i singoli iscritti e i circoli con le tessere gonfiate.


Ultimo aggiornamento: 12/10/17

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