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Giovedì 23.03.2017 ore 13.09
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Patto di solidarietà territoriale 2017, nuovi investimenti per Comuni e Province dell'Emilia-Romagna


La Regione Emilia-Romagna e il sistema delle autonomie locali hanno trovato l'intesa – approvata nei giorni scorsi dalla giunta regionale in accordo con la legge nazionale sul pareggio di bilancio, che ha introdotto il sistema delle intese regionali, e di un recente decreto ministeriale che permette operazioni di investimento grazie ai risultati di esercizi precedenti – per un patto di solidarietà tra i territori che permetterà a Comuni e Province della regione di avere a disposizione nel 2017 spazi per nuovi investimenti pubblici necessari a realizzare opere e interventi, superando di fatto i vincoli di bilancio.



A essere favoriti saranno in particolare i piccoli Comuni (con popolazione inferiore ai mille abitanti), quelli nati negli ultimi anni dai processi di fusione di Comuni pre-esistenti, le amministrazioni con progetti di investimento già "cantierabili" (quindi effettivamente realizzabili entro la fine dell’anno) e infine i progetti per le opere di ricostruzione post-sisma del 2012 in Emilia – in questo caso con anche un cofinanziamento regionale.

Una piccola quota, corrispondente al 5% delle disponibilità totali, sarà invece riservata a fronteggiare situazioni di particolare criticità dovute a eventi calamitosi e non prevedibili. Sarà la Regione stessa a coordinare la spesa per garantire nuove e mirate opportunità per le amministrazioni locali, pur nel rispetto dei vincoli posti dalla finanza pubblica.

Il documento, già pubblicato sul portale regionale, indica le modalità di applicazione dell'accordo. I Comuni e le Province che intendono aderire dovranno presentare domanda alla Regione entro il 30 aprile. Entro il 31 maggio la giunta regionale, sentito il parere del Consiglio delle autonomie locali, provvederà ad attribuire gli spazi finanziari agli enti territoriali che ne hanno fatto richiesta.


Ultimo aggiornamento: 22/03/17

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