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Venerdý 22.09.2017 ore 06.17
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di Marina Catucci
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Marina Catucci

New York elettrizzante
di Marina Catucci


di Marina Catucci

NYC - Mai come in questi giorni la fama di New York City come città pericolosa è assolutamente meritata, non per colpa del crimine ma per via degli effetti collaterali di questo lungo e rigidissimo inverno che non accenna a terminare.



Dal primo gennaio si susseguono nevicate su nevicate. Tra una nevicata e l'altra gela e tra una gelata e l'altra arrivano improvvisi momenti di aria tiepida (ormai qua 6/7 gradi sopra lo zero fanno l'effetto di un'estate caraibica): questo comporta un grande spargimento di sale durante le nevicate.

Dopo le gelate, quando l'aria si riscalda un pochino, i pericoli arrivano da tutte le parti: dall'alto, in quanto dai cornicioni si staccano le lastre di ghiaccio che si abbattono al suolo (e, potenzialmente, sulle teste dei passanti), e dal basso, dai marciapiedi che possono elettrificarsi.



Il fenomeno dei marciapiedi con le fughe di elettricità in inglese ha un nome vagamente poetico: stray voltage, elettricità vagabonda. Ha a che fare direttamente con il maltempo e quest'anno, a causa delle continue nevicate, è più imponente di altri.

L'elettricità si diffonde per i marciapiedi in quanto il materiale isolante intorno alle infrastrutture elettriche, anche a causa dell'umidità e del sale, invecchiando si degrada, così l'acqua può infiltrarsi nel condotto e viaggiare lungo il filo venendo in contatto con una parte dove l'isolamento è deteriorato. L'acqua trasmette l'elettricità dal filo al condotto e poi all'esterno.

Portata dall'umidità, l'elettricità arriva comodamente alle grate metalliche della metropolitana, ai tombini, alle botole degli scantinati davanti ai negozi, alle cabine del telefono, alle maniglie dei negozi. Inoltre, a seconda della sua composizione, il  calcestruzzo stesso può essere un conduttore.



“È un fenomeno normale in questo periodo dell'anno”, ha dichiarato Con Ed, la ditta che eroga l'elettricità a New York. Normale? Accordiamoci sui termini.

Questo "normale fenomeno" ha fatto delle vittime: tra queste diversi cani, come Bella, un pitbull terrier di 11 anni che sabato nella zona della Lower East Side camminava sulla porta di ferro di una delle botole che si trovano davanti ai negozi come accesso alla cantina; lunedì un altro cane che camminava su una grata metallica della metropolitana a Tribeca.

Nel 2004 vittima del "normale fenomeno" è stata Jody Lane, studentessa, nell'East Village, ma casi di scosse così forti da richiedere una visita al pronto soccorso sono stati segnalati da persone che utilizzavano un telefono pubblico. Mercoledì un intero isolato della 6th Avenue è stato chiuso in quanto la dispersione di elettricità fortunatamente era stata individuata.

La compagnia per l'erogazione di energia elettrica esegue controlli su tutto il sistema (94mila miglia di cavi sotterranei, 35mila miglia di cavi sospesi, 206mila pali e 278mila tra tombini, scatole di servizio e trasformatori) una dozzina di volte l'anno ma non basta perché l'aspetto più preoccupante del normale fenomeno è la sua natura irregolare che ne rende difficile il rilevamento.



Se la vibrazione di un camion muove l'acqua a contatto con un cavo compromesso, allora si può avere dispersione di elettricità, ma un'altra vibrazione prodotta da un bus in transito può allontanare l'acqua dal filo esposto, facendo sparire l'elettricità.

Per cercare di limitare i danni i pompieri consigliano a umani e animali di evitare di camminare su superfici metalliche, di appoggiarsi ai pali della luce e possibilmente di mettere delle scarpe alle zampe dei cani: c'è anche un sito dedicato a questa specifica insidia della vita nella metropoli che non dorme mai.

“Questi sono effetti collaterali del cambiamento climatico - diceva Sue, impiegata in un centro estetico dell'isolato della 6th Avenue chiuso per pericolo elettrico – più nevica più si sparge sale, più si sparge sale più si corrodono i cavi, e così più elettricità si sparge per le strade e muoiono uomini e cani. Diventa un mondo pieno di insidie”.


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05/08/14 h. 15.04
Asdrubale dice:

Nel frattempo che sono passati 6 mesi, l'inverno Ú terminato?

21/02/14 h. 19.39
Bubu dice:

Farˇ pi˙ attenzione, sono spaventato!!!

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