Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Giovedì 23.11.2017 ore 13.50
Sei qui: Home | Freddo e vento, è ancora allerta. Fino a mercoledì su tutta la regione
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Freddo e vento, è ancora allerta. Fino a mercoledì su tutta la regione


Per oggi, martedì 14 novembre, è stata diffusa un’allerta arancione per vento forte, stato del mare al largo e mareggiate sulla costa, e un’allerta gialla per criticità idraulica e idrogeologica e residue nevicate.


 
Sono gli effetti attesi del transito di aria fredda da est, nord-est che sta già interessando gran parte del territorio regionale, soprattutto l’area centrale e orientale.
 
Il documento di allerta è stato emesso dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae E-R.
I fenomeni più acuti – allerta arancione – sono localizzati nei 15 Comuni della costa romagnola e ferrarese (sottozone B2 e D2), dove sono previsti venti fra i 62 e i 74 km orari con isolate raffiche ancora superiori.
Allerta arancione, inoltre, per mare agitato al largo (sottozone B2 e D2), con altezza dell'onda fino a 4 metri; è prevista la possibilità di ingressione marina soprattutto lungo la costa ferrarese, per la combinazione di altezza dell'onda maggiore di 2 metri e livello di marea.
 
Allerta gialla per vento forte anche in provincia di Forlì-Cesena e Rimini (sottozone A1), sulla montagna bolognese (C1) e modenese, raggiana e parmense (E1).
Si prevedono ulteriori nevicate – allerta gialla – soprattutto nella montagna romagnola fra Forlì-Cesena e Rimini (sottozona A1). In generale lo zero termico dovrebbe alzarsi intorno agli 800 metri.
Ulteriori piogge sono previste soprattutto nelle prime 12 ore di martedì. Qualche criticità idraulica e idrogeologica – allerta gialla – viene identificata nelle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara, Bolognanelle (zone A, B, C e D).
 
Tutti questi fenomeni sono dati in attenuazione fin dal pomeriggio di martedì e nelle successive 48 ore. L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione dei fenomeni.
 


Ultimo aggiornamento: 14/11/17

Esprimi il tuo commento