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Giovedì 23.10.2014 ore 15.44
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Giuseppe Caliceti

Il razzismo e l'ignoranza


di Giuseppe Caliceti

Che il razzismo sia figlio dell’ignoranza è risaputo. Ma in un periodo in cui in Italia si diffonde sempre di più, forse è bene ristabilire qualche verità. Quella dei numeri, per esempio. Partiamo da un dato: la percezione degli italiani è di una presenza del 23% di straneri, mentre nel 2009 erano il 6,5%. Tra l’altro, una delle percentuali più basse in Europa. E questo la dice lunga su quanto siano utilizzati come caprio espiatorio dei mali del Paese. Piuttosto c’è da tener conto che la popolazione italiana cresce per il 92% grazie agli stranieri.

Si sente dire: “Non gli facciamo costruire le moschee, perché al loro Paese non ci fanno costruire le chiese”. In realtà in tutti i paesi islamici tranne in Arabia Saudita sono presenti molte chiese cattoliche. I cristiani sono un numero molto esiguo, ma è garantito loro un luogo di culto.

Si sente parlare di “islamizzazione” dell’Italia, ma la maggioranza degli stranieri in Italia è cristiana.

Si sente dire: “Vengono qua e ci rubano il posto lavorando in nero”. In realtà la maggioranza degli immigrati ha lavori regolari; quasi tutti sono iscritti all’Inps; gli assicurati stranieri sono 2.173.545, pari al 92% di tutta la popolazione straniera regolare censita. E gli stranieri clandestini che lavorano in nero sono stimati percentualmente meno degli italiani che lavorano in nero. In realtà gli immigrati fanno lavori che gli italiani non farebbero e contribuiscono al Pil in modo significativo: nel 2007 il contributo degli stranieri è stato del 9,1%. Considerato che la loro presenza nel 2007 era pari al 5,8% della popolazione, il contributo al Pil di uno straniero è mediamente più alto di quello di un italiano.

Non è vero neppure, come si sente spesso dire, che “quelli che vengono in Italia sono i peggiori”. Al contrario, hanno spesso un’istruzione uguale o superiore alla media agli italiani: uno su dieci ha una laurea, contro la media degli italiani è di uno su dodici. Non è vero neppure che “vengono qui e si fanno curare a nostre spese”. Anzi, per la verità pagano le nostre pensioni: più pensionati ci sono, più lavoratori sono necessari perché il sistema non collassi.

Si sente dire: “Ci rubano le nostre donne”. In realtà l’80% delle coppie miste che ogni anno si sposano in Italia sono formate da un italiano che sposa una donna di origine non italiana.



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23/07/14 h. 17.09
Egregio Signor Caliceti dice:

Ci spieghi, per favore.

Dal 2010 ad oggi di tempo ne é passato, di immigrati ne abbiamo importati tanti, facciamo 1 milione tanto per stare bassi? ma molto bassi?
Faccia lei, ne arrivano mediamente 1000 al giorno comunque, non di meno.

Ebbene, come mai il PIL in questi anni é calato, se sono aumentati gli immigrati che producono più PIL di un italiano?

Guardi, la pezzi così: dica che un qualsiasi immigrato che arriva in Italia produce più PIL di quello che produce lei in persona, signor Caliceti, e le diamo tutti ragione.

23/07/14 h. 15.38
@caliceti dice:

Coi dati di oggi, dove ogni cosa da lei avventatamente affermata, si è rivelata falsa, cosa direbbe? Al suo seguito un marmiroli che parla di fessi, lui che voleva dare lo stipendio di cittadinanza agli immigrati,, certo, mica paga lui, che schifo.

26/01/10 h. 12.02
Savonarola dice:

Eh eh eh eh eh ! ! !

26/01/10 h. 11.37
Mario dice:

Con Savonarola che vuole bruciare gli immigrati è inutile ragionare, proprio non capisce i numeri, gli è difficile la logica ed è sconclusionato. Tempo perso.

26/01/10 h. 8.21
Savonarola dice:

x Mario (che gli immigrati li vorrebbe sfruttare ancora di più): Bellissima!!!! Vi vantate e gioite perche' gli immigrati, venendo sfruttati come schiavi, producono più Pil di un italiano: siete fantastici!!!! nella vostra pochezza, intendo...

Comunque si vede proprio come gli italiani cono soddisfatti. Probabilmente il vero motivo per il quale cominciano ad essereci fenomeni di razzismo (Rosarno, tanto per citare l'ultimo) é l'invidia... loro sono sempre più di un italiano, sotto qualsiasi aspetto positivo. All'italiano medio gli rode questa cosa... eh eh eh...

26/01/10 h. 7.57
caliceti giuseppe dice:

i numeri hanno una loro verità o no? invece di abbaiare, rispondete con numeri e fatti, grazie.

26/01/10 h. 7.48
elmarko dice:

Non solo abbaiano, ma non leggono, viviamo in un paese dove l'anno scorso hanno venduto oltre 240.000 auto sportive di lusso, sopra i 150.000 euro di costo, ma se si spulciano le dichiarazioni dei redditi abbiamo solo 70.000 contribuenti che guadagnano più di 200.000 euro all'anno.

Caro Savonarola, a leggere le dichiarazioni dei redditi sembra proprio che siamo un paese di poveracci, ma se guardiamo un parcheggio qualsiasi...

25/01/10 h. 23.55
Alessandro Marmiroli dice:

Ottimo articolo. Sarebbe interessante vedere uno dei fessi qua sotto che sfottono tirar fuori un solo dato per avvalorare le loro opinioni. Ma quando i propri luoghi comuni vengono sgamati, oltre ad abbaiare si può far poco...

25/01/10 h. 22.56
Casimiro dice:

Spero che il signor Caliceti si sia ubriacato.
Se è lucido bisogna portarlo al diagnosi e cura immediatamente.
Roba da matti.

25/01/10 h. 22.18
Mario dice:

Savonarola che vorrebbe bruciare gli immigrati, chi crea pil non vuol dire che diventi più ricco. Di un'azienda, ad esempio, si calcola quanto è il costo singolo di un addetto e quanto fa ricavare. Si potrebbe dire 20 il costo salariale del lavoratore e 100 il ricavo. Già è facile dedurre che se l'extracomunitario lo pago meno dell'italiano fa guadagnare di più il datore di lavoro. Anche in termini di Pil, essendo fra gli immigrati percentualmente più alto il numero di coloro che lavorano rispetto a quelli che non lavorano, e questi sono in gran parte bambini cioè quelli che lavoreranno domani, mentre succede il contrario per gli italiani, popolazione più vecchia, non ti resta che tirare le stesse conclusioni di Caliceti affermate, guarda un po', dalla Banca d'Italia.

25/01/10 h. 16.59
Savonarola dice:

Nei paesi islamici i cristiani sono in numero molto esiguo, ma sono presenti molte chiese cattoliche? Questa é bella...

25/01/10 h. 16.31
Savonarola dice:

No, ma dico.... ma ci credi veramente alle panzane che racconti?

Posso credere a tutto: che sono più belli, che sono più bravi, che sono più profumati, che sono più educati, che sono più tolleranti, che sono più intelligenti, che sono più democratici, che sono più altruisti, che sono più istruiti, che sono più sexy e che mediamente ce l'hanno più lungo.

Ma che il contributo al Pil di uno straniero è mediamente più alto di quello di un italiano, questa poi no, eh...

Cioé, spiegami, oltre a tutti questi più che ci hai raccontato, sarebbero anche più ricchi? Emigrano in barcone, dopo la traversata del deserto, per venire fino a qui rischiando la vita e poi scoprono che sono finiti in un paese popolato da poveracci pezzenti che stanno peggio di loro?

Oppure vengono qui da noi apposta per sentirsi più ricchi?

Ti sei fatto prendere dalla foga, credi a me.

25/01/10 h. 16.19
Auguste V. dice:

Ottimo. Bravo.

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