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Cambio alla guida della Cgil dell'Emilia-Romagna: il nuovo segretario è Luigi Giove


Venerdì 13 gennaio l'assemblea generale della Cgil dell'Emilia-Romagna ha eletto Luigi Giove come nuovo segretario generale della Cgil regionale.



La candidatura di Giove è stata avanzata direttamente dal segretario generale del sindacato Susanna Camusso, alla presenza del presidente dell'assemblea generale della Cgil emiliano-romagnola Maurizio Fabbri, e sottoposta poi alla consultazione individuale e al voto segreto di 230 rappresentanti sui 309 aventi diritto: Giove è stato eletto con 209 voti favorevoli (il 90,1%), 16 contrari (il 6,9%) e 5 astenuti.

Giove subentra così a Vincenzo Colla, che ha diretto la Cgil regionale dal luglio del 2010 e che lo scorso 29 novembre ha assunto l'incarico di segretario confederale nazionale. A un Colla visibilmente commosso il neo-segretario e tutta l'assemblea generale hanno riservato un caldo e affettuoso applauso di ringraziamento e gratitudine per il lavoro svolto in questi ultimi sei anni.

Giove è nato a Gravina in Puglia, in provincia di Bari, nel luglio del 1971: diploma di tecnico commerciale, nel 1997 è stato eletto Rsu presso la Sensient Food Colors di Reggio, azienda per la quale svolgeva la mansione di manutentore. Nel 2000 ha iniziato la propria esperienza sindacale come funzionario della Flai-Cgil, prima nella zona di Guastalla e successivamente nella zona della Val d'Enza.

Diventato segretario generale della Flai-Cgil di Reggio nel 2004, nel 2008 è entrato nella segreteria della Camera del lavoro di Reggio, assumendo l'incarico di responsabile delle politiche organizzative e, successivamente, di responsabile del mercato del lavoro.

Nel 2011 è stato eletto segretario generale della Fillea-Cgil regionale e nel 2015 è entrato a far parte della segreteria regionale della Cgil dell'Emilia-Romagna occupandosi di politiche dello sviluppo territoriale e regionale, politiche economiche, dell'innovazione e della ricerca, delle reti e di sviluppo dei sistemi turistici.

Nella dichiarazione programmatica il nuovo segretario generale ha ribadito come "per noi la stagione elettorale sia cominciata ieri", parlando di "una grande campagna referendaria per liberare il lavoro e cambiare l'Italia, due sì per abolire i voucher e reintrodurre la piena responsabilità solidale in tema di appalti, continuando la battaglia contro i licenziamenti illegittimi" anche dopo che la Consulta ha respinto il quesito referendario sulla reintroduzione dell'articolo 18.

"La nostra ambizione - ha sottolineato Giove - è quella di riportare il lavoro al centro, nella convinzione che non ci sia niente di ineludibile nell'arretramento del lavoro, del suo valore, delle sue forme di rappresentanza. Questo orizzonte strategico lo abbiamo agganciato saldamente alla realtà e alla concretezza proponendo tre referendum che pongono al centro del dibattito politico e nel paese altrettante questioni concrete: i voucher con il loro portato di sfruttamento e di mercificazione della prestazione, la responsabilità in solido negli appalti, la reintegra per i licenziamenti senza giusta causa".

Si tratta, secondo Giove, di "tre temi con una stessa radice: rendere ricattabili i lavoratori a partire dalla condizione retributiva, ricattabili nella possibilità di interrompere unilateralmente il rapporto di lavoro, renderli vulnerabili, marginali, fragili".

Sull'articolo 18, in particolare, per Giove "la nostra battaglia proseguirà, non ci fermeremo finché non lo avremo pienamente riconquistato. La sfida dei referendum è una sfida di consenso e ci sono le condizioni per vincere. Per la Cgil dell'Emilia-Romagna questo sarà l'obiettivo su cui nei prossimi mesi si concentrerà prioritariamente il nostro sforzo politico ed organizzativo".


Ultimo aggiornamento: 14/01/17

14/01/17 h. 14.05
Alberto dice:

Salve sono di Parma mi sono rivolto tante volte alla Cgil mi anno sempre trattato malissimo invalido 70x100 piu malattia professionale riconosciuta e tutti se ne fregano grazie .

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