Cibus, numeri record. Fiorini: tutelare made in Italy

"I numeri record dell’edizione 2018 parlano chiaro. Più di 3mila espositori su una superficie di oltre 135mila mq, 2.500 top buyer annunciati a Parma, 1000 i nuovi prodotti presenti, i 100 più innovativi nel Cibus Innovation Corner, fatturato 2017 pari a 137 miliardi con una crescita del 3,8%, sono il chiaro segno che il comparto è in salute".
 
Ad affermarlo è Benedetta Fiorini (FI), deputata emiliana di Forza Italia in visita oggi al CIbus a Parma.
"Made in Italy ed enogastronomia sono i nostri cavalli di battaglia, un modello, un unicum a livello mondiale e per questo rappresentano voci importanti del Pil su cui l’Italia deve continuare a puntare per crescere ulteriormente", osserva.
"Nell’anno del cibo italiano, la politica deve fare di più tutelando il made in Italy e le imprese italiane dell’agroalimentare soprattutto dall’industria della contraffazione. Occorre sostenere innovazione e ricerca e permettere agli operatori di essere sempre più competitivi sui mercati di tutto il mondo", conclude Fiorini.