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Giovedì 24.08.2017 ore 01.10
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Crac Unieco, il sindaco sui lavori a Bagnolo


Il sindaco di Bagnolo in Piano Paola Casali, dopo il crollo di Unieco, in una nota spiega lo stato dei lavori nel comune da parte della cooperativa e rivolge il suo pensiero verso quei lavoratori e soci dell'ex colosso edile che hanno perduto il lavoro e i risparmi.

 
"Non passa oramai giorno senza notizie relative al grave tracollo di Unieco - spiega il sindaco - ed è pertanto opportuno fare chiarezza sugli impegni della cooperativa ancora in essere sul territorio di Bagnolo in Piano.
 
Dopo la lettera ufficiale ricevuta il 7 aprile scorso in cui Unieco ci informava della situazione di grave difficoltà in cui versava – e la successiva nomina del commissario liquidatore - i tecnici comunali hanno puntualmente redatto il verbale di consistenza dei lavori relativi all'ultimo tratto dello stato di avanzamento della riqualificazione di piazza Garibaldi, forzatamente interrotti. L'importo ammonta a circa 90.000 euro di manodopera e circa 40.000 euro di materiali residui, mentre la pietra pregiata per la pavimentazione è stoccata nei magazzini comunali.
 
I tecnici del Comune stanno ora continuando a presidiare e monitorare la situazione per garantire la ripresa e la conclusione nel più breve tempo possibile delle attività rimanenti.
Va comunque evidenziato come, nonostante le difficoltà, Unieco abbia sempre puntualmente eseguito alle scadenze previste i versamenti delle imposte (Imu) dovute al Comune per le proprietà presenti sul territorio.
 
Rimane in essere ancora un accordo di programma condiviso con altra cooperativa - relativo ad opere fuori comparto concordate in fase di richiesta di attivazione del piano Selvabella - ma anche in questo caso l'accordo è coperto da garanzia fidejussoria. L'Amministrazione attiverà perciò, tramite i propri uffici, le procedure previste dalle normative per realizzare le opere d'impegno.
 
La preoccupazione maggiore resta tuttavia rivolta ai tanti lavoratori e soci prestatori, ed alle rispettive famiglie, nonché a tutti i creditori che stanno affrontando con estrema dignità un momento così difficile. Bagnolo è la terra in cui, nel 1898, si è costituita la prima cooperativa muratori che negli anni ha dato vita a questa importante realtà di cui oggi vediamo tristemente la fine, ma che per oltre un secolo ha garantito lavoro e benessere al nostro paese, attraverso la solidarietà e la dignità delle persone e della professione.
L'auspicio è che proprio i valori del lavorare insieme, dell'aiutarsi a vicenda, del condividere fatiche e soddisfazioni - in una parola quella mutualità che è alla base della cooperazione così come sancito dalla stessa Costituzione - possano permettere alle tante famiglie coinvolte di superare questo difficile momento".


Ultimo aggiornamento: 21/04/17

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