“C'é chi nasce come Paperino. Sfortunato e sempre pieno di guai. E c'é chi invece é come Topolino: carino, intelligente e simpatico alla gente. C'é chi é come Paperon de' Paperoni. Pieno di fantastiliardi di milioni. Ma poi sta sveglio tutte le notti per paura che arrivi la Banda Bassotti”.
22. Venerdì pomeriggio, all'uscita della scuola, ore 17, sono andato alla Casa cantoniera dove si parlava di "Didattica resistente" e si illustrava un interessante convegno nazionale che si terrà a Bologna sabato 25 febbraio, organizzato dal Centro studi per la scuola pubblica: www.cespbo.it.
21. Oggi i genitori sono sempre più inerti di fronte alle richieste di bambini sempre più esigenti. Il mercato per bambini è sempre più senza scrupoli.
20. I dilemmi della vita: “E’ vero che Topolino e Topolina si amano? Ma sono sposati o fidanzati?”
19. Alberi.

18. (Se non ricordo male, è stato Aldo Nove a dire che la pornografia per gli adulti è ciò che sono i cartoni animati per i bambini)
17. “C'é chi vive come Eta Beta. Sembra che sta con la testa su di un altro pianeta. E non si alza la mattina se non si spara un po' di naftalina. C'é chi è come Pietro Gambadilegno. Sempre preso in qualche loschissimo disegno. E c'é chi vorrebbe avere tutte le risposte come nel Manuale delle Giovani Marmotte”.
16. Esce il 6 marzo prossimo "Gioco di Società", terzo album degli OfflagaDiscoPax (distribuzione Venus).
15. Tra qualche giorno, per la precisione lunedì pomeriggio, verso le 17, si parla in consiglio comunale a Reggio Emilia, Sala Tricolore, della campagna di cittadinanza L'Italia sono anch'io...
14. "A parole, tutti vogliono essere liberi. Di fatto nessuno lo vuole, perché la libertà comporta un’assoluta responsabilità" (Osho)
“L'infanzia è quando i grandi si ricordano di quando erano bambini”, mi ha detto una volta un bambino. C'è definizione migliore?
12. Ho conosciuto tante mamme. Di diverse nazionalità. Ebbene, non c'è mamma più logorroica della mamma italiana... Continua a parlare ai figli anche quando i figli se ne sono andati via...
11. Oggi, di Topolino e compagnia bella, i bambini parlano molto meno che ai miei tempi. La grande Pippi Calzelunghe invece resiste, grazie ai dvd e alle puntuali, continue riproposizioni tv.
10. Facebook, 19 gennaio, Fulvio Abbato: “Italia, il paese dove tutto fa: "mi' fijo, mi' fijo..." Il paese dove tutto diventa famiglia, anche di fronte a una responsabilità mancata”.
9. Ogni bambina della mia generazione ha avuto una Barbie... Ogni bambina le ha tagliato i capelli e ha cercato di spezzare le gambe alla sua Barbie... Non è un caso... Ogni bambino si è avvicinato curioso a quel feticcio di femminilità... Non è un caso... Confesso: io, per quel che conta, preferisco Hello Kitty a Barbie...
Hello Kitty somiglia a Miss Cina, la miss del futuro sociale ed economico che verrà:
7. “Stiamo assistendo alla fine del comportamento consumistico come lo conosciamo oggi”, dice Jeremy Rifkin. “Sta cominciando una nuova era in cui useremo i beni per un periodo limitato di tempo e li metteremo in comune”. Sicuro?
6. “Caro Giuseppe, porta pazienza. Mi potrebbe far comodo sapere: 1 - che cosa significa abbandonare il violino dopo aver superato l'esame dell'ottavo anno (e se ti va anche dirmi il perché, altrimenti è lo stesso); 2 - da quanti anni fai il maestro (e se ti va dirmi anche perché hai abbandonato ben due università, altrimenti idem). Grazie e ciao, Carlo Donati”.
5. Tecnologie / Tutto Fumo e Profumo
4. Facebook, 19 gennaio, Gemma Gentile: “Si tratta di un movimento che muove da istanze corporative di alcune categorie imprenditoriali, segnatamente agricoltura e trasporti e che interpreta alla perfezione il ruolo di finta opposizione all’interno di un sistema marcio colluso, dal quale gli stessi che protestano hanno raccolto benefici per anni, premiando con il loro consenso chi poi li ha condotti al disastro insieme al resto del paese... Insomma prima che la situazione ci sfugga di mano occorre fermare questi mafio-fascisti, che rischiano di ledere gravemente alla situazione sociale e politica dell'intero paese”.
3. Anni fa a scuola si facevano ricerche e cartelloni con i bambini su come leggere la pubblicità. Sul suo carattere condizionante (avete presente quanto spende l'umanità in formazione e istruzione e quanto invece in pubblicità, cioè per condizionare?). Acqua passata. Siamo in un'altra epoca. Anni fa c’era quasi una campagna contro le immagini e i prodotti firmati Disneyland che andavano per la maggiore. C’era chi diceva che erano disegni e cartoni animati diseducativi, antieducativi. Il tempo aggiusta tutto. Adesso il mondo Disneyland è qualcosa che i bambini di oggi relegano all’infanzia dei loro genitori. Vedi i film Disney quasi con commozione: un reperto storico. Come i rullini della Kodak, multinazionale della fotografia che è fallita perchè non si è adeguata in tempo al digitale. Oggi i bambini seguono gli spot pubblicitari delle reti tv Rai Yoyo e di Boing. Non è vero che tutto quello che passato è peggio della mitica Tv dei ragazzi quando noi eravamo bambini e ragazzi.
2. “È vecchio ciò che si è dimenticato. E quello che non si può dimenticare, è accaduto appena ieri. L'unità di misura non è il tempo, ma il valore. E la cosa che ha in assoluto più valore, divertente o triste che sia, è l'infanzia”. (Erich Kästner)
1. L'infanzia maciullata. L'infanzia violata: quotidianamente. L'infanzia sottovalutata. L'infanzia valutata dai test Invalsi. Le giornate dell'infanzia come erano lunghe! L'infanzia annoiata. L'infanzia infangata: quotidianamente. L'infanzia negata: quotidianamente. L'infanzia dorata. L'infanzia inventata. L'infanzia isolata. L'infanzia sognata. L'infanzia ricordata. L'infanzia rubata. L'infanzia ingabbiata. L'infanzia triste. L'infanzia divertente. L'infanzia adultizzata. L'infanzia spumeggiante. L'infanzia beata. L'infanzia ingannata. L'infanzia privatizzata. L'infanzia come un cartone animato. Quanti anni ha Hello Kitty?
0. "Ma io mi sento come Vil Coyote. Che cade ma non molla mai. Che fa progetti strampalati e troppo complicati. E quel Bip Bip lui non lo prenderà mai. Ma siamo tutti come Vil Coyote. Che ci ficchiamo sempre nei guai. Ci può cadere il mondo addosso, finire sotto un masso ma noi non ci arrenderemo mai".









