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Domenica 26.03.2017 ore 09.15
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Emilia sottozero, poi arriva la neve. Previste precipitazioni anche in pianura da venerdì


Allerta meteo in Emilia-Romagna dalle 24 di oggi alle 12 di sabato, con nevicate nelle aree di pianura e appenniniche centro-orientali e mare mosso. Vento forte su tutte le zone montane e collinari, a parte sul bacino del Trebbia dove invece, assieme alle pianure e ai rilievi centrali, sono attese piogge gelate.


 
Una perturbazione - così la fase di attenzione dall'Agenzia regionale di Protezione civile - interesserà la regione dalle prime ore di venerdì con condizioni di pioggia che gela su pianure e valli tra le province di Parma e Bologna-Ferrara, oltre i 1200 metri e localmente sulla pianura emiliana più occidentale deboli nevicate. Nella seconda parte della giornata le precipitazioni tenderanno a divenire nevose fino alle pianure con accumuli tra 5 e 15 cm; possibile pioggia mista a neve lungo la fascia costiera.
Intensificazione dei venti sul crinale appenninico dalle prime ore di venerdì, poi i venti ruoteranno da nord-ovest e in serata rinforzeranno sulla costa. Mare molto mosso al largo.

Così, dopo il freddo intenso degli ultimi giorni, con temperature che hanno toccato i -8° e -10° anche in pianura (nelle foto la vasca di Corbelli a Reggio Emilia appare completamente ghiacciata), nel fine settimana è attesa anche la neve. Lo annuncia anche l'Arpae sul suo sito: "La massa d'aria gelida proveniente dalle pianure russo-siberiane continuerà ad interessare l'Emilia-Romagna".

 
Anche se non tutta la regione nel suo complesso sarà interassata dalle precipitazioni nevose. "Venerdì 13 si prevedono precipitazioni diffuse associate al temporaneo afflusso di correnti relativamente calde, che limiteranno le nevicate in pianura al settore occidentale, dal pomeriggio un successivo afflusso di aria più fredda determinerà nevicate diffuse sull'intero territorio regionale, fatta salva la fascia costiera dove avremo alternanza di pioggia e neve e pioggia mista a neve.  Sabato 14 avremo ampi rasserenamenti con un successivo peggioramento da domenica 15 gennaio. Le temperature si manterranno rigide, con gelate notturne diffuse".

 
Per quel che concerne le rigide temperature, dall'Osservatorio geofisico di Unimore, l'esperto Luca Lombroso ha spiegato: “Nulla di straordinario. Solamente un periodo di freddo inteso, certo anomalo, ma ben distante dai record non solo storici ma anche recenti e che rientra nel quadro di quel che ci si attende nelle irruzioni di freddo invernale. Semmai possiamo riscontrare un’opposta anomalia, la mancanza di freddo intenso, negli ultimi anni, nel mese di gennaio. Inoltre quello che oggi è diventato l’eccezione, periodi freddi intensi e prolungati, era la norma praticamente tutti gli inverni fino agli anni 1970, e in parte anche durante gli anni 1980. L’altra, vera anomalia della situazione fredda in corso, e in genere dell’inverno 2016/17, è la scarsità di precipitazioni. Sostanzialmente assenti le nevicate, a parte gli sporadici fiocchi di martedì 10 gennaio, che non hanno lasciato traccia al suolo e non verranno quindi nemmeno ricordati negli annali meteo”.


Ultimo aggiornamento: 12/01/17

12/01/17 h. 21.10
no! dice:

Non arriva la neve venerdì! Capito! Venerdì non nevica!!! Cosa cavolo scrivete!

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