Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Giovedì 23.11.2017 ore 13.55
Sei qui: Home | Martedì a Reggio i funerali ex Dc Corghi
2 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Martedì a Reggio i funerali ex Dc Corghi


Sabato 7 ottobre, all'età di 97 anni, è morto Corrado Corghi, una delle personalità politiche emiliane più importanti del Novecento. Martedì 10 ottobre ottobre a Reggio Emilia si svolgono i funerali del professore nella chiesa di San Pietro a partire dalle ore 11.
Nato a Reggio nel 1920, dopo l'esperienza partigiana ricoprì – nel secondo dopoguerra – ruoli direttivi nell'Azione cattolica nazionale. Fu inoltre segretario provinciale reggiano della Democrazia Cristiana (dal 1950 al 1959), segretario regionale della stessa Dc (dal 1952 al 1967) e componente della direzione nazionale della Dc dal 1952 al 1962, oltre che presidente dell'Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio dal 1954 al 1964.



Corghi rappresentò a lungo una delle voci più autorevoli della “sinistra democristiana” fino alla decisione – nel 1968 – di abbandonare il partito a causa dei dissensi sulla politica di allineamento acritico nei confronti degli Stati Uniti e alla contrapposizione frontale nella guerra fredda senza l'avvio di un'analisi delle diversificazioni e delle crisi del mondo comunista. 

Il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Corghi: "Dobbiamo un ringraziamento oggi, come reggiani e come italiani, al professor Corrado Corghi che ha accompagnato per quasi un secolo la storia d'Italia. Da incarichi politici, associativi e amministrativi, come l'illuminata presidenza dell'Arcispedale S. Maria Nuova, e nelle sue scelte di uomo impegnato ha sempre saputo guardare oltre le ideologie; è stato un personaggio anche "scomodo" che ha perseguito con intima coerenza un "guardare alto e lontano" mettendo al primo posto gli ultimi e le giovani generazioni".

Per il presidente della Provincia di Reggio Giammaria Manghi "con la scomparsa di Corghi la politica, non solo reggiana, perde uno dei più importanti protagonisti del Novecento. Corrado Corghi ha fatto davvero tanto per Reggio e per il nostro paese e sarebbe impossibile ricordare i tanti, rilevanti incarichi che ha interpretato nella politica come nella sanità, l'intensa attività svolta a favore dei giovani e dei più bisognosi, le molteplici esperienze vissute in Italia ma anche in tante parti del mondo, a partire dalle prime, durante la Resistenza, come porta-ordini di Giuseppe Dossetti".

"Basti dire che, per molti, Corrado Corghi è stato un maestro e che, per la nostra comunità, è stato e rimarrà per sempre un esempio, uno dei più autorevoli esempi di autonomia di pensiero, di vivacità intellettuale, di amore per la libertà e la giustizia, di dedizione al bene comune. A noi il difficile compito di non disperdere l'enorme patrimonio ideale che ci ha lasciato", ha concluso Manghi.

"Molte cose si devono dire per ricordare la figura di Corrado Corghi", ha aggiunto il sindaco di Reggio Luca Vecchi: "Se ne possono ricordare, dopo l'esperienza partigiana, i ruoli importantissimi nella vita politica locale e nazionale, gli incarichi nell'Azione Cattolica e nella Dc. Va messo nella giusta luce l'impegno appassionato e senza risparmio di energie per l'Arcispedale S. Maria Nuova, che contribuì a far crescere e a innovarsi assieme a una generazione di nostri concittadini che per primi intesero la centralità della sanità pubblica, il suo essere elemento irrinunciabile di una società che voglia dirsi davvero egualitaria e civile".

"Intellettuale raffinato, sempre in contatto con le giovani generazioni, Corghi ha attraversato il Novecento con la mente e lo sguardo aperti sul mondo, collegato ai grandi movimenti internazionali, animato da un impegno civile ammirevole. Dirigente politico della Dc al governo nazionale nel 1960, Corghi scelse di partecipare ai funerali dei ragazzi che vennero uccisi in piazza a Reggio il 7 luglio, nel giorno in cui lo Stato sparò a se stesso. Un gesto di grande lungimiranza politica, che ne testimoniò la vicinanza e l'adesione all'anima profonda di questa città. In questo momento di dolore esprimo a nome dell'amministrazione comunale e mio personale i sentimenti di cordoglio, di vicinanza e di affetto ai familiari, agli amici e ai conoscenti del professor Corghi".

Nel 2012 fu intervistato da 24Emilia: ecco l'articolo dal nostro archivio.


Ultimo aggiornamento: 10/10/17

08/10/17 h. 12.13
Dino Angelini dice:

Mi dispiace! insieme a Paride Allegri e Osvaldo Poppi ci aiutò nel 1975 nella campagna per la raccolta di firme a sostegno di una legge di iniziativa popolare per l'MSI fuorilegge!

07/10/17 h. 21.30
Loris Giberti dice:

Grazie Direttore. Corghi è stata una delle persone più belle e significative della nostra Reggio. La mia fortuna è averlo avuto come maestro è amico. Grazie Corrado.

Esprimi il tuo commento