
È stata un’interessante conversazione sul Beat emiliano quella sostenuta da Freak Antoni e Azio Sezzi ospiti lunedì sera al cinema Rosebud di Reggio per la proiezione di Freakbeat, documentario di Luca Pastore prodotto da Pulsemedia.
Freakbeat non è un documentario e non è un film di finzione, è un esperimento: è il tentativo di raccontare in modo leggero e imprevedibile quell'impalpabile follia anticonformista che, nata negli anni 60 sulle tracce della rivoluzione intellettuale della Beat Generation, continua ad essere alla base della non-omologazione di intere generazioni, che sono 'beat' anche senza saperlo.
Freakbeat si muove nell'oggi, senza nostalgie, ma con la consapevolezza che l'utopia e la fantasia sono ingredienti essenziali.Alla proiezione di questa sorta di road-movie emiliano alla ricerca del “sacro Graal” del Grande Beat: il nastro perduto di una mitica session fra l’Equipe84 e Jimi Hendrix, hanno partecipato tante persone che hanno partecipato con entusiasmo all’appuntamento.









