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Lunedì 20.11.2017 ore 03.19
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Le avventure di Tutino


La casa editrice Minibombo ha da pochissimo ideato quello che promette di diventare un amatissimo, giocoso e irresistibile personaggio seriale per i più piccini: Tutino. Protagonista di due deliziosi albi appena usciti in libreria – “Tutino e la pozzanghera” e “Tutino e l’albero” – il vivace e sorridente bambino, che porta la firma di Lorenzo Clerici, cela nella sua semplicità una sorprendente rispondenza alle esigenze dei piccolissimi lettori, approssimativamente a partire dall’anno e mezzo di età.



Tutino è curioso e intraprendente, come ci rivela la quarta di copertina, ama giocare all’aria aperta e scoprire la natura.

Ha un look personalissimo che lo rende immediatamente simpatico: indossa tute di animaletto complete di tutti gli optional, una diversa a ogni avventura, e diviene così, allo stesso tempo, bimbo e bestiolina umanizzata, riuscendo a rendere, in un’invenzione sola, quella profonda simbiosi con l’universo degli animali nella quale solo i bambini riescono.

In ciascuna delle sue storie, due al momento, il buffo e tenero protagonista si trova alle prese con la scoperta e l’esperienza diretta di un differente elemento naturale: l’acqua lasciata nelle pozze dopo la pioggia, nel primo, un frondoso e robusto albero, nel secondo.

Entrambi gli albi presentano, oltre allo stesso formato e la stessa grafica, anche un medesimo andamento narrativo. Questo è un elemento di rassicurazione: i bambini piccoli amano la ripetizione di schemi perché permette loro di contenere l’ignoto entro i limiti di una previsione possibile, come fosse un recinto che tiene a bada uno sconfinamento che potrebbe essere difficile da gestire. La ripetizione inoltre aiuta l’apprendimento, facilitando la memorizzazione e permettendo una proficua familiarizzazione con il racconto e l’oggetto libro.

Tutino decide di andare a zonzo, col suo bel vestitino, in un caso da paperella, nell’altro da furbo volpacchiotto. E così incontra ora un’invitante e lucida pozzanghera, ora un solido albero con i rami a portata di giochi infantili.

Nell’acqua ci si può specchiare, si possono immergere i piedini – ben protetti da gialli stivali di gomma – schizzare e lasciare impronte tutto intorno. Si può sperimentare il peso degli oggetti divertendosi ad osservare come un sasso vada a fondo e una foglia resti a galla.



Parimenti, anche un albero è un grande spasso! Ci si può arrampicare, lasciarsi dondolare, strofinarsi con la schiena contro la corteccia, giocare a nascondino approfittando del largo tronco o usare lo stesso per appoggiarsi comodamente nel caso si voglia schiacciare un pisolino.

Tra le pagine di entrambe le avventure si intravedono, di tanto in tanto, dei misteriosi personaggi, verdi in un caso, fulvi nell’altro… Chi saranno?



È solo al momento di tornarsene a casa che se ne scopre l’identità, perché Tutino, dopo aver avvertito ora un salto e ora un balzo, tornato velocemente sui suoi passi troverà… rane e scoiattoli! Con tanti amici intorno non si può certo dir di no al gioco e così il nostro amico birichino sperimenterà quanto è spassoso far festa tutti insieme.



Gli animali qui sono pari a tutti gli effetti, come lo sono per la maggior parte dei bimbi. L’abito, in questo caso, fa il monaco perché Tutino ha una natura a metà tra il bimbo e il cucciolo, parente di tutti i bimbi e di tutti i cuccioli.

Le sue avventure inoltre, pur essendo realistiche in quanto non contenenti elementi immaginari, seguono lo schema e la logica della fantasia infantile. Tutino è solo, è libero, è artefice delle sue vicissitudini, non trova limite nel divieto adulto, non è soggetto al giudizio giusto-sbagliato, lecito-illecito.

Il suo è quindi un percorso che di fatto non si verificherebbe mai (quale bimbo di pochi anni potrebbe andarsene a spasso solo?) ma che è perfettamente rispondente alla modalità con cui un bambino figura se stesso, nella dimensione speciale dell’immaginazione e del gioco dove egli mette alla prova e sviluppa la sua autonomia.



* * *

Post scriptum: è tutto vero.

Sul sito di Minibombo sono disponibili le applicazioni per giocare con Tutino anche digitalmente.

Se i libri ti piacciono, comprali qui:
Tutino e la pozzanghera
Tutino e l’albero


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19/12/16 h. 8.43
PIERO dice:

Raga,dopo GANDOLFI pensavo si potesse solo migliorare,invece ..........
Som take a gnint (come dicono a re)
buon Natale a tutti meno che a loro due !!!!!!!!!!!M

12/08/14 h. 10.44
x avenger dice:

camerata avenger:presente!

03/06/14 h. 19.22
costine, whisky & rock and roll dice:

Grande Limo, Water and Whisky! Chi imbambi chi però Avenger originel...? :-) E poi, tutti insieme... Lemonsoda Bene Comune!

31/05/14 h. 16.09
Avenger: col in dla foto l'è visti da facia da imbambi dice:

el un putein o l'oroginel imbambi piò che la foto?

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