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L'orchestra del Teatro Regio di Parma fatta fuori dal Festival Verdi dal sindaco Pizzarotti


di musicisti orchestra Teatro Regio Parma

L’orchestra del Teatro Regio di Parma porta da anni nel mondo il nome di uno dei più gloriosi teatri d’opera esistenti. Bene, lo scorso 28 luglio ha subito il ratto del Festival Verdi 2012. Sì, è successo proprio questo: tra le stanze del Teatro Regio di Parma si vocifera che ancora giovedì 26 o venerdì 27 luglio fossero pronte le cartelle della nuova versione del Festival Verdi con l'orchestra del Teatro Regio di Parma, come da 13 anni a questa parte, in cartellone. Ma poi è successo qualcosa. 

Fatto sta che solo alle 10.10 di sabato 28 luglio, ossia 50 minuti prima di una nuova conferenza stampa riguardante il programma del Festival Verdi 2012, il nostro amministratore delegato Enrico Maghenzani è stato raggiunto da una telefonata da parte del presidente della Fondazione Teatro Regio, nonché sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, che ha dato la comunicazione della sostituzione dell'orchestra del Teatro Regio di Parma con la Filarmonica Arturo Toscanini. 

Parliamo di nuova conferenza stampa del Festival Verdi 2012 in quanto il 14 aprile scorso era stata indetta dal commissario Ciclosi e dall'allora sovrintendente Mauro Meli la conferenza stampa di presentazione del Festival Verdi 2012 con l’impiego naturalmente dell’orchestra del Teatro Regio di Parma per i due titoli verdiani in programma, la Battaglia di Legnano e Otello. Fino a martedì 24 luglio il sito del Teatro Regio vedeva la nostra compagine in cartellone. La conferenza del 28 luglio per tutti doveva solo comunicare la variazione di uno dei 2 titoli nel Festival Verdi, non più Otello, ma Rigoletto. Invece..

Tralasciamo il giudizio morale e quello artistico: l’orchestra del Regio di Parma ha avuto il contratto rinnovato il 31 gennaio 2012. Nel verbale del cda del Regio del 31 gennaio 2012 la convenzione della nostra società con la Fondazione Teatro Regio viene ratificata, prendendo atto dei cambiamenti societari nero su bianco, e rinnovata fino al 31 dicembre 2015 con la seguente motivazione: “Valutate le prestazioni artistiche dell’orchestra e la qualità sempre crescente e riconosciuta del lavoro svolto dalla nostra compagine orchestrale in questi anni (sottolineo il significato di nostra, perché deliberante è il Teatro Regio)… il consiglio all’unanimità delibera il rinnovo della convenzione con la società “Orchestra del Teatro Regio di Parma s.r.l.”.

L'orchestra del Regio attualmente attende ancora circa 542mila euro di corrispettivi del 2012. Ha di fatto permesso l’apertura del Teatro Regio per tutto il 2012, lavorando senza percepire alcun compenso, a differenza delle altre maestranze del teatro, tutte regolarmente retribuite: l’orchestra del Teatro Regio di Parma srl non ha percepito neppure un euro per tutta l’attività (stagione lirica e concertistica) del 2012.

I musicisti dell'orchestra Teatro Regio di Parma srl


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