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Sabato 24.06.2017 ore 17.37
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Chiara Mussini

Atene segnale perso


di Chiara Mussini

L’11 giugno di un anno fa il primo ministro Antonis Samaras compariva alla televisione annunciando con incredibile naturalezza la chiusura della televisione di stato, l’Ert, fondata 75 anni prima. Il segnale radio e tv spariva all’improvviso, come esplodendo nell’etere. 



Ero a Salonicco allora e ho partecipato alla manifestazione davanti alla sede locale dell’Ert, ricordo il senso di sgomento dei greci; una amica mi diceva, nei giorni successivi, come proprio dalla quotidianità tu possa capire di essere in scacco di un meccanismo più grande di te. Forse è proprio questo cambiamento imposto alle abitudini quotidiane che ti spinge nell’angolo e ti fa capire come il sopruso diventi intollerabile. Se ci chiudessero all’improvviso i canali di informazione statali – per amor di patria tralasciamo gli inaccettabili costi e manchevolezze della nostra Rai - verrebbero a mancare il pluralismo di informazione e anche la qualità.

Non è che manchino canali privati in Grecia, ma i magnati che possiedono il canale Mega, ad esempio, influenzano certo di più i propri dipendenti, rispetto a quanto la tanto bistrattata nonché pubblica Ert faccia con i propri. E non solo per me, ma per tutti in Grecia la qualità dei canali privati e di quelli pubblici sono obiettivamente diverse.

Il punto di partenza della decisione del governo greco è stato sempre il famigerato Mnimonio, il Memorandum, la lista dei compiti da svolgere consegnata dalla Troika (Bce, Fmi e Ue): in realtà dietro a tutto ciò si vede anche altro, è proprio vero che η Δημοκρατία είναι το πρώτο θύμα της κρίσης και η ενημέρωση το δεύτερο, la democrazia è la prima vittima della crisi e l’informazione è la seconda. Quindi la crisi è lo strumento per eliminare un organo indipendente di informazione.



Questo ci dice il regista Γιώργος Αυγερόπουλος (Ghiorgos Avgheropulos) ripercorrendo tutta la vicenda nel documentario Το χαμένο σήμα της Δημοκρατίας – The lost signal of democracy


Trailer versione in greco, contiene anche spezzoni di interviste e conversazioni in inglese e francese


Trailer versione inglese

Quello che è successo poi, durante questo anno, è stata una resistenza quotidiana da parte dei giornalisti e della gente che li ha sostenuti: son nati siti di informazione indipendenti (ad esempio http://www.thepressproject.net/ versione inglese di http://www.thepressproject.gr/ ), molti ex dipendenti giornalisti hanno occupato per mesi le sedi Ert, continuando in scala ridotta le trasmissioni. Una fierezza nei momenti difficili che riscatta tanti luoghi comuni sentiti sui greci ovunque in questi ultimi tempi. Anche se è difficile sopravvivere, perché poi il rischio è diventare lo sfondo davanti a cui passano cittadini sempre più indifferenti a tutto e concentrati solo sul loro privato.

Per ora la gente è ancora sintonizzata sulla “perdita di segnale”, e così molte sono state le manifestazioni e le iniziative, precedute da striscioni tipo questo:



Striscione comparso vicino a platia Omonia ad Atene. “No al nero (alludono allo schermo nero dovuto all’assenza del segnale video e radio), no al fascismo, l’11 giugno alle 19 tutti al Radiomegaro (sede dell’Ert ad Atene)”.



…e alla fine al Radiomegaro erano in tanti.


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25/06/14 h. 12.10
al di là di tutto dice:

ho sempre contrastato il turpiloquio e le offese personali, il caso del -coglionazzo- è quindi da prendere come adeguata risposta al gratuito disprezzo mostrato dall'autore del post che con "giorgiazzo" intendeva appunto recare offesa, essendo tale suffisso da annoverare fra i dispregiativi. L'ignoto autore del post farebbe bene a rammentarsene.
Per correttezza e precisazione mi scuso quindi col Direttore al quale ho sempre indirizzato lamentele per il linguaggio scurrile presente spesso anche sul suo giornale.

Chiesta la venia, sarebbe opportuno per il futuro supporre che gli interlocutori abbiano come minimo la stessa capacità di comprensione, a scanso di deragliamenti inopportuni, come in questo caso.
Giorgio

25/06/14 h. 8.32
Bei tempi dice:

Qualche input extra, nel caso non partecipi ai social il post con tatcier è virale su fb da tempo ed è stato copiato così com?è, qualcuno ha già pensato a correggerlo ma si è preso giustamente del pirla.
Il dito e la luna ricorda? Questo a parte, sui rimandi a pensione e quattrini da spendere in Mozambico o altrove, c?è poco da dire, da uno che ha abbandonato tutto, lavoro, casa, macchina e conto in banca per seguire le fanfaluche di un perdigiorno accalappiatore di allocchi, non saprei cosa aspettarmi se non di leggere stupidaggini tipo la reincarnazione, magari in un corpo di donna-magari bella-..perché bella? Voglia di provare a farsi sbattere da mane a sera reso realtà? Ma non perseguiamo la spiritualità- quella vera-?
Provi con l?autodiagnosi, il tempo dovrebbe essere maturo, e lasci perdere le diagnosi a chi non gliele chiede, ma chi gliele chiede poi?
Mentre gran parte della gioventù sudava il salario negli anni 80 e 90, molti altri giovani erano soliti ad andare in india specialmente a goa dove erano tutti felici e contenti in spiaggia a cannarsi dalla mattina alla sera, poi ritornati in italia pensavano che il mondo fosse un girotondo di ebeti felici e contenti, tutti fratelli amici e contenti. Portavano il verbo in italia e l'amore cosmico del tutti uguali. Da cannati pensavano solo all'introspezione, pensavano che i singoli non abbisognassero di leggi scritte.
Erano i portatori del virus del buonismo del finto volemose bene in tutti i modi e a tutti i costi.
Altri decidevano di farsi prendere in giro da un santone che si circondava ridicolmente di quantità assurde di Rolls Royce, che quando usciva dalla tana da pensatore supremo a bordo di una di esse dispensava un sorrisino furbesco ai tanti che lo mantenevano nel lusso e nell?agiatezza sicuro che nessuno avrebbe mai osato chiedergli:
?Maestro ma perché hai deciso di startene in silenzio per più di milletrecento giorni a meditare??.
Risposta eventuale e verosimile:
?Ho esaurito gli aforismi con cui vi infinocchio, c?è il rischio che possiate aprire gli occhi?.
Il silenzio è una gran cosa in effetti.

25/06/14 h. 5.45
@perilproteiformecassinadri dice:

Anziché chiamarmi giorgiazzo, firmati coglionazzo.
Poi ne riparliamo, solo un povero di mente può mettersi a correggere Tatcher.
Aspetto tue notizie brave man.

24/06/14 h. 15.06
per il proteiforme Cassinadri dice:

Ma non sarebbe meglio chiamare la Maggie col suo nome? Per esempio "Thatcher"?
E poi basta solo attendere grillo e il suo referendum per poter votare l'uscita dall'Euro, Giorgiazzo; e visto che i Nobel per l'Economia come te sono la maggioranza mentre quelli che lavorano nella metalmeccanica e quindi con la germania, come mio fratello, sono la minoranza e si tornerà alla Lira - dovendo ripagare debiti e gas e petrolio in Euro - prepara la valigia per il Mozambico: magari là riuscirai a vivere coi tuoi risparmi, pensionato di luminosa intelligenza, mentre io sto già studiando il Tedesco per la pizzeria di Hamburg in cui farò den Ober

23/06/14 h. 10.08
@Galvagni dice:

Guardi, con tutta la simpatia che posso offrirle, lei non ha proprio idea di cosa sia per me scatenarmi, reputo di essere molto pacato invece, e mite di natura, non serve denominarsi vagamente "Mite.." per esserlo, vero invece che detesto chi non risponde nel merito e di ciò che pensa lei di Yvonne, che scrive in modo affine a me e pertanto apprezzo, mi interessa assai poco, stia sul pezzo e il pezzo è che lei mi ha tirato in ballo senza autorizzazione, non avendo prima partecipato alla discussione.
Pure lei scrive in modo simile ad una marea di persone (non mi dica che non se ne era mai accorto), non per questo porto il suo nome nei blog o le attribuisco titoli di xenofobia, o mi sta dicendo che non esiste la xenofobia al contrario, come il razzismo al contrario e che non sono per nulla migliori, anzi.
In ogni caso non sono reati ma opinioni e legittime esattamente come quelle di segno contrario, non mi risulta qualcuno le abbia indirizzato epiteti di buonista et similia, ragion per cui non esca dal seminato con frasi visibilmente irrispettose.
Avrei argomenti a sufficienza per mettere in crisi i dispensatori di verità osho-addicted, ma ho molto di meglio da fare.
In modo particolare comprendo il fallimento altrui, al pari del mio, e mi interrogo sul senso della vita senza pie illusioni o invenzioni metem-psicotiche che danno solamente una consolazione drogata, da veri ciechi mentali quali tutti vogliamo essere di fronte all'ineluttabilità della morte e della sofferenza.
Stia bene.

Chiara, riporto a titolo di cronaca quanto disse Prodi rispetto all'euro e la posizione della Tatcher.
Prodi: "Con l'euro lavoreremo un giorno in meno guadagnando come se lavorassimo un giorno in più"
Tatcher: "L'euro è un pericolo per la democrazia, sarà fatale per i paesi più poveri e devasterà le loro economie."

Decisamente Prodi ci ha azzeccato, al -200%

Che ne pensa?

@Avenger, comprendo le ragioni per cui questo desiderio non si avvererà mai, ma un giorno sarei felice di conoscere il tuo nome.
Giorgio Cassinadri

20/06/14 h. 12.43
Avenger dice:

Per Chiara: va benissimo il tu, se ti avevo fatto capire diversamente ti chiedo scusa. Non concordiamo su tutto ma siamo sulle medesima lunghezza d'onda.
Per Cassinadri: grazie per gli elogi. Mi piace scambiare idee su questo interessante, documentatissimo giornale web. Belli gli Editoriali del Diretur, RV, Som a post e rubriche varie.
Per tutti: credo che si possa riassumere, senza astio o partigianeria di parte, dicendo che in generale siamo tutti contro i parassiti dell'informazione, che la rovinano facendola sembrare altro e che apprezziamo il buon giornalismo e la sana trasmissione libera delle informazioni su qualsiasi media si trovino, senza la becera censura del potere.

20/06/14 h. 12.39
Miten Veniero Galvagni dice:

@AveBger:aiuto!aiuto avenger, il tuo ammiratore si sta scatenando!
@Giorgio Cassinadri:Giorgio, ma una volta non ci davamo del "tu" ed eravamo quasi quasi amici, nonostante le frequenti divergenze di vedute? Ieri mi sono dimenticato di segnalare, tra le concordanze tra il tuo profilig e quello di Yvonne, forse l'elemento più importante, cioè la vostra "firma": ambedue siete pronti, peraltro sempre gentilmente, quanto meno nei miei confronti, ma con molta sollecitudine e con le stesse espressioni, o quasi le stesse, ad apprezzare la capacità di qualcuno a riconoscere i propri errori. Anche Chiara Mussini l'ha fatto nei miei confronti,vedi i post al suo primo articolo. Ma,le sue,sono espressioni molto diverse dalle vostre nello stile espressivo, anche se sostanzialmente uguali, nella sostanza.
@Yvonne: ma,signora Yvonne, dove si è rintanata? Non segue più il dibattito?
@il Direttore: Direttore,per favore, chieda a tutti quelli che le mandano dei post, di inviarle, al fine di pubblicarla, anche una loro fotografia...E' utile anche a lei per valutare, approssivamente, i lettori del suo giornale che inviano dei post. C'è una personalità multipla in rete...non so bene chi sia, ma c'è...faccia lei...

20/06/14 h. 10.22
@Veniero Galvagni dice:

Non intendevo intervenire pur leggendo costantemente 24E e mio malgrado le partigianerie del presente articolo, ma lei mi tira in ballo a sproposito e si prende libertà che non dovrebbe prendersi essendo io sempre stato rispettoso nei suoi confronti. Come si permette di darmi dello xenofobo con intenti offensivi? Crede veramente che sia l'unico in grado di vedere le buffonate di Osho?
Faccia meno diagnosi, specie se non richieste, perlomeno si astenga dal farne a me, pretenderebbe pure, anche se sotto forma di barzelletta, del denaro?
Per il futuro è pregato di non menzionarmi a sproposito appunto e se ha bisogno di parlarmi sa come trovarmi, se permette non mi va di leggere sciocchezze come quelle che ha postato sotto con riferimenti alla mia persona, se risponde nel merito alle questioni che saltuariamente pongo e' il benvenuto fra gli amici, per altre baggianate non lo è.
Ottimo AveBger, come sempre il mio commentatore preferito.
Giorgio Cassinadri

19/06/14 h. 20.14
chiara mussini dice:

@ Avenger, sullo spreco inutile di soldi pubblici nella tv di Stato io sono perfettamente d'accordo con te/lei (se ti ritieni offeso dal tu). Se facciamo un paragone tra l'ERT greca e quanto sprechiamo noi in fatto di parassiti di stato incistati alla RAI, io credo che la Grecia sia una principiante. La presenza dei privati nella gestione dell'informazione dovrebbe concorrere al pluralismo, ma poi sappiamo come va a finire, e di fatto ci va bene così, visto che noi italiani (mediamente) non riteniamo scandaloso essere molto in basso nella classifica che misura la salute della libertà di informazione. In questo caso io segnalo che governo greco ha semplicemente colto l'occasione per cancellare un servizio pubblico, non mi sembra una soluzione per incoraggiare il pluralismo dell'informazione, si toglie il sintomo non si vuole curare la malattia.
@ Miten, abbiamo trovato l'anima gemella di Yvonne Rocchi!! Grazie, ora so da quale coppia non verrei mai invitata a cena.....non credevo di suscitare tanto astio. In ogni caso li aspetto entrambi al prossimo articolo, magari potremmo parlare di Tsipras

19/06/14 h. 18.04
AveNger: infame tastiera e ditoni del dattilografo dice:

Chiedo venia Veniero (mi si passi la battutaccia degna di un qualsiasi flaccido spadonoidinforme mimmicoatto. Mi tradì la B vicina alla N nella tastiera e non mi sovvenne l'utilizzo del correttore automatico. Per continuare il discorso, leggendo il tuo consiglio letterario mi è venuto in mente l'orrido tragicomico triangolo delle baggianate del KEZZENGER nazionale. Quel simpaticone cordialone giocoso purtroppo è altalenante in perpetuo fra templari con Jacques (Giacomo) de Molay, egizi, aztechi, maya e l'immancabile Atlantide che compare e scompare a singhiozzo, fra una sfinge e una piramide, dietro ogni ansa del suo cervello, senza scordare a chiosa Rennes-le-Château e l'abate Saunière benemerito. Non dubito che la lettura di cui sopra sarà certamente più sapida e meno fantascementifica, ma sono attratto dalla nazional popolare reggiana maggggnata de salame anche se non di saloMicco.. con imperdibile bevutella di lambrusco. At salot.

19/06/14 h. 16.02
Miten Veniero Galvagni dice:

Avenger, soldato!!! Impara a scriver bene il tuo nick, altrimenti non ti assumo! No, Avenger, in realtà niente perizie criminologico-investigative, niente 5000 eurini...è solo un'attività di copertura...in realtà sono dotato di poteri di chiaroveggenza...e poi, sia a te che a Chiara Mussini consiglio: di Paolo Franceschetti: "Sistema massonico e Ordine della Rosa Rossa" in tre volumi , della Uno Editori,2013-2014. Nel terzo volume(...azz..in tutto 50 eurini!)viene proposta una lettura estremamente(per me) interessante sulle omissioni e stravolgimenti da parte dei media di alcuni fatti di cronaca per ordine di chi realmente governa il mondo. Oh, ragassi, mica siam qui solo a mangiar salami a Salomicco!

19/06/14 h. 13.44
Avebger: azzzz Miten 5000 eurini???? dice:

Credo che siano indubbiamente coerenti e proporzionati alla sua consulenza ed al modo garbato e puntuale di rispondere, disarmando qualsiasi velleità bellico-belluina da tastiera. Non è che per caso ha bisogno di un collaboratore? Buona giornata.

19/06/14 h. 12.30
Miten Veniero Galvagni dice:

Caro Avenger, totalmente d'accordo con te.
Cara Yvonne, sa che ho scoperto la sua anima gemella? Si chiama Giorgio Cassinadri, alias Proteon, proteiforme, un tempo mio amico di post...e spero lo sia ancora, nonostante qualche divergenza di vedute. Sa come l'ho scoperto? Avete la stessa cadenza musicale classica nello scrivere, condividete gli stessi valori, ambedue avete in astio Chiara Mussini qualunque cosa scriva, ambedue siete molto, moltissimo perplessi su Osho e sui suoi insegnamenti...ambedue di destra xenofoba, ma è colpa dei negri che portano via il lavoro ai nipoti di Salvini e che sporcano dappertutto con quella pelle scura scura...ambedue di umili origini, un pochino soli e con vampate di rabbia che stordiscono gli ignari interlocutori...insomma, se lo desidera, Yvonne, legga i post al precedente articolo di Chiara Mussini...e non mi venga a dire che lei non è l'anima gemella di Proteon, alias Giorgio Cassinadri.
Perizia criminologico-investigativa:5000 euro,prego.

19/06/14 h. 11.36
Avenger.Non ne posso più di spreco pubblico sui media dice:

Credo che il problema della libertà di espressione non sia necessariamente legato alla funzione di TV e altri media pubblici. Forse si dovrebbero gestire questi mezzi di informazione come tali, non come sacca di parassitismo e raccomandazione per gli amici degli amici, quasi inevitabilmente di stampo politico o di mercimonio sessuale. Mi sembra inappropriata, ad esempio, la levata di scudi dei dipendenti RAI a fronte della richiesta di ridurre i costi, formulata da Renzi. Vogliamo sostenere che la TV pubblica costa il giusto e che non ci sono sprechi? che in canone TV non è un furto? che non esiste una pletora di inutili collocati dal potente di turno, per nepotismo e altri sordidi accordi sottobanco e connivenze al limite dal comportamento mafioso?Io non la penso così e sono d'accordo con la presa di posizione inglese. Non credo nemmeno si possa negare che le tv private sono di varia proprietà e portano opinioni diverse sui medesimi fatti. Che poi sia antipatico il vitellone di Arcore spiace un po'a tutti, soprattutto ai sinistri che ha trombato in mille elezioni, ma può essere anche un parafulmine che attira tutti gli strali facendo ignorare i vari altri capitalisti ammantati di populismo sinistroide (De Benedetti, Della Valle, altri)che sono proprietari di media. Per non dimenticare i media di partito e di proprietà cooperativa delle quali abbiamo tristissimo esempio anche a Reggio. Non ci sarebbe nulla di male se lo Stato si togliesse di torno, con buona pace degli attori, scrittori, poeti, cantanti, registi, giornalisti e presenzaialisti, velini, invitati pomodori e marchettari ignoranti stabilmente presenti in tv e radio, emeriti incapaci e nullafacenti in vita che affollano, senza averne le doti, le ridicole pompose sQQuole di recitazione, le avanguardie del cinema d'autore, i paradisi del bel canto e altro ciarpame scrocca soldi pubblici, che non hanno mai portato nulla di buono e di apprezzato dal pubblico, se non quello di nicchia, del medesimo filone intellettualoide filosofo mai lavorante, che vive anche lui di queste prebende. Questi inutili pomposi autoreferenziali sono accomunati tutti dall'unico intento di vivere senza lavorare, all'ombra dell'arte che non hanno nelle corde, sempre sovvenzionata dalle tasse dei lavoratori veri. Sarò polemico ma, guardacaso, questa pletora sedicente intellettuale nullafacente, che dice di "fare cultura", è al 99,99999999% di sinistra e questo può disturbare ancora di più in un contesto reggiano certamente orientato in quel senso.

18/06/14 h. 16.50
Yvonne Rocchi dice:

Lei non sa nemmeno quel dice e che scrive Chiara, rispetta chi ha faticato ma guarda con sospetto gli xenofobi, davvero pensa di scrivere bene ansiosa Chiara, o di saper cogliere le sfumature? Si tenga il suo pensiero maturato all'ombra di cosa non ci ha detto se non fraseologia di maniera ammuffita e tipica dei peggiori radical chic.
Accusa me di presunzione e si erge continuamente a rappresentante della cultura ogni tre righe e con ripetitività ossessionante.
La lascio consapevole di aver sperimentato nella sua irremovibile alterigia la vera presunzione fatta donna.
Alla fine non è riuscita a scusarsi di aver offeso pubblicamente milioni di persone col suo gentaglia, arrogandosi il diritto di insultare il prossimo con la pretesa addirittura di negare il diritto di replica.
Se davvero avesse la cultura e la sensibilità di cui mena vanto capirebbe che la verità e' equamente distribuita, e che lei, fuori dalla media, ne possiede piuttosto pochina.
Riesce a capirlo?

18/06/14 h. 16.02
chiara mussini dice:

@radiosaYvonne: non credo che lei sia una donna, solo un uomo presuntuoso può continuare a rintuzzare le risposte in un blog con la costanza che ha lei. Ogni opinione può essere giudicata debole e male argomentata, basta partire con preconcetti, come fa lei, che non coglie le sfumature, ma guarda solo la superficie delle cose. Non ho munto vacche nella mia adolescenza, sono stata fortunata e rispetto chi adesso e un tempo ha fatto lavori pesanti, contribuendo a costruire il nostro benessere economico. Per questo guardo con sospetto gli xenofobi come lei, come guardo con orrore gli evasori e i furbetti della politica, ma non per questo penso che lo Stato vada demolito in nome di un liberismo che di solito nasconde vantaggi per pochi. Se il risultato del thatcherismo è l'immobilismo sociale, allora io sono fieramente contraria. Lei mentre mungeva le sue vacche invece non ha maturato lo stesso pensiero. Devo dire che di contadini nee ho conosciuti, ma quelli con cui io ho avuto contatti avevano invece un rispetto incredibile per la cultura e per la solidarietà. Ma non tutti i contadini sono uguali, io fortunatamente ho conosciuto dei signori nell'animo nonostante la vita di grande fatica.

18/06/14 h. 15.41
Y dice:

Francamente non ci speravo Miten, parole finalmente sensate, purtroppo confermano la mia opinione e mi dispiace veramente per lei a cui non volevo esattamente dare del gonzo.
Accolgo con sentimento di fratellanza la sua sincerità che ammiro. Pur avendone la tentazione non insisterò nel definire banale il pensiero di Osho dopo aver letto la sua lettera, che rappresenta un'ammissione difficilissima da praticare, l'ammissione di una sconfitta, se l'errore non è prerogativa di alcuno, e' invece molto raro e onorevole ammettere i propri errori, gliene rendo merito se accetta e gradisce.
La mia esperienza di vita lievemente accennata nel post precedente le dovrebbe significare parecchio, stare a stretto contatto con la povertà, la fatica, la grettezza umana, l'ingiustizia dei "Fattori con le braghe bianche", la morte in diretta, insegna molto di più di qualsiasi riflessione di Osho che di sicuro grandi fatiche non ha fatto, al contrario ambiva a lusso ed edonismo anarchico, grazie tante maestro dei miei calzini, una fatica bestia immagino.
Mi sento, già solo per questo in pieno diritto di definirlo (per l'ultima volta in suo onore) di una banalità sconcertante, a parte ciò di tutte le massime pronunciate dal cosiddetto maestro, non ne ho trovata nemmeno una che mi fosse di rivelazione.
Buone cose.

18/06/14 h. 12.57
Miten Veniero Galvagni dice:

Ora seriamente, Yvonne...conosco bene tutte, o quasi, le accuse fatte ad Osho, ma quella di essere banale ed in modo sconcertante,no, non l'avevo mai sentita, né letta. Comunque, se lei lo trova banale, proprio sulla base degli insegnamenti di Osho stesso, non mi permetterò mai più di contestarla, né di fare versi o battute. Se lei la pensa così,per me va bene, se la dovesse un domani pensare diversamente, per me andrebbe bene lo stesso. E' in fondo una questione di opinioni, esattamente come la mia, o come quella, al proposito, di Chiara Mussini.E le opinioni, per loro stessa natura, sono opinabili.Diversamente va letta l'attribuzione di "gonzi" a quel milione, circa, di persone che si sono fatte da lui "infinocchiare". Può darsi che qualche centinaio di migliaia di persone si siano fatte infinocchiare, e in questo caso la responsabilità è solo loro, non di Osho.Preciso con un esempio: quando io e mia moglie (di allora)abbiamo deciso di andare con nostra figlia a vivere in una Comunità residenziale a Milano, portando lì tutti i soldi che avevamo da parte, le due automobili, autolicenziati al lavoro, i libri venduti per uno sputo, le assicuro che non abbiamo ricevuto alcuna pressione. E' stata una scelta fatta in libertà o, almeno, così a me pare. Esattamente come, quando la Comunità è stata chiusa, invece di andarcene in qualche Comunità in Germania (al di qua del Muro) come ci era stato proposto, abbiamo deciso di tornare a Reggio e di ricominciare tutto senza una lira, aiutati iniziamente da due o tre amici che avevamo in precedenza. Ancora in totale libertà di scelta o, almeno, così a me pare. Del pazzo mi hanno dato, in quel periodo e, quasi tutte, testate giornalistiche importanti. Solo il Direttore di questo giornale, allora giovane cronista di "La Gazzetta di Reggio", si è prodigato in mille modi per "riabilitarmi"o, come dice lui, per "sdoganarmi" prendendosi,a sua volta, del "plagiato"(da me)da parte di tutti i suoi colleghi.Attraverso suo padre, avvocato e simpatizzante nei miei confronti, quasi mio amico, sono riuscito a farmi risarcire da "Il Giornale" di Indro Montanelli la bellezza di undici milioni di lire "per diffamazione"nei miei confronti. In totale libertà di giudizio ed azione, sia il Direttore di questo giornale, sia suo padre, prematuramente morto (nel corpo fisico). Grazie.

18/06/14 h. 9.19
Miten Veniero Galvagni dice:

ARRRiAAAARRRRGGGGHHHH!!!!

18/06/14 h. 5.28
Yvonne dice:

Divertente davvero, non ne ha azzeccata una, la mia visione della vita e' radiosa, i comunisti li vedo solo dove ci sono, come vedo gli irrispettosi che sproloquiano di gentaglia, e credo che ci sia poca libertà, tant'è che siamo schiavi della stupidità dilagante, in più non mi esprimo mai nel vostro dialetto che è quanto di più plumbeo e sgraziato ci sia sul territorio nazionale.
Per sua notizia alla tenera età di 12 anni mi alzavo alle 6 per accudire le vacche e mungerle, e ho continuato per diversi anni, come pure ho avuto modo di pulire il sedere al nonno moribondo. Ciò non mi ha impedito di studiare e laurearmi studiando quasi esclusivamente la notte poiché di giorno si lavorava nei campi.
Non credo lei possa dire altrettanto e non gliene faccio una colpa, nemmeno credo lei possa tentare di istruirmi coi suoi rimandi letterari buttati lì a casaccio.
Ha scritto un sacco di fesserie Chiara e si è mostrata una volta di più poco attenta. Provi a mungere qualche vacca+spostare letame+pulire qualche natica ai malati, e non solo una settimana magari in agriturismo cinque stelle, le farebbe bene.
Riguardo ad Osho l'ho letto e l'ho trovato di una banalità sconcertante, tuttora mi stupisco di quanti gonzi sia riuscito ad infinocchiare.
Cool dice, ma faccia il piacere.

17/06/14 h. 20.33
chiara mussini dice:

già, davvero, AAARGH!!!
Yvonne, lei mi sembra di una grande presunzione e la sua visione della vita è decisamente plumbea. Vede ancora comunisti ovunque, rimpiange la Thatcher, tra un po' la sentiremo che dice "ghe tropa libertè". Si legga Osho, le potrebbe invece servire molto. Mi dice che io sono poco consapevole della vita, invece io le assicuro che sono consapevole a un livello dire avanzato, ma credo molto nell'intelligenza e nella sensibilità, e, cercando di non fracassare i cosiddetti al prossimo, propongo riflessioni in modo il più possibile chiaro (visto il mio nome....). Ho fatto mie molte cose che ho letto nei libri di Italo Calvino:ad esempio lui metteva tra i valori del millennio che stiamo vivendo proprio la leggerezza, simboleggiata da Perseo con i sandali alati, l'unico che taglia la testa alla terrificante e pietrificante Medusa. Se non alza un po' lo sguardo lei rischia di pietrificarsi nei suoi preconcetti. Le idee per qualcosa di nuovo che ci tirino fuori da questa melma in cui oggi tutti viviamo non nascono se non da un cambiamento di prospettiva.
Vero è che non mi sono mai piaciuti i "senes severiores", i vecchi troppo severi di catulliana memoria.... loro certo sarebbero stati vicini ai conservatori inglesi e magari un giorno li avrebbero trovati strangolati in un giochetto erotico con qualche bel maschione.
Attendo di vederla lavorare al posto degli indiani sikh ruba posti di lavoro, immagino che alzarsi alle 4 per andare a pulire vacche e stalle le piacerebbe molto. Oppure pare molto ambito il lavoro di badante, pulire i vecchi è certo molto cool. Immagino che piacerebbe certo a molti italiani che si riempiono la bocca solo di parole di odio e di luoghi comuni.

17/06/14 h. 20.00
per Yvonne la nuit dice:

"dà" quando è indicativo presente,
"sì" quando è il contrario di "no",
"panetto di burro" è un'espressione scabrosa per una che si chiama Yvonne,
comunque qui c'è il link per quei maschioni dei Conservatori Inglesi: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1994/05/09/gli-scandali-gay-affossano-major.html

17/06/14 h. 10.44
Miten Veniero Galvagni dice:

AAAAARRRRGGGGHHHH!!!!

17/06/14 h. 7.28
Yvonne dice:

Non sia troppo lusingato, come donna credo che anche indagando tutte le opzioni immaginabili fare la corte a lei non sarebbe contemplato, ed eventualmente come uomo penso nemmeno immaginabile. Si figuri a me piacciono gli uomini che sanno motivare le proprie posizioni e che non usano volgarità, e lei non è fra questi visto che si dichiara cattolico/comunista/buddista/facente parte in passato di quattro chiese/ma che ora si è fermato.
Magari insistendo a consultare i breviari sulle massime di Osho trova la risposta assoluta.
Ps, guardi che ho seguito il suo consiglio, ho letto un pezzettino di frecce d'amore, che tenero, un panetto di burro, ha presente?
Ho letto facendo finta di non essere sorda e cieca, una sofferenza terribile le dirò, non avrei mai pensato che sordità e cecità avessero aspetti positivi.

16/06/14 h. 12.38
Miten Veniero Galvagni dice:

Yvonne, lei non è una rompiballe semplice, ma una rompiballe fantastica! Non le rispondo nel merito, visto che oltre ad essere sorda é anche cieca, sia nel leggere Osho che nell'andare a rileggere il suo post alla ricerca di errori. Il mondo è bello, d'altro canto, proprio perché è popolato da rompiballe come lei....Ma se n'è accorta, almeno, che oggi è di maniera, cioè di moda, essere "destroidi", anzi, proprio di destra e, per di più, in tutto il mondo? Questo per riprendere le sue stesse parole, rovesciate, da lei rivolte a Chiara Mussini....Se lei fosse una donna, penserei che mi sta facendo la corte...Ne sono lusingato.

16/06/14 h. 10.05
Yvonne dice:

Sarò sintetica,
1-tutto ciò che ho letto di Osho mi è parso scontato, banale e inutilmente decantato come rivelazione,
-2 sulla falsità di ciò che ho affermato, dica quale falsità, poiché non ne vedo alcuna.
3- per l'accoglienza, è quanto mai opportuno PRIMA valutare, POI, casomai, accogliere. E qui non si son santi

15/06/14 h. 20.50
Miten Veniero Galvagni dice:

Yvonne, visto che nessuno si sta inserendo in questo dibattito tra me e lei,intervengo nuovamente dato che, per l'appunto, il non intervenire sarebbe troppo aristocratico ed insopportabile da parte mia. Primo punto: sulle diverse Religioni citate, a me sembra che le sue sigmatizzanti parole siano un po' troppo frettolose ed anche, almeno in parte,false. Ad esempio tutta la parte riguardante i Maestri buddhisti.Mi consenta di non provarci nemmeno ad iniziare una confutazione in questa sede: sarebbe davvero una cosa troppo lunga. Ma se va su Internet, può verificare quanti libri io abbia scritto a partenza da ispirazioni tratte dall'insegnamento buddhista e cristiano, anche se filtrate, ovviamente, dalla mia esperienza, non solo come discepolo di un Maestro indiano, tale Osho, ma anche dalla mia funzione di Guida Spirituale della Comunità dei Riconoscenti, operante a Reggio Emilia e in altre città italiane per una ventina d'anni e , per finire,dalla mia esperienza, più che quarantennale di psichiatra, psicoterapeuta e psicotraumatologo. Ma è sufficiente che consulti, su questo stesso giornale, la Rubrica "Frecce d'Amore"...Preciso che da diversi anni non faccio più parte di nessuna Chiesa, nemmeno di quella marxista, anche se ho fatto attivamente parte di almeno quattro Chiese diverse, in periodi diversi della mia vita, cosa che lei ritiene non deporre a mio favore, ma che a me, come a moltissimi altri, risuona come un essere in ricerca perenne di se stessi e, per quanto mi riguarda, guardandosi bene dal cadere in un'irrequietezza dispersiva.Da vent'anni mi sono fermato...ma ciò non toglie che sia ancora molto interessato a tematiche religiose, soprattutto se intrecciate con problematiche sociali. Ed ecco qui la storia dei migranti. Come la penso al proposito? Semplicemente: prima accogliere e poi valutare. Nei confronti dell'Europa? Pretendere ciò che la stessa Comunità Europea ha promesso a suo tempo e, ancora in caso di disattesa delle promesse, da parte di Renzi, fare una serie delle sue estenuanti, ma effcaci prediche, quando, fra pochi giorni, inizierà il suo turno europeo.

15/06/14 h. 15.50
Yvonne dice:

La verità e' che non riesce a smentirmi, perciò usa il facile stratagemma del lasciare la ragione. Se avesse argomenti concreti li avrebbe esposti.
Almeno la vedo così.
Come descriverebbe il cattolicesimo, il comunismo e il buddismo?
Troppo difficile spiegarmelo immagino, ma può sempre provarci e vedrà che non sarà tanto semplice smontare la mia sintesi.
Sugli invasori, che certo ha stimolato il suo alto senso di solidarietà, riesce a dimostrare che, in tempi di assenza totale di lavoro per gli autoctoni, e' possibile, anzi doveroso, per una nazione come la nostra sobbarcarci il costo di centinaia di migliaia di immigrati? Allo stesso modo dimostri, che è anche giusto, i criteri da usare per questa disamina li dovrebbe conoscere.
Magari mi convince.
Tenga presente che all'epoca dei Lumi, celebri fisiocratici quali Montesquieu, Quesnai, Condorcet e Godwin, preconizzavano per intuizione quella che sarebbe stata la teoria Malthusiana del 1798, a quel tempo la popolazione mondiale era poco sotto il miliardo e il problema della saturazione dei mercati non era nemmeno nei sogni dei più arditi romanzieri, mentre oggi si fa un gran parlare di immigrazione come risorsa e la chiesa ne è lusingata, manco a dirlo, si sentono appelli alla società del Meticciato, si sponsorizza l'idea di concedere il voto agli immigrati, che, nell?ipocrita guerra di parole esistente, si è perfino provveduto ad inventare per loro un nuovo termine: la parola ?migranti? che tutto comprende, extracomunitari, ?profughi? o ?clandestini?; una parola d'ordine spesso foriera della regalia di oltre 40 euro al giorno nello specifico campo dei ?cosiddetti profughi? e questo mentre pensionati che hanno lavorato e versato contributi per un'intera vita percepiscono si e no 30 euro al giorno se va bene.
Impossibile ignorare tragedie umane sotto gli occhi di tutti e penso nessuno voglia ignorare un tema come quello della solidarietà, solo che nel farlo non andrebbero trascurati altri derivati aspetti sociali del fenomeno a partire dalle precedenze da accordare.
Aristocraticamente può non rispondere.

15/06/14 h. 10.16
Miten Veniero Galvagni dice:

Yvonne,visto che lei desidera dimostrare di avere sempre ragione, da parte mia gliela lascio, nonostante la sua insistenza nel rimproverare agli altri ciò di cui, lei per prima,farebbe bene a rimproverare se stessa. Sono stato molto tentato di non risponderle,ma sarebbe stato troppo aristocratico...e in me prevale ancora la nozione di rispetto, nonostante tutto.

15/06/14 h. 2.14
Yvonne dice:

Mite Miten, perdoni, credo che professarsi cattolici e comunisti insieme e per di più buddisti non deponga in suo favore, i cattolici credono nell'autorità di un sistema basato sui messaggi che un dio nato da una vergine, rimasta tale anche dopo il parto, avrebbe portato al genere umano su indicazione di un altro dio antropomorfo, più grande, onnipotente, canuto e saggio ma non in grado di parlare direttamente con le sue creature, quindi tutt'altro che onnipotente; i comunisti pretendono di dare lezioni di umanità e giustizia pur sapendo che la loro ideologia ha causato più morti e atrocità di qualsiasi altra e i buddisti si affidano agli insegnamenti di maestri che alternano digiuni a sovralimentazione o ad altri che addirittura spacciano ovvietà per verità rivelate, tuttavia vivono nella pia illusione di aver raggiunto l'equilibrio interiore, senza onere di prova, per la raggiunta consapevolezza dei propri limiti, condizione che qualsiasi essere umano dotato di buon senso può sperimentare agevolmente in piena autonomia senza bisogno di maestri esotici.

@Per l'ignoto/a figlio/a d'ignoti scemo/a invece che mi da della puttana consiglierei di interrogarsi su che facesse usualmente sua madre prima che lo/ la concepisse.

14/06/14 h. 13.42
per Yvonne la nuit dice:

Splendido nick, il tuo: se fosse invece il tuo vero nome avresti una splendida carriera nelle pagine di AAAAA del Carlino con colleghe quali Irma la dolce e Conceicao la stimolante e Lin l'esotica; carriera, purtroppo, manifestamente impossibile per Margaret il genio: nel partito Conservatore quelle che portavano le giarrettiere e venivano trovate cadaveri nelle più bizzarre situazioni erano viceministre, ma maschi all'anagrafe; quindi le suole da spolverare sarebbero state solo quelle dell'avvenentissima Maggie perché i colleghi/colleghe di partito portavano i tacchi a pillo, solitamente.

14/06/14 h. 7.08
Miten Veniero Galvagni dice:

Yvonne, ma forse lei pensa di non essere "generalizzante" destroide e "di maniera"? Siamo un po' tutti vittime di qualche ideologia, o lo siamo stati...ma non crede che sarebbe meglio, per tutti noi, sbarazzarci di ingombranti eredità e aprire il nostro cuore anche a quelli che non solo lei, ahimè, chiama "invasori", esattamente come già facciamo con i nostri figli, i nostri partner, i nostri fratelli, i nostri genitori? Vabbè, sono cattocomunista e.per di piú buddhista, ma ho anche una certa esperienza di sofferenze umane di vario genere...Le assicuro che ogni sofferenza, non solo umana, nasce proprio da qualche forma di intolleranza...nei comportamenti, nelle parole(anche scritte) e nei pensieri...sofferenza che colpisce anzitutto chi mette in moto comportamenti, parole e pensieri di intolleranza...per poi colpire anche altri, ovviamente. Le auguro di contattare, senza alcuna ironia e almeno per due minuti al giorno, un po' di serenità.

14/06/14 h. 1.25
Yvonne dice:

Fra te e la Tatcher c'è più di un abisso, nel senso che tu non avresti potuto neanche spolverarle le suole, le tue sono generalizzazioni sinistroidi di maniera. Visto che parli di gentaglia perché non dici chiaramente quale classe politica non è gentaglia? Quella che va a prendere gli invasori in alto mare? Siamo certi che è quella a cui ti ispiri, come pare chiara la tua trita equivalenza, spara su tutto ciò che è di destra e a reggio avrai successo, si il successo dei servitori.
Hai troppe certezze, il che significa che conosci ancora poco del mondo e in particolare della politica.

13/06/14 h. 16.26
Chiara Mussini dice:

Miten grazie dell'attenzione con cui hai letto quello che avevo scritto. Quello su cui contano i governi credo che sia un po' questo, lo scivolare delle persone verso l'indifferenza, perché ormai, si dice, la crisi è purtroppo un fenomeno ineluttabile, e pazienza se schiaccia i deboli. Ho visto vecchietti chiedere l'elemosina e altri greci, passare loro vicino come se fossero trasparenti. Ci si abitua a tutto pur di non rinunciare al proprio personale tornaconto, costruendo giustificazioni per ingiustizie evidenti. E allora io penso che noi dobbiamo essere attenti, non permettere che ragionamenti economici e di finto pragmatismo diventino strumento per pochi di prevaricazione su molti.

13/06/14 h. 16.10
Chiara Mussini dice:

Ho sempre pensato che la Thathcer fosse pessima, come politica e come donna. Non mi meraviglio della profondità del pensiero sul cinema inglese, del resto forse ho visto troppi film di Ken Loach e ho letto Jonathan Coe, quindi ho come gli anticorpi naturali contro questo tipo di politici, sempre pronti poi a fare affari dietro l'angolo con i peggiori regimi sanguinari, ma all'apparenza tanto solerti nel tagliare rami secchi e improduttivi. A proposito, anche quel rinoceronte del figlio della Thathcer a occhio e croce era un bel risultato di cotale madre, compresi gli affari loschi che gestiva in Africa (arrestato per tentato golpe in Guinea Equatoriale....). E che dire dei fantastici eredi spirituali che alla simpatica lady si ispirano? Un radioso presente per gli inglesi, attendiamo di vedere quale sentiero luminoso percorreranno insieme Grillo e Nigel Farage, che della Thatcher pare essere un adoratore. Preferisco stare nella 'cintura dell'aglio' che avere a che fare con questa gentaglia.

13/06/14 h. 15.29
Maga Magò dice:

Hai ragione Miten: l'indifferenza e l'abitudine al peggio sono una piccola dose di veleno quotidiana, credi di diventare più forte e resistente, invece muori lentamente senza accorgertene

13/06/14 h. 13.53
PS dice:

ricordo una memorabile intervista a Margaret Thatcher, anni 80, che, alla domanda perchè la cinematografia inglese fosse così vivace e creativa, rispose: " E' ovvio, lo Stato non se ne occupa".

13/06/14 h. 12.19
Miten Veniero Galvagni dice:

Grazie Chiara per l'interessantissimo réportage. Mi colpisce molto una tua frase che è ora ben utilizzabile per tutti "i dissidenti" in ogni paese in cui il dissenso sia permesso: "...il rischio è diventare lo sfondo davanti a cui passano cittadini sempre più indifferenti a tutto e concentrati solo sul loro privato". Anche in Italia, anche a Reggio. Purtroppo, e dico "purtroppo" perché questo è il segnale del "via" ad una guerra fra poveri...sembra che gli esseri umani, fra i primi proprio gli italiani anche se non sono gli unici, ne sentano un irresistibile fascino.

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