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Venerdì 26.05.2017 ore 20.54
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Alluvione Modena, liberato dalle acque anche il centro di Bomporto


Venerdì 24 gennaio

Ore 20 - I militari dell'Esercito sono intervenuti questa mattina a Bastiglia per liberare dal fango la scuola dell'infanzia S. Maria Assunta e l'oratorio Giovanni XXIII. L'intervento aveva lo scopo di ripristinare, quanto prima, le condizioni di sicurezza sufficienti per la ripresa delle lezioni e delle attività ricreative.

A partire da domenica pomeriggio gli oltre 160 militari dell'Esercito presenti nei comuni colpiti stanno provvedendo, con 10 gommoni e mezzi speciali del Genio, al consolidamento degli argini, all'evacuazione delle persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni invase dall'acqua, al trasporto di viveri, di medicinali e di generi di prima necessità.

L'Esercito, per soccorrere la popolazione alluvionata, ha anche messo a disposizione 250 brande, lenzuola e coperte: circa 40 sfollati, inoltre, sono ospitati da lunedì scorso all'interno della Caserma Pisacane, una delle sedi dell'Accademia militare di Modena.

Ore 19.30 - Sta tornando alla normalità il centro abitato di Bastiglia, ormai completamente liberato dalle acque. I tecnici Enel hanno ripristinato l’energia elettrica in tutto il paese e hanno effettuato sopralluoghi su richiesta dei cittadini nelle abitazioni che avevano i contatori allagati, sostituendo oltre il 50% degli impianti. Chi avesse ancora problemi di questo tipo da segnalare può rivolgersi al Centro operativo comunale, che dal pomeriggio di venerdì 24 gennaio si è trasferito nel riaperto municipio e risponde al numero telefonico 059-800911.

Sabato 25 gennaio aprirà in piazza della Repubblica 49 un poliambulatorio di medici di base, con presidio del 118 e ambulanza. Lungo la strada statale 12 del Canaletto, nei pressi del ristorante Torre Antigua, è stato aperto un magazzino comunale attivo 24 ore su 24 per distribuire alla popolazione generi alimentari e di prima necessità.

Procedono intanto, con impiego di personale dell’Esercito, le operazioni di pulizia delle scuole: già completate al nido, proseguiranno nella giornata di sabato al polo scolastico di via Stazione/piazza Tintori.

Ore 19.15 - Nei territori alluvionati prosegue l’azione congiunta del sistema di Protezione civile (Regione, enti locali, prefettura, forze dell’ordine, vigili del fuoco, Esercito e volontariato) e degli enti gestori di servizi e della rete di bonifica per superare le situazioni di grave disagio che perdurano in alcuni territori.

http://24emilia.com/immagini/politica/gazzolo_paola_er_350.jpgSecondo l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo gli interventi di emergenza "stanno producendo risultati: Bomporto è stata liberata dalle acque e sono in corso le azioni per ottenere, in queste ore, lo stesso anche a Bastiglia. Questa è la nostra priorità ma continuiamo a lavorare anche per portare avanti un piano di interventi straordinario, per entità e tempi di realizzazione, su tutto il nodo idraulico Secchia-Panaro-Naviglio”.

Per l'assessore “ci sono le condizioni per fare presto e bene perché sono già cantierabili diversi interventi nelle zone colpite: in relazione a ciò, in particolare, la giunta regionale aveva inviato al governo, prima dell’evento, una richiesta di ulteriori finanziamenti per 19 milioni di euro. Sono risorse che si andranno a sommare agli oltre 28 milioni per opere già realizzate o in corso di realizzazione”.

Ore 19 - Gli sfollati dalle aree allagate assistiti dalla Protezione civile in albergo e nei centri di accoglienza sono scesi a meno di 500. Chiuso il centro di assistenza di Limidi di Soliera: i 24 sfollati sono stati trasferiti nel centro di Carpi, aperto insieme ai centri di Modena.

I cittadini che eventualmente necessitassero di una sistemazione possono rivolgersi a Bastiglia, dove oggi ha riaperto il municipio presso il quale è operativo il Coordinamento operativo comunale (Coc). I cittadini possono rivolgersi al centralino del Comune (059 800911) per informazioni e comunicazioni: verranno inoltre aperti due sportelli dedicati alle richieste di aiuto per pulizia e svuotamento di cantine e locali e per la segnalazione di problemi agli impianti elettrici.

A Camposanto sono attivi i numeri 0535 80913 e per assistenza anche i numeri 348 3117903-3117910; a Finale Emilia ci si può rivolgere ai numeri 333 7264828 e 333 7262018, a San Felice sul Panaro invece ai numeri 0535 86341 e 0535 86311. A Modena, intanto, prosegue l'attività di presidio informativo nella parrocchia del Gesù Redentore in via Leonardo da Vinci 270. Per informazioni è possibile rivolgersi anche al Centro unificato della Protezione civile di Marzaglia (059 200200).

Ore 18.30 - A Bomporto il centro abitato è stato liberato dalle acque. Sono iniziate nel pomeriggio di venerdì 24 gennaio le operazioni di chiusura del varco sull'argine del canale Naviglio che ha permesso il deflusso delle acque dal centro storico del paese. La chiusura del varco si completerà in serata.



A Bastiglia restano aperti i varchi, realizzati giovedì 23 gennaio, sul Naviglio e sul Cavo Argine grazie ai quali stanno defluendo le acque accumulate nella zona dei Prati di San Clemente, tuttora allagati ma con livelli dell'acqua in diminuzione.

Ore 18.15 - E' stata completata la ricognizione, da parte di Aipo, di tutti gli argini dei fiumi Secchia e Panaro nel tratto modenese. Non sono state individuate particolari criticità e sono stati eseguiti puntuali interventi di manutenzione segnalati dai ricognitori, soprattutto per la chiusura di piccole buche negli argini provocate da animali selvatici.

L'operazione ha coinvolto circa 80 persone tra volontari e tecnici di Aipo, provenienti anche da fuori regione, che hanno effettuato la ricognizione in tutti i 220 km degli argini modenesi dei fiumi Secchia e Panaro.

Ore 18 - Sono oltre 400 i volontari provenienti dall'Emilia-Romagna ma anche da diverse regioni italiane come Marche, Lombardia, Toscana e Friuli. I volontari stanno lavorando a supporto dei cittadini che stanno rientrando nelle abitazioni liberate dalle acque per avviare le operazioni di pulizia e sgombero, soprattutto a Bastiglia e Bomporto. Il coordinamento delle richieste è gestito dai centri operativi comunali. Per i cittadini di Modena che hanno bisogno di un supporto per le pulizie è possibile rivolgersi al centro operativo del Comune (059 2033745).



Tra i volontari provenienti da fuori regione quelli della Protezione civile del Friuli, l'Anpas della Lombardia, i volontari della Vigilanza boschiva della Toscana, le Misericordie della Toscana, l'associazione nazionale dei carabinieri della Lombardia e delle Marche e i volontari dei Cavalieri di Malta. Le squadre dei volontari sono coordinate dal Centro unificato di protezione civile di Marzaglia. I volontari da fuori regione sono alloggiati all'autodromo di Marzaglia, mentre quelli regionali sono accampati nell'area del Centro unificato, sempre a Marzaglia.

Ore 17.50 - Secondo il presidente della Confederazione italiana agricoltori di Modena Cristiano Fini, che da una prima stima conta circa 1.800 aziende colpite di cui 800 solo agricole, 2.500 ettari sommersi e interi allevamenti in gravissime condizioni, "dopo l'alluvione dei giorni scorsi nella provincia di Modena, già colpita due anni fa dal terremoto, si comincia la conta dei danni. In alcune zone abitate le acque hanno cominciato a defluire e la situazione sembra tornare a una pseudo normalità con la riapertura delle scuole prevista per lunedì prossimo".

L'alluvione, tuttavia, "ha messo in ginocchio l'intera zona e intere coltivazioni. Il problema è soprattutto la campagna dove non è ancora possibile cominciare a contare i danni perché completamente sommersa dalle acque. Quel che è certo è che è andata completamente persa tutta la semina autunnale di grano e orzo. E c'è preoccupazione anche per i vigneti di Lambrusco, per i frutteti, in particolare di pere e per gli allevamenti di suini e di bovini. Stesso discorso per i capannoni aziendali e per le attrezzature e i macchinari agricoli".

Ore 17.45 - Simone Mazzetti, 16enne di Modena, ha realizzato e pubblicato su Youtube un video che ripercorre, con immagini e cifre della tragedia, la drammatica alluvione causata dalla rottura dell'argine del fiume Secchia.



Ore 17.40 - L’assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna è stata convocata per martedì 28 gennaio dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18. La seduta si aprirà con la comunicazione della giunta sull’alluvione del modenese. A seguire la discussione di due risoluzioni, una a firma della consigliera della Federazione della Sinistra Monica Donini e l'altra della consigliera dell'Udc Silvia Noè, che chiedono rispettivamente interventi per la messa in sicurezza delle aree colpite e la sospensione di tutte le scadenze fiscali.

http://24emilia.com/immagini/ItaliaMondo/consiglio_regione_emilia_romagna_555.jpg

Ore 17.30 - A Finale Emilia i volontari della Protezione civile si preparano a un'altra notte di lavoro, organizzando i turni serali (dopo quelli diurni), per continuare insieme ai militari del Genio ferrovieri dell'Esercito Italiano il monitoraggio di argini e canali. Anche nel pomeriggio, nonostante la pioggia, il Diversivo Burana ha continuato a raccogliere le acque del cavo Vallicella e a scaricarle nel fiume Panaro attraverso l'impianto di Santa Bianca.

Sugli argini del Panaro, che al momento non desta preoccupazione e i cui livelli sono entro la norma, si stanno muovendo alcune squadre di tecnici dell'Aipo, l'Agenzia interregionale per il fiume Po: il tavolo di coordinamento dell'emergenza Secchia ha deciso di effettuare controlli lungo le arginature dei fiumi Secchia e Panaro. Così, sotto la supervisione dei tecnici Aipo, squadre di volontari, accompagnati da imprese esperte, hanno percorso le arginature per verificare la presenza di eventuali cavità o tane di animali; dove necessario le imprese sono intervenute per risolvere il problema rilevato.

Le condizioni meteo saranno ancora negative fino a sera inoltrata, mentre in nottata dovrebbero cominciare a migliorare.


Ore 17 - Le sedi Cgil di Bomporto e Bastiglia, a causa dell'alluvione, sono temporaneamente inagibili e sono quindi state chiuse. Per questo la Cgil ha invitato iscritti, lavoratori e pensionati a rivolgersi alle sedi sindacali più vicine, quelle di Nonantola e Ravarino.



Ore 16 - Anche la Protezione civile reggiana è impegnata in questi giorni per gestire la fase dell'emergenza post-alluvione. Due tecnici della Provincia di Reggio e numerose squadre, per un totale di un centinaio di volontari con 8 mezzi con rimorchio e materiale di rischio idraulico, sono partiti dal coordinamento provinciale delle associazioni di volontariato di Protezione civile della vicina Reggio.

Ore 14.30 - Prosegue il miglioramento della situazione generale sul territorio comunale di San Felice sul Panaro. Sul fronte degli allagamenti nell'area nord tra Camposanto e S. Felice il deflusso nei canali Vallicella e Dogaro prosegue a pieno ritmo, con un lieve abbassamento dei livelli del Vallicella. Prosegue anche il monitoraggio costante della situazione sugli argini, in particolare sul Vallicella e sul Diversivo Burana dalla statale 12 al ponte della Quattrina a Finale Emilia.



Ore 13.30 - Ha riaperto al traffico la strada provinciale 568 tra Camposanto e San Felice sul Panaro. Sono in corso sopralluoghi anche sulla strada provinciale 2 per verificare le operazioni di svuotamento dal tratto ancora allagato tra Bomporto e Modena. Resta ancora chiusa a causa degli allagamenti, invece, la statale 12 Canaletto nel tratto tra Bastiglia e San Matteo di Modena, dove si sta lavorando per ripristinare le condizioni di sicurezza dopo che le acque del fiume hanno gravemente danneggiato un tratto di strada di oltre 1,5 km.



Ore 13 - A Bastiglia ha preso il via l'operazione di apertura di un varco dell'argine destro del Naviglio per favorire il deflusso di un'ampia zona rurale allagata nell'area dei Prati di San Clemente. L'intervento segue quello analogo eseguito in mattinata sul Cavo Argine e quello realizzato con successo nella giornata di giovedì 23 gennaio a Bomporto. Ore 12.40 -  La gravissima emergenza Secchia sta vedendo i Consorzi di bonifica costantemente impegnati nella salvaguardia del territorio delle zone colpite. Secondo uno studio dell’Università di Pavia, già sottolineato dal Consorzio di bonifica di Piacenza, emergerebbe una grave situazione a causa dell’instabilità idrogeologica del territorio, conseguenza diretta della presenza e dell’attività delle nutrie nell’erodere costantemente le arginature. È fondamentale, secondo l'Urber, mettere al centro del dibattito la funzionalità delle opere, il ripristino delle sponde, lo sfalcio e risezionamento dei canali. “Prima di tutto vengono gli uomini e le loro attività economiche – ha commentato Massimiliano Pederzoli, presidente di Urber (Unione Regionale delle Bonifiche dell’Emilia-Romagna) – Proteggere il nostro territorio e tutelarne i valori economici, tra cui l’agricoltura e i suoi prodotti, significa prevenire pericoli come quello rappresentato dalle nutrie; i Consorzi di bonifica, attraverso un continuo lavoro di manutenzione e monitoraggio dei canali, cercano di evitare il cedimento degli argini causato da questi animali, con un notevole impiego di risorse sia economiche che umane, ma i miracoli non si possono fare. È per questo però che servirebbe al più presto una normativa forte in tal senso che privilegi una manutenzione attiva volta a impedire che si ripeta ciò che si sarebbe potuto evitare”.

Ore 12.25 - A Bastiglia stamattina è iniziata l'operazione per aprire un varco lungo il Cavo Argine, in prossimità di via Chiaviche, per favorire il deflusso dell’acqua verso il canale Naviglio. Stanno procedendo le operazioni di ripristino delle zone e delle strutture nel Comune di Bastiglia che sono state colpite dall’alluvione degli scorsi giorni. Circa il 90% del territorio comunale è stato liberato dalle acque. Restano ancora inondate alcune zone di campagna nella parte orientale del comune verso Bomporto.
Sono in corso, da parte dei vigili del Fuoco, le verifiche sugli edifici scolastici al fine di avviare le operazioni di pulizia e ripristino. Squadre di pompieri e delle organizzazioni del volontariato stanno continuando l’opera di pulizia e svuotamento di cantine e locali. Cinque mezzi di Hera stanno procedendo alle operazioni di raccolta e smaltimento dei rifiuti e una decina di mezzi di Hera e di Aimag sono impegnati nelle operazioni di pulizia delle strade e di ripristino di fognature e caditoie.

Ore 12.20 - A Bastiglia, alle ore 15 di oggi, riapre il municipio presso il quale sarà operativo il Coordinamento operativo comunale (Coc), nei giorni scorsi dislocato su più postazioni a causa degli allagamenti. I cittadini potranno rivolgersi al centralino del Comune (059-800.911) per informazioni e comunicazioni e verranno aperti due sportelli dedicati alle richieste di aiuto per pulizia e svuotamento di cantine e locali e per la segnalazione di problemi agli impianti elettrici. Entro la giornata di oggi verrà ripristinata l’elettricità sull’intera rete del territorio municipale. I cittadini dovranno obbligatoriamente segnalare i contatori che fossero stati bagnati, poiché il ripristino della fornitura elettrica alle singole utenze potrà essere effettuata, in tali casi, solo dopo le opportune verifiche di Enel. I materiali da smaltire devono essere sistemati di fronte ai rispettivi edifici e che gli elettrodomestici e gli altri apparecchi elettrici ed elettronici dovranno essere separati dal resto.

Ore 12 - A Bomporto l'acqua continua a defluire dal varco aperto sull'argine del Naviglio per favorire il deflusso delle acque. Il varco, nella tarda serata di giovedì 23 gennaio, è stato leggermente ampliato proprio per aumentare il deflusso che viene favorito anche dall'impiego delle idrovore sotterranee del sistema fognario. Diverse zone del paese allagate ora risultano in buona parte liberate dall'acqua che permane in alcune zone del centro storico anche se in sensibile diminuzione.


Immagine tratta dal video della Gazzetta di Modena

Ore 11.20 - Aipo ammette l'esistenza di un problema sulle casse d'espansione, la falla nella diga del Panaro "non costituisce alcun pericolo" e sarà riparata non appena le condizioni ambientali lo consentiranno.
Sul fronte degli allagamenti nell'area nord tra Camposanto e S.Felice sul Panaro, nella notte tra giovedì e venerdì il deflusso nei canali Vallicella e Dogaro prosegue a pieno ritmo con un lieve abbassamento dei livelli del Vallicella. Prosegue il monitoraggio costante della situazione sugli argini in particolare sul Vallicella e sul Diversivo Burana dalla statale 12 al ponte della Quattrina a Finale Emilia. Le acque dei canali della bonifica arrivano all'impianto idrovoro di Santa Bianca a Bondeno che sta funzionando a pieno regime anche per il deciso abbassamento dei livelli del Panaro che si è verificato nella notte. Inoltre, si sono ridotti gli allagamenti sulla strada provinciale 568 tra Camposanto e S.Felice sul Panaro tuttora chiusa.



Ore 11
- Le sedi Cgil di Bomporto e Bastiglia, causa alluvione degli ultimi giorni, sono temporaneamente inagibili. Il sindacato invita gli iscritti, lavoratori e pensionati, a rivolgersi alle sedi sindacali di Nonantola (piazza Liberazione 17 – 059.549031) e Ravarino (via Roma 57 – 059.900185). Sarà aperta al pubblico da martedì 28 gennaio anche la sede Cgil di Sorbara in piazza Pertini, 50 (sede in condivisione con il Pd) nei giorni di martedì, giovedì e venerdì (ore 8.30-12.30 e 15-18.30) e sabato mattina (ore 9-12). Già nei prossimi giorni, condizioni permettendo, sarà allestito nei pressi delle sedi alluvionate di Bomporto e Bastiglia un presidio informativo mobile di prima accoglienza all’interno di un camper. Le sedi alluvionate saranno ripristinate prima possibile. Per informazioni è possibile telefonare ai centralini della Cgil di Castelfranco 059.926136, della Cgil di Sorbara 059.902751 e al centralino Cgil provinciale 059.326111.

Ore 10 - In corso in prefettura il summit, come ogni mattina, tra i vertici delle istituzioni. Le questioni sul tavolo sono lo svuotamento dei paesi dall'acqua e l'allerta meteo. Nei prossimi giorni, infatti, sono previste ancora piogge e neve anche nelle zone collinari, oltre a vento forte.

Ore 9 - Non è bastata l'operazione di ieri pomeriggio per liberare dall'acqua il centro storico di Bomporto. Sono ancora numerose le strade allagate. Il sindaco Borghi ha spiegato che nella notte si è continuato ad allargare il taglio dell'arginatura in modo da raggiungere un buon deflusso dell'acqua dal paese, tuttavia alle 4.30 del mattino piazza Roma è ancora sott'acqua "e in alcuni punti supera abbondantemente i 30 cm".



Ancora una notte tranquilla nella zona di Finale Emilia. La situazione permane stabile, con i volontari della Protezione Civile che, insieme ai militari del Genio, proseguono nell'attività di monitoraggio degli argini e del livello dell'acqua dei canali Vallicella e Diversivo. I livelli sono in progressivo calo, nonostante qualche precipitazione piovosa abbia interessato l'area durante la notte.
Per quanto riguarda la viabilità, proseguono sulla Ss. 12 Canaletto, nel tratto tra Bastiglia e San Matteo di Modena, i lavori di ripristino dei danni causati dall'esondazione del fiume Secchia. L'intervento è teso a ripristinare le condizioni di sicurezza, avendo le acque gravemente danneggiato un tratto di oltre 1.5 chilometri. Oltre al ripristino, è stato necessario procedere a un intervento di rimozione del fondo stradale per consentire il deflusso dell'acqua che ha allagato l'area circostante. E' stata invece riaperta al traffico nella mattinata di giovedì la Sp. 1 nel tratto tra Sorbara e Bomporto, chiuso nei giorni scorsi. Il tratto tra Bomporto e Camposanto della Sp. 2 Panaria bassa, finora aperto ai soli residenti, è tornato transitabile senza limitazioni, con un senso unico alternato in località Gorghetto regolato da un impianto semaforico. Resta, invece, ancora chiusa la Sp. 2 tra Bomporto e Modena: su questo tratto sono in corso, da parte dei tecnici della Provincia, sopralluoghi per accertare l'estensione degli allagamenti residuali e verificare le condizioni del corpo stradale e della pavimentazione.
La Sp. 568 San Felice – Camposanto è ancora chiusa al traffico in entrambe le direzioni in base all'ordinanza della Provincia di Modena. I collegamenti stradali con l'area nord del territorio modenese sono assicurati tramite le Sp. 413 da Carpi a Novi, poi fino a Concordia quindi lungo la Sp. 8 a Mirandola; l'altro percorso aperto parte da Modena per raggiungere Nonantola lungo la Sp. 255 per proseguire sulla Sp. 14 e la Sp. 1 per Ravarino, Camposanto quindi Finale Emilia.

Alluvione nel Modenese, la cronaca giorno per giorno: giovedì - mercoledì - martedì - lunedì - domenica


Ultimo aggiornamento: 25/01/14

24/01/14 h. 14.12
Una taglia di 4 euro per le nutrie dice:

se tutto va bene affitto un laghetto

22/01/14 h. 19.19
Colpa delle nutrie e delle facce de tolla dice:

Bisogna avere la faccia de tolla, per non richiamare grandi fecalomi che starebbero meglio nell'accostamento a tali faccioni. Come sempre quando c'è una catastrofe legata alla dabbenaggine e all'incuria colposa della politica, si dà la colpa al fanalino di coda. Crolla uno stabile' è colpa del portinaio che non ha chiuso bene la porta alla sera. Muore un paziente sotto i ferri? è colpa dell'ausiliario che non gli ha portato i grissini a pasto sostituendoli con le fette biscottate. In questo caso come in altri è chiaro che le nutrie e le volpi non centrano una fava, escludendo le nutrie che vivono nel cranio di questi amministratori del pazzo occupando abusivamente lo spazio per il cervello inesistente. Vergognatevi scannati eterni incapaci e analfabeti. Fate schifo. Mi dispiace che sul gommone rovesciato non ci foste voi tutti.

21/01/14 h. 19.43
Davide dice:

Sì, è colpa delle nutrie che stanno rosicchiando il cervello di tutti quelli che dovevano fare la manutenzione e per cui hanno ricevuto fior di milioni.

21/01/14 h. 13.11
Alembic dice:

@scie chimiche sei farneticante, ti sei guadagnato l'infermità mentale.

21/01/14 h. 11.07
scie chimiche dice:

Andate a leggervi le interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche
Sveglia catto e poi comunisti, aprite gli occhiettini chiusi da ciccioli di lardo che cola
L'inferno lo state vivendo come protagonisti

20/01/14 h. 19.26
Dino Angelini dice:

ah! le nutrie!

20/01/14 h. 12.30
Gaga dice:

Inundaciones

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