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Giovedì 20.06.2013 ore 09.28
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Fabrizio Montanari

Lincoln è assassinato


di Fabrizio Montanari

15 aprile 1865

Alle 7.22 del 15 aprile 1865 muore a Washington il 16° presidente degli Stati Uniti Abraham Lincoln, vittima di un vile attentato ad opera dell’attore John Wilkes Booth.

Nato il 12 febbraio del 1809 nel Kentucky da una povera famiglia contadina, Abraham può andare a scuola solo un anno, ma legge e studia moliti libri come autodidatta. Grazie alla sua perseveranza riesce a diventare avvocato e viene eletto governatore dell’Illinois nel 1846.

Stimato avvocato e rispettato politico da tutti gli altri deputati, nel 1860 viene eletto presidente degli USA ed è il primo appartenente al Partito Repubblicano a ricoprire tale carica. La sua politica di privilegio degli interessi industriali del Nord a scapito di quelli agricoli del Sud provocò la ribellione di questi ultimi.

Il rifiuto d’estendere la schiavitù agli altri stati e poi la sua definitiva abolizione non è la motivazione principale dell’esplosione del conflitto, quanto la logica conseguenza delle scelte politiche volte a estendere gli interessi industriali nordisti all’intero Paese. Sono, in realtà, di mondi, due culture e due modelli di società che si confrontano e si scontrano.

Quando, dunque, gli undici stati confederati del Sud chiedono la separazione dagli stati del Nord e sparano il primo colpo di cannone, inizia la guerra di Secessione (1861-65). I morti sono centinaia di migliaia e appartengono ad entrambe le parti in conflitto. Con la resa del generale sudista Lee la guerra finisce e Lincoln vuole pacificare la Nazione.

La sera del 14 aprile 1865, venerdì santo, al teatro Ford di Washington, il presidente assiste con la moglie Mary Todd a una commedia musicale, quando un fanatico sudista, l’attore John Wilkes Booth, irrompe sul palco presidenziale e spara un colpo di pistola calibro 44 alla nuca del presidente al grido Sic semper tirannis. Trasportato d’urgenza in una casa vicina, Lincoln, ormai in coma, sarà ufficialmente dichiarato morto alle prime ore del mattino seguente. Booth, dopo essere fuggito precipitosamente dal luogo del delitto, sarà individuato, catturato e giustiziato con altri suoi complici.

Seppellito con tutti gli onori all’ Oak Ridge Cementery di Springfield, gli sarà dedicato a Washington il monumentale Lincoln Memorial, ancora meta di migliaia di visitatori di tutto il mondo. Abraham Lincoln sarà sempre ricordato come l’uomo che ha unificato la nazione e abolito la schiavitù, grazie all’approvazione nel 1865 del Tredicesimo Emendamento.

La sua immagine è raffigurata sulla banconota da cinque dollari e sulla moneta da un centesimo. La data della sua nascita è stata dichiarata nel 1892 festività federale. La figura di Lincoln e le vicende della Guerra di Secessione sono stati oggetto di molti studi e rappresentati in diversi romanzi e film di grande successo come "Via col vento".


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