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Sabato 24.06.2017 ore 22.48
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Castelfranco, morto il partigiano Ballotta


"Abbiamo appreso con tristezza la notizia della scomparsa del compagno Arnaldo Ballotta.



Partigiano, costruttore delle strutture democratiche e della sinistra a Castelfranco Emilia. L`uomo, insieme alla cara moglie Ivonne purtroppo anche lei di recente scomparsa, della solidarietà e del dono. Durante la Resistenza fu seriamente ferito ad una gamba in un`azione partigiana ed oltre a questo la vita non gli ha risparmiato grandi sofferenze.

Dedicò se stesso, con impegno, intelligenza e idealità, alla costruzione delle sezioni dell`A.N.P.I e dell`Associazione Mutilati ed invalidi di guerra. Diede un`importante apporto alla vita del P.C.I. dirigendone anche il giornalino locale. Venne due volte eletto consigliere comunale ed ebbe responsabilità relative ai servizi culturali e scolastici. Non si può dimenticare inoltre la sua forte sensibilità per i temi ambientali. Nonostante il suo innato spirito battagliero ha sempre avuto una visione volta all`unità, infatti, anche negli ultimi anni, nonostante la situazione frammentata e difficile che si stava vivendo, ha mantenuto la sua adesione al partito. La Direzione comunale del Partito democratico di Castelfranco Emilia si impegna a valorizzare l`opera del compagno Arnaldo, autentico e prezioso esempio di una vita spesa per la costruzione di una società migliore".


Ultimo aggiornamento: 20/06/17

21/06/17 h. 9.27
Adolf dice:

Antitaliano, erano italiani anche quelli e non erano certo tutti assassini, così come non erano tutti assassini anche i partigiani.
Occorrerebbe più equità, più equilibrio, più serenità.
Anche dietro a chi ha combattuto per la Repubblica c'erano persone per bene, famiglie per bene, gente onesta ed italiani degni dello stesso rispetto tributato per questi partigiani.
Che fra l'altro, se la vogliamo proprio dire tutta, non sono stati certo degli angioletti e spesso si sono macchiati di crimini efferati contro persone inermi ed ormai inoffensive, per sola sete di vendetta o per precise indicazioni di partito.
Sarebbe bello che tutte le famiglie reggiane, sia chi ha combattuto con i partigiani, sia chi credeva nel fascismo, potessero ricordare serenamente i loro morti e non, come ancora accade, celebrare gli uni ed ignorare gli altri.

20/06/17 h. 23.18
Antitaliano dice:

Oddio Adolf, no, ti prego! Ti era appena riuscito di dire qualcosa di intelligente in merito a quell'ameba del sindaco con casette acquistata dalla n'drangheta e mi cadi sulla compassione ai repubblichini? Per amor d'equità sarebbe opportuno ricordare i partigiani del Partito d'Azione, dei socialisti, dei (urgh) cattolici, etc. Gli eroi di Pisanò lasciamoli stare, eh? Altrimenti porti acqua al mulino di quei dementi nostalgici del Migliore (bono, quello).

20/06/17 h. 16.53
Adolf dice:

Ma perché questo equilibrato sito d'informazione pubblica solo i necrologi dei partigiani comunisti?
E gli altri?
E i semplici combattenti della RSI, che pure hanno combattuto, sofferto, sperato, creduto e per i quali la vita è stata ancora più avara e dolorosa?

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