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Martedì 12.12.2017 ore 21.09
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L'addio a Ero Righi, ex assessore e presidente dei Teatri di Reggio


Giovedì 7 dicembre

Si svolgono oggi giovedì 7 dicembre i funerali di Ero Righi, morto a 72 anni nella notte di martedì, stimato sindaclista e poi amministratore pubblico, ex assessore al Comune di Reggio Emilia ed ex presidente dei Teatri. La partenza del corteo funebre alle 14.30 dalla camera mortuaria dell'arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio e ritrovo alle 15 all'inizio del viale del cimitero della natìa Correggio, dove sarà sepolto.

Mercoledì 6 dicembre

È morto nella serata di martedì 5 dicembre, dopo una malattia, Ero Righi, 72 anni, persona molto nota nel mondo della politica e dell'amministrazione reggiana.
Nato in una famiglia molto numerosa di Correggio, nella Bassa reggiana, il 28 novembre del 1945, ultimo di nove fratelli e sorelle, Ero Righi fu un giovane delegato della Camera del Lavoro di Correggio e continuò l'esperienza nel sindacato a Reggio, dove seguiva i lavoratori della sanità.

Iscritto al Pci e poi al Pd, e vicino all'ala riformista, è stato assessore comunale ai servizi sociali e al bilancio nelle giunta del sindaco Ugo Benassi (dal 1985 agli inizi del 1987) e del sindaco Giulio Fantuzzi (dal 1987 al 1990). Ha fatto parte del consiglio di amministrazione dell'ospedale Santa Maria Nuova, con delega al personale.

Dal 1990 al 1995 è stato presidente dei Teatri di Reggio Emilia, trasformando l'ente da comunale ad associazione. Terminato il periodo della presidenza, l'impegno di Ero Righi è continuato nell'ambito della cultura con la rassegna Mundus, un festival di concerti promosso da Ater insieme alla Regione Emilia-Romagna.

* * *

Per il sindaco di Reggio Luca Vecchi "con profondo dolore condividiamo questa notizia con tutti i reggiani e rivolgiamo il nostro cordoglio ai famigliari, agli amici e a quanti hanno potuto conoscere e apprezzare in Ero le grandi qualità umane e intellettuali. La nostra città perde una persona di forte impegno civile, politico e culturale, di intelligenza lucida e acuta. Un amministratore brillante, coraggioso e versatile, appartenente a una generazione che ha saputo coniugare l'alto ideale politico a un efficace pragmatismo, creando un modello amministrativo. Ero è stato impegnato in ambiti diversi, con esiti che hanno contribuito a costruire la nostra comunità, sviluppando idee e intuizioni per tradurle nel bene comune a tutti".

"È stato impegnato nel sindacato, in politica, nella pubblica amministrazione e nella organizzazione di eventi culturali. In questi incarichi ha promosso e seguito da vicino alcune tra le politiche più avanzate della città in ambito sociale e dei diritti civili, con un forte coinvolgimento dei quartieri e degli operatori: dalla crescita dell'ospedale alla prima creazione dei campi nomadi, alla gestione e poi alla apertura del San Lazzaro in base alla legge Basaglia".

"È stato presidente de I Teatri di Reggio dal 1990 al 1995 e anche in questo campo con spirito innovativo, portando in città esperienze internazionali e promuovendo il restauro dei sipari storici del teatro Valli, invitando l'artista Omar Galliani a realizzare "Siderea" – il nuovo sipario del teatro. È stato inoltre consigliere di amministrazione di Aterballetto".

"In seguito si è dedicato con passione e intuito, come dirigente Ater, all'ideazione e promozione di eventi originali, concerti e rassegne musicali, dando vita, prima tra tutte, al festival Mundus, esteso da Reggio a tutta la regione, con decine di ideazioni di concerti amati dal pubblico con i maggiori artisti italiani, di jazz e non solo: da "Litania" con Giovanni Lindo Ferretti e Ambrogio Sparagna all'omaggio a Modugno "Uomini in frac", dall'omaggio ad Amy Winehouse con Nina Zilli fino al recente "Amore che vieni, amore che vai" dedicato a Fabrizio De André con Cristina Donà, Rita Marcotoulli, Fabrizio Bosso ed altri. Concerti che da Reggio hanno girato l'Italia".

"Per la città in particolare negli ultimi anni si ricordano "Rorate Coeli" con musica contemporanea nelle chiese, i partecipati concerti estivi in piazza Fontanesi e in piazza Prampolini, come quello con Gino Paoli, e ai Chiostri di San Pietro la promozione di concerti con jazzisti e gli alunni del Peri. Oltre ai già citati, tra i tantissimi artisti con cui ha collaborato e instaurato amicizia e stima reciproca – impossibile da ricordare tutti – ci sono Danilo Rea, Gianluca Petrella, Peppe Servillo, Ambrogio Sparagna, Javier Girotto, Stefano Bollani, Enzo Pietropaoli, Enrico Rava e Giovanni Guidi".

"Ha sempre mantenuto la passione per la politica, per la musica e la cultura, anche durante la malattia insorta alcuni anni fa e vissuta con grande dignità, continuando a mettere in connessione grandi artisti in creazioni uniche, dovute alla sua grande passione e professionalità".


Ultimo aggiornamento: 07/12/17

06/12/17 h. 14.02
Annusca dice:

Una intelligenza preziosa che se n'è andata. Una persona a cui voler bene.

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