Facebook Twitter You Tube Google Plus Flipboard
Sabato 03.12.2016 ore 10.35
Sei qui: Home | Blitz anti-Libera a Modena, aperta un'indagine per minacce gravi
0 Commenti
  • Aumenta dimensione testo
  • Diminuisci dimensione testo
  • Invia articolo
  • Stampa articolo

Blitz anti-Libera a Modena, aperta un'indagine per minacce gravi


La procura di Modena ha aperto un'inchiesta contro ignoti per minaccia grave sull'intrusione - avvenuta nella notte tra venerdì 25 e sabato 26 novembre - nello studio dell'avvocato Vincenza Rando, vicepresidente di Libera, impegnata nella costituzione di parte civile dell'associazione in processi di mafia, e Christian Mattioli Bertacchini, responsabile legalità del Pd di Modena.

L'incursione è avvenuta poco dopo il convegno di Libera a Modena, che ha visto ospiti il sacerdote don Luigi Ciotti e i procuratori antimafia di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho e Franca Imbergamo della Direzione nazionale antimafia. Dallo studio è stato rubato l'hard disk privato con i dati personali dell'avvocato Mattioli Bertacchni e sono stati aperti gli armadi dei fascicoli dei processi per mafia in cui Libera si è costituita parte civile.

La procura, ha spiegato il procuratore capo Lucia Musti, "riserverà il massimo impegno a questo caso. Il fatto è molto grave e mi preme esprimere la mia solidarietà a Libera, all'avvocato Rando e ai suoi colleghi di studio anche come cittadina. Dobbiamo essere tutti solidali con l'associazione". 


Ultimo aggiornamento: 28/11/16

Esprimi il tuo commento