Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Sabato 10.12.2016 ore 04.03
Sei qui: Home | Carpineti. Per ore nella scarpata, salvato
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Carpineti. Per ore nella scarpata, salvato


Un difficile e faticoso intervento tecnico, quello che ha visti impegnati le donne e gli uomini della Stazione Monte Cusna del Soccorso Alpino di Reggio, iniziata nel pomeriggio di martedì 18, che hanno operato insieme ai vigili del fuoco, carabinieri, protezione civile e polizia provinciale nel comune di Carpineti, nella frazione di Santa Maria Maddalena.

 
Un intervento particolarmente lungo e difficile, che ha visto una fase di ricerca e una di recupero dell’infortunato, e che si è risolto positivamente grazie alla sinergia tra tutte le forze attivate. 
Un uomo di 79 anni infatti, intorno alle dieci di mattina è uscito dalla sua abitazione per buttare il pattume nel cassonetto che si trovava a poche decine di metri da casa, non facendo più ritorno.
 
L'allarme è stato dato intorno alle 16.30, in quanto l’uomo conosceva bene la zona e spesso era solito fare passeggiate nei pressi della propria abitazione. I familiari però, non vedendolo tornare a pomeriggio inoltrato, hanno avvertito i carabinieri che, dopo avere allertato i vigili del fuoco hanno iniziato le ricerche. Arrivati sul posto, i vigili del fuoco – visto il terreno particolarmente impervio e il buio che incombeva -  hanno allertato il Soccorso Alpino di Reggio Emilia, che in poco tempo è arrivato sul posto con dieci tecnici e cinque Ucrs (unità cinofile da ricerca in superficie), iniziando, insieme anche a protezione civile e polizia provinciale una maxi battuta di ricerca interforze. 
 
Dopo aver bonificato – senza risultato -  i sentieri e le carraie della zona, i tecnici del Soccorso Alpino hanno deciso di scandagliare i ripidi  boschi nei pressi del cassonetto dell’immondizia più vicino a casa: e proprio a pochi metri del cassonetto, i tecnici del Saer hanno notato un sacchetto dell’immondizia sul ciglio di una profonda scarpata, che poteva essere quello del settantanovenne. 
 
Intuizione – questa- che ha avuto immediatamente conferma positiva dopo che i tecnici hanno udito dei lamenti giungere proprio  dal fondo della scarpata, cento metri più sotto.  
 
Subito i tecnici si sono calati con le corde per constatare le condizioni dell’uomo ed iniziare le manovre di recupero; un recupero che – considerato il buio e la forte inclinazione del terreno – si è reso particolarmente difficile. Mentre i vigili del fuoco hanno illuminato la zona con potenti luci, il Soccorso Alpino ha effettuato un lungo e faticoso recupero con la tecnica del contrappeso, riportando l’uomo fuori dal burrone non prima delle ore 20.30. Il settantanovenne, che aveva fortunatamente solo qualche contusione e graffio, è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Castelnovo Ne Monti per accertamenti. 
 


Ultimo aggiornamento: 19/10/16

Esprimi il tuo commento