Sono già 80mila i biglietti venduti per le previste 4 ore di musica. Il concerto inizierà alle 20, ma i cancelli saranno aperti fin dalle 9 del mattino.

Nelle stesse ore anche il mondo radiofonico italiano si mobiliterà per l'occasione. Radio 105, Radio 101, Radio Bruno, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Italia, Radio Kiss Kiss, Radio Monte Carlo, Rds - Radio Dimensione Suono, Rtl 102.5 e Virgin Radio si uniranno infatti nell'evento "Radio Loves Emilia", una diretta radiofonica a reti unificate con la radiocronaca dello show musicale reggiano. Le voci più note delle radio italiane racconteranno all'unisono cosa succede sul palco e nel backstage alternando grandi momenti di musica live alle parole dei 14 grandi nomi della musica italiana che hanno deciso di partecipare a questo grande evento di solidarietà per il quale sono già stati venduti oltre 65.000 biglietti.
Vista l'urgenza di dare una scuola ai 140mila studenti che a settembre dovranno tornare sui banchi gli organizzatori e gli artisti hanno concordato che l’intera raccolta fondi sarà destinata alla ricostruzione di uno o più edifici scolastici. L'utilizzo dei fondi, così come tutte le spese sostenute per la serata, sarà rigidamente controllato e revisionato da un apposito ente e sarà documentato in tempo reale sul sito ufficiale www.italialovesemilia.it.
22 settembre, Italia Loves Emilia al Campovolo di Reggio Emilia
"Il concerto al Campovolo comincia a entrare nel vivo - hanno dichiarato gli organizzatori Claudio Maioli e Ferdinando Salzano - Gli 80mila biglietti venduti e l'adesione unitaria di tutti i network radiofonici nazionali al progetto Radio Loves Emilia ne fanno già da ora un grande evento musicale. Ringraziamo tutte le radio nazionali che hanno aderito alla causa. In due giorni questi 14 artisti hanno confermato la volontà di aderire a un concerto in favore degli sfollati emiliani, sostenendo così un'importante raccolta fondi che tenesse viva l’attenzione mediatica sul terremoto emiliano. Ligabue, da emiliano coinvolto, ha ringraziato fin da subito i colleghi aderendo a sua volta con la chiara volontà di non essere il "padrone di casa" ma di essere uno dei 14 "padroni di casa".
"Nessuna discriminazione", hanno aggiunto Maioli e Salzano, per Gigi D'Alessio, che nei giorni scorsi aveva dichiarato di sentirsi non invitato, o per altri artisti che si sono proposti o si proporranno per il 22 settembre. "Perché 14 e non 15 o 25 o 40 artisti? Sulla carta il cast potrebbe essere infinito, ma poi si genererebbero altri problemi. Chiaramente con un numero maggiore di artisti la gestione live e il coordinamento di tale evento diventerebbero ancora più complessi e difficili e, non ultimo, la durata dello stesso si rivelerebbe un problema".
Italia Loves Emilia, hanno concluso, "vuole essere il concerto che è stato reclamizzato con questi artisti. L'Emilia ha ancora bisogno di aiuti e, se altri artisti si vorranno unire per raccogliere altri fondi, ben vengano altri concerti. Non ci sono gare nella solidarietà e un terzo concerto per l'Emilia sarebbe il benvenuto".









