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Delitto di Palesio, fermato il presunto assassino dell'imprenditore Lanfranco Chiarini


I carabinieri del comando provinciale di Bologna hanno fermato il presunto responsabile dell'omicidio di Lanfranco Chiarini, l'imprenditore 76enne ucciso nella serata dello scorso 3 gennaio nella sua abitazione di Palesio, località collinare nel territorio del comune di Castel San Pietro Terme, nel Bolognese.



Si tratta di Desmond Newthing, un 25enne di nazionalità nigeriana richiedente asilo in Italia, finora ospitato in un centro di accoglienza di Castenaso, nel territorio della Città metropolitana di Bologna: il giovane è stato fermato dai carabinieri nella serata di venerdì 13 gennaio nella stazione di Bologna.



Il movente dell'omicidio, avvenuto "d'impeto" e non premeditato, non è ancora stato chiarito: secondo quanto accertato dagli investigatori, però, prima del delitto tra Newthing e Chiarini si sarebbe consumato un rapporto sessuale.

Nei giorni scorsi l'autopsia sul corpo della vittima aveva rilevato almeno 25 coltellate tra le braccia, la spalla e la base del collo: sarebbero stati proprio questi colpi, inferti quando il 76enne era ancora in vita, a provocarne la morte.

Sul cadavere è stata trovata anche una ferita alla nuca, che probabilmente l'uomo si è procurato cadendo durante la colluttazione con l'assassino: alcuni tagli, in particolare quelli sulle braccia, sono considerati infatti "da difesa".

La principale pista investigativa è stata da subito quella legata a un probabile incontro con una persona che Chiarini conosceva: secondo la prima ricostruzione dei fatti, l'appuntamento sarebbe prima degenerato in lite e infine nell'omicidio dell'imprenditore. Dalla casa, dopo il delitto, erano stati rubati l'auto della vittima - poi ritrovata in seguito - oltre al cellulare e una borsa contenente mille euro in contanti.


Ultimo aggiornamento: 17/01/17

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