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Sabato 03.12.2016 ore 10.36
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Dalla Regione Emilia-Romagna oltre 25 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga


La giunta regionale dell'Emilia-Romagna, nell’ultima seduta, ha approvato una delibera sulla cassa integrazione guadagni in deroga per definire le risorse a disposizione (pari a oltre 25 milioni di euro fino a metà 2017), la durata (quattro mesi) e la platea di imprese emiliano-romagnole in crisi e di lavoratori a cui è destinata.



Il provvedimento è frutto dell’intesa raggiunta nei giorni scorsi dai rappresentati delle imprese, dei lavoratori e della stessa Regione. La delibera prevede l’utilizzo di 25,5 milioni - derivanti da economie registrate nel biennio 2014-2015 - per coprire periodi di Cig in deroga fino al 30 giugno del prossimo anno.

Le novità per imprese e lavoratori si inseriscono nelle opportunità legislative introdotte dal governo e chiarite poi dalla circolare del 4 novembre scorso emanata dal Ministero del Lavoro per individuare le modalità applicative per l’utilizzo delle risorse.

La contrazione o la sospensione dell’attività produttiva per accedere ai trattamenti della Cig in deroga in Emilia-Romagna dovrà riguardare le situazioni aziendali dovute a eventi transitori non imputabili a imprese e lavoratori, situazioni aziendali determinate da situazioni temporanee di mercato, crisi aziendali anche con cessazione di attività, ristrutturazioni e riorganizzazioni.

I trattamenti (con decorrenza dallo scorso primo settembre e con previsione di fine anche nel 2017) sono concessi, per un massimo di quattro mesi, ai lavoratori di aziende che non sono soggette alla disciplina di cassa integrazione guadagni, ordinaria e straordinaria, o alla disciplina dei fondi di solidarietà o di integrazione salariale; che sono soggette alla disciplina di Cig, ordinaria e straordinaria, o alla disciplina dei fondi di solidarietà o di integrazione salariale che abbiano superato i limiti temporali di concessione disposti dalla legge o che non sono in possesso delle condizioni d’accesso a tali ammortizzatori “ordinari” come previste e disciplinate dai rispettivi regolamenti.

Nel caso in cui nel 2016 i datori di lavoro siano già ricorsi a trattamenti di Cigs in deroga, potrà essere concesso un ulteriore periodo di cassa integrazione che non superi complessivamente i quattro mesi - sempre che le aziende rientrino in una delle tre condizioni sopra indicate.

I trattamenti di Cigs in deroga che avranno inizio nel 2017 saranno concessi per un periodo non superiore ai quattro mesi e comunque non oltre il 30 giugno 2017, purché consecutivi alla fruizione di precedenti interventi ordinari (cassa integrazione ordinaria o straordinaria o fondi di solidarietà o di integrazione salariale) in scadenza dopo il 31 dicembre 2016.

Per l’assessore regionale alle attività produttive Palma Costi "prosegue l’impegno della Regione a garantire il reddito ai lavoratori di aziende in crisi utilizzando tutti gli strumenti e le risorse disponibili. A fianco degli ammortizzatori a sostegno del reddito dei lavoratori delle aziende in crisi ci sono le politiche per sostenere le nostre imprese, creare nuovi posti di lavoro e far incontrare domanda e offerta di lavoro con politiche attive, con un ruolo fondamentale della nuova Agenzia regionale per il lavoro e dei soggetti accreditati per la rioccupazione”.


Ultimo aggiornamento: 29/11/16

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