Le linee politiche della Lega Nord affermano che i grandi centri commerciali sono una calamità per il territorio in quanto il loro sviluppo incontrollato determina uno spreco di suolo ma anche la chiusura di una rete di piccoli e medi esercizi commerciali che sono la linfa vitale del tessuto economico di un comune. I commercianti che non sono in grado di sostenere la concorrenza della grande distribuzione abbandonano un territorio che diventa sempre più degradato.
Fedeli a questa linea la Lega Nord di Novellara è l’unico gruppo consiliare che fin dall’approvazione del 1° Psc (l’ex Prg) si oppose ai progetti faraonici del centro sinistra locale come il nuovo centro commerciale.
Da questa vicenda emerge che l’amministrazione novellarese, oltre a non citare il centro commerciale nel programma elettorale per poi presentarlo ai cittadini solo ad accordi già firmati, ha ignorato le conseguenze per le attività limitrofe e non ha coinvolto le altre amministrazioni commettendo una grave scorrettezza.
A questo punto sarà difficile convincere il sindaco Daoli a fare retromarcia ma auspichiamo vivamente che si possa istituire a breve il tavolo di confronto richiesto dai sindaci, perlomeno servirà ad attenuare i danni di questa scelta scellerata.
Mauro Melli
Lega Nord Novellara









